Covid-19, al via la campagna vaccinale: a chi è raccomandato il richiamo

A ottobre, oltre alla campagna di vaccinazione antinfluenzale, prende il via anche quella contro il Covid-19. Il ministero della Salute ha infatti diffuso una nuova circolare con le indicazioni per la somministrazione dei vaccini aggiornati contro il virus Sars-CoV-2. Il richiamo è annuale, gratuito per tutti e raccomandato alle persone più esposte al rischio di sviluppare forme gravi della malattia.
Il nuovo vaccino contro il Covid-19
Per la campagna vaccinale 2026-2027 saranno utilizzati vaccini aggiornati alla variante XFG del Sars-CoV-2. Come specificato dal ministero della Salute, tra quelli già autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema) e dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) figura il Comirnaty XFG, che sarà distribuito a breve alle Regioni e alle Province autonome. Il vaccino è indicato per la prevenzione del Covid-19 nelle persone a partire dai sei mesi di età. Il richiamo è previsto con cadenza annuale e può essere effettuato anche da chi ha contratto recentemente l'infezione. Per le persone già vaccinate, deve trascorrere un intervallo di almeno tre mesi dall'ultima dose. Il ministero precisa inoltre che il vaccino contro il Covid può essere somministrato insieme a quello antinfluenzale, salvo specifiche indicazioni d'uso o valutazioni cliniche.
A chi è raccomandata la vaccinazione
Il ministero della Salute raccomanda la vaccinazione contro il Covid-19 in particolare alle persone di età pari o superiore a 60 anni, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto (comprese le donne in allattamento). Tra le categorie individuate rientrano anche gli operatori sanitari e sociosanitari, gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie impegnati in tirocini nelle strutture assistenziali e il personale sanitario in formazione. Il richiamo è inoltre raccomandato alle persone di età compresa tra sei mesi e 59 anni che presentano condizioni di elevata fragilità, legate a patologie o situazioni che aumentano il rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19. La vaccinazione è consigliata anche ai familiari, ai conviventi e a chi si prende cura di persone con gravi fragilità. Nella fase iniziale della campagna, la somministrazione sarà riservata prioritariamente agli over 80, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle persone con elevata fragilità, soprattutto se con sistema immunitario compromesso, e agli operatori sanitari e sociosanitari.
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