“Sul red carpet di Venezia con Benedetta Porcaroli ero in imbarazzo. Io ‘suono indietro’, è una forma di pudore”: le confessioni di Riccardo Scamarcio a Verissimo
Riccardo Scamarcio è uno degli ospiti che ha inaugurato la nuova edizione di “Verissimo”, il programma d’interviste condotto da Silvia Toffanin, in onda il sabato e la domenica pomeriggio su Canale 5. Protagonista del primo appuntamento stagionale di sabato 19 settembre, l’attore si è raccontato in un’intervista in cui è stato dedicato ampio spazio alla sua vita privata.
Scamarcio, che era da Toffanin per promuovere il film “I figli della scimmia”, uscito nei cinema lo scorso 17 settembre, ha affrontato con la conduttrice il tema del suo rapporto con alcune delle donne più importanti della sua vita. La prima di cui si è parlato è stata la mamma Irene. “Mia madre è una pittrice. Abbiamo un dialogo e con lei posso parlare anche dei miei pensieri più strani e anarchici” ha spiegato l’attore, rievocando poi anche come sua madre lo abbia stimolato fin da piccolo a ricercare la sua indipendenza.
“Mia madre ha da subito settato il punto, facendomi capire che ero un essere indipendente da lei. Questo per me è stata una fortuna perché è come se i miei genitori, anche inconsciamente, mi avessero lasciato la libertà di scoprire chi fossi. Devo dire che con me ha abbastanza fortunato: a diciotto anni sono andato via e mi sono dato da fare subito, anche grazie a loro” ha raccontato Scamarcio.
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