PunchSouth Korea plans criminal charges for smart-glasses exam cheatsCNN TürkFon yatırımcısına ara ödeme başlıyor: Öncelik hangi fonların, üst sınır ne?The Jerusalem PostFrance reimposes restrictions on Israeli defense firms at Euronaval 2026ESPNTransfer rumors, news: Man United eye move for Leeds' Calvert-Lewin in JanuaryInquirerBatac inaugurates first automated weather station in Ilocos NorteDaily MaverickLOCAL ELECTIONS 2026: MK support down as Zuma disappears from stump — new big pollUOLBP quadriplica lucro líquido no 3º trimestre com aumento do preço do petróleoSky TG24Generali Stadium, presentato il nuovo stadio di Inter e Milan che sostituirà San SiroZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFHet Laatste NieuwsFerrari scheurt met 210 km/u over Zwitserse bergpas, politie opent onderzoek na virale videoNHK 社会ハロウィーン前に各地で対策 「ハチ公像」シートで覆われる3DNewsSamsung представила версию Galaxy Z Fold8 Ultra для Китая — дороже, чем iPhone Duo
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, October 30, 2026

Gasolio, l’autotrasporto chiede nuovi aiuti e rincari riconosciuti fino ai subvettori

Translate

Taglio nuovo, nuovo conto. La forbiciata delle imposte sul gasolio riapre il conto dei sostegni all’autotrasporto. Dal 28 ottobre al 7 novembre torna il meccanismo dell’accisa mobile, con una riduzione di circa 4,9 centesimi al litro, Iva compresa. Ma per le imprese che beneficiano del rimborso sul gasolio commerciale il taglio riduce anche la somma da recuperare con un doppio danno per le casse delle imprese: l’aumento dei prezzi alla pompa e la riduzione dei benefici del gasolio professionale. Da qui la richiesta avanzata al Governo - e ottenuta - di compensare integralmente la differenza attraverso l’erogazione di un credito d’imposta.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Ma ad alcune condizioni vincolanti imposte dalla Ue: il bonus è destinato esclusivamente ai mezzi oltre le 7,5 tonnellate e appartenenti alle categorie da Euro 5 in su. L’agevolazione - va detto - copre fino al 70% della maggior spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio calcolata confrontando il prezzo pagato con la media registrata a febbraio 2026. «Alla luce del nuovo taglio temporaneo delle accise sul gasolio, in vigore dal 28 ottobre al 7 novembre, ci aspettiamo che il Governo, in coerenza con gli accordi sottoscritti il 22 maggio a Palazzo Chigi, garantisca l’applicazione del meccanismo di compensazione automatica», afferma Daniele Conti, responsabile Trasporti e Logistica di Legacoop Produzione e Servizi. «Occorre - aggiunge - stanziare le risorse necessarie a compensare integralmente la riduzione del rimborso».

Il bonus gasolio

Il problema si intreccia con quello delle coperture per l’ultima parte dell’anno. Il Governo ha portato a circa 540 milioni le risorse per il settore fino al 5 ottobre: circa 480 milioni per le spese da marzo ad agosto e altri 60 milioni per quelle dal primo settembre. Nel totale rientrano i 105,2 milioni aggiuntivi varati dal Consiglio dei ministri lampo del 22 ottobre, dopo i blocchi che nei giorni precedenti avevano messo sotto pressione il trasporto delle merci nel Mezzogiorno con una protesta organizzata da imprese fuori dal perimetro delle sigle riconosciute ai tavoli istituzionali e nella bilateralità.

Le richieste

Ora le associazioni chiedono di finanziare la prosecuzione degli aiuti. Unatras sollecita uno stanziamento aggiuntivo di 60 milioni per prorogare fino al 31 dicembre il credito d’imposta sul gasolio, insieme alla garanzia del pieno rimborso delle accise e all’allineamento dei prezzi del gasolio extrarete a quelli della distribuzione ordinaria. Più elevata la quantificazione di Legacoop: quasi 180 milioni, con un fabbisogno stimato in 60 milioni al mese, per mantenere fino a dicembre il contenimento dei costi del carburante. La richiesta è stata avanzata il 27 ottobre al Mit, nella prima riunione del Tavolo permanente dell’autotrasporto di merci e della logistica. Sullo sfondo c’è il picco dei trasporti natalizi, quando aumentano i viaggi destinati alla grande distribuzione.

Costi spalmati sulla filiera

L’altro fronte è il trasferimento dei rincari lungo la filiera. La Fiap annuncia emendamenti al decreto autotrasporto in conversione (dl 193/2026) e da qualche giorno approdato in commissione Ambiente del Senato, per rendere la clausola gasolio automatica e vincolante dal committente fino ai piccoli subvettori. Il punto è assicurare che l’adeguamento riconosciuto dal cliente raggiunga anche chi esegue materialmente il viaggio, sostenendo il costo del pieno. Secondo la Federazione Autotrasportatori Professionali, il carburante arriva a pesare fino al 35% sul costo di un viaggio, ma spesso l’adeguamento si ferma al primo contratto. La proposta è trasferirlo nei passaggi successivi nella stessa misura percentuale ottenuta a monte, con una clausola tempestiva e valida per ogni fonte energetica.

View the original on Il Sole 24 Ore →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.