Il Perito Moreno è in arretramento: quello argentino era uno dei pochi ghiacciai in condizioni “stabili”
Il Perito Moreno, ghiacciaio della Patagonia argentina, è arretrato di 910 metri in soli 100 giorni tra febbraio e giugno. Lo riporta RaiNews che cita il rilevamento effettuato dal centro di interpretazione dei ghiacciai Glaciarium assieme al Parco Nazionale Los Glaciares. L’allarme è giustificato non solo dalla perdita di terreno della massa ghiacciata, ma anche dal fatto che il Perito Moreno era uno dei pochi ghiacciaci al mondo ancora in condizioni “stabili” o “di equilibrio“: riusciva a rigenerare nella stagione invernale la massa persa durante il periodo estivo-autunnale.
Il Perito Moreno è parte del Parco nazionale Los Glaciares, Patrimonio dell’Unesco dal 1981, ed è da anni meta turistica in quanto unico ghiacciaio orizzontale al mondo, con 30 km di lunghezza e una superficie di 250 kmq: famosa la sua spettacolare diga di ghiaccio che lo caratterizza. Secondo gli esperti l’accelerazione del suo degrado deriva “dall’assottigliamento e dall’arretramento della dorsale subglaciale che fungeva da punto di ancoraggio stabilizzandone il fronte”; il processo di distaccamento di grandi blocchi rischia di essere irreversibile. La soglia di arretramento supera quella di 750 metri registrata nel 1899 misurata dal geologo tedesco Rudolf Hauthal.
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