Cresce la tensione tra Londra e Mosca, Trump: “Ho parlato con Putin, non attaccherà la Nato"

''La Chiesa è chiamata ad essere operatrice di pace e costruttrice di ponti. Una missione che lo stesso Papa Leone ha voluto affidarle all'inizio del pontificato ''parlando di 'pace disarmata e disarmante, umile e perseverante'. Costruire un ponte significa riconoscere la distanza tra due sponde - la divisione, l'odio, l'incomprensione - e rifiutare che essa sia insuperabile". Lo ha detto monsignor Paul Richard Gallagher, 'ministro degli Esteri' del Vaticano e inviato del Papa a Mosca in missione di pace, incontrando il clero, i religiosi e le religiose della comunità cattolica nella capitale russa.
Il WP: "Mosca considera gli USA indeboliti dalla guerra contro l'Iran"
Il viaggio a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe, avvenuto questa settimana, è stato preceduto da nuove informazioni dell'intelligence Usa che indicano come il Cremlino consideri gli Stati Uniti indeboliti dalla guerra con l'Iran, offrendo così alla Russia l'opportunità di intensificare le azioni contro gli interessi e gli alleati americani in Europa. Lo riporta il Washington Post, citando due fonti a conoscenza dei fatti.
Le informazioni riservate dell'intelligence, secondo cui Putin considera gli Stati Uniti indeboliti dalla guerra in Iran, giungono dopo le segnalazioni di una ridotta prontezza operativa delle truppe e di carenze di munizioni, conseguenza della prolungata campagna contro Teheran. I dettagli dei colloqui tra Ratcliffe e la sua controparte russa rimangono segreti, ma una delle fonti ha dichiarato al Post che il capo della Cia ha messo in guardia Mosca dall'intensificare la guerra contro l'Ucraina, sostenendo che una tale mossa si ritorcerebbe contro di loro.
Il punto da Mosca, miancce e diplomazia
Le autorità esortano i residenti di Kherson a lasciare la città per i raid aerei russi
Le autorità di Kherson, nell'Ucraina meridionale, hanno esortato i residenti a evacuare a causa dell'intensificarsi dei raid aerei russi che minacciano di lasciare la città senza elettricità e riscaldamento per un periodo prolungato. "Mi rivolgo ancora una volta ai residenti di Kherson, in particolare alle famiglie con bambini e agli anziani: se ne avete la possibilità (...) per favore andatevene!", ha dichiarato su Telegram il governatore regionale Oleksandr Prokudin.
Il capo della Cia ha invitato la Russia a trattare, dice il New York Times
John Ratcliffe, direttore della CIA, si è recato in visita segreta a Mosca per condividere in privato la sua cupa valutazione dello stato della guerra russa contro l'Ucraina e per esortare i russi a raggiungere un accordo prima che la loro situazione militare ed economica peggiori. Lo hanno affermato al 'New York Times' funzionari attuali ed ex funzionari.
Ratcliffe ha consegnato il messaggio ad Aleksandr Bortnikov, capo del servizio di intelligence russo FSB, e non ha minacciato le potenziali conseguenze per la parte russa nel caso in cui il presidente Vladimir Putin ignorasse la valutazione del direttore della CIA e scegliesse di continuare a combattere. Gli analisti della CIA si chiedono da tempo se i consiglieri di Putin gli abbiano fornito valutazioni oneste sulla traiettoria e sul bilancio della guerra. La CIA mantiene da tempo canali di comunicazione con l'FSB e il servizio di intelligence estero russo, noto come SVR. Questi canali di intelligence sono paralleli a canali separati con funzionari russi guidati dall'inviato del Presidente Trump, Steve Witkoff, e da Jared Kushner, genero del Presidente.
Trump: "Ho parlato con Putin, non attaccherà la Nato"
"Ho avuto una buona conversazione con Putin. Non attaccherà" il territorio Nato, ha dichiarato dallo Studio Ovale il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, rispondendo a una domanda della stampa. Sui rapporti tra Russia e Iran, Trump ha affermato che "finora penso che i russi si siano comportati abbastanza bene per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz"
Fonti Ue: "Non c'è rischio immediato di un attacco di Mosca"
“Posso affermare con estrema chiarezza che noi, così come i servizi europei in generale, non ravvisiamo alcun rischio immediato di un attacco da parte della Russia nei confronti dei Paesi europei e dei membri della Nato” afferma un alto funzionario europeo in merito alle varie indiscrezioni succedute alla visita del capo della Cia a Mosca, precisando che non ci sono i segnali sul campo. “Quello a cui abbiamo assistito sono stati attacchi ibridi e, in alcuni casi, non proprio ibridi, che continuano a verificarsi e che, secondo le nostre previsioni, continueranno a verificarsi” precisa il funzionario.
Maria Zakharova: "Possibili rappresaglie alle basi britanniche per gli attacchi alla Russia"
La Russia potrebbe attaccare qualsiasi struttura militare britannica, “all'interno o all'esterno dell'Ucraina”, per rappresaglia agli attacchi ucraini sul territorio russo con armamenti forniti da Londra. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata da Interfax.
Zaporizhzhia, Mosca denuncia attacco ucraino a deposito nucleare
Un drone ucraino avrebbe attaccato nella notte un'area di stoccaggio a secco del combustibile nucleare esausto all'interno del sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha denunciato oggi la direzione dell'impianto. "Ieri, 26 agosto, la centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata attaccata da un velivolo senza pilota delle Forze armate ucraine. L'attacco è stato diretto contro il sito di stoccaggio a secco del combustibile nucleare esausto", ha affermato il servizio stampa della centrale sulla piattaforma Max. Al momento non sono stati forniti dettagli su eventuali danni o conseguenze dell'attacco.
Capo Stato maggiore russo, superata prima linea difensiva Sloviansk-Kramatorsk
Le forze russe hanno superato in alcuni tratti la prima linea difensiva della zona fortificata di Slavyansk-Kramatorsk. Lo ha dichiarato il generale Valery Gerasimov, capo di Stato maggiore delle forze armate di Mosca, incontrando i militari del 'Gruppo Meridionale'. Lo riporta la Tass. Le truppe, ha spiegato, continuano le operazioni offensive nei quartieri urbani di Alekseevo-Druzhkovka: "Sul fianco sinistro, una parte delle forze del raggruppamento prosegue le operazioni offensive nei quartieri urbani di Alekseevo-Druzhkovka, uno dei principali punti di difesa del nemico nella direzione di Severodonetsk. Circa la metà dell’insediamento è sotto il nostro controllo". Inoltre, le forze armate russe stanno conducendo "combattimenti di strada per la liberazione di Kurtovka e Verolyubovka". "Le unità della terza armata continuano l’offensiva sul fianco destro del raggruppamento in direzione di Slavyansk", ha proseguito.
Wsj, capo Cia ha avvisato Putin non attaccare paesi Nato
Il capo della Cia, John Ratcliffe, avrebbe sconsigliato Vladimir Putin di attaccare i Paesi aderenti alla Nato. Lo scrive in esclusiva il Wall Street Journal, riportando le confidenze di chi ha partecipato all'incontro a Mosca. La decisione di inviare questo messaggio al capo del Cremlino e' giunta, afferma ancora il Wsj, dopo una valutazione dell'intelligence Usa, secondo cui Putin potrebbe ordinare un attacco molto limitato nei prossimi anni al fine di saggiare la capacita' di reazione dell'Alleanza. Ratcliffe, secondo quanto riporta la Cbs, ha discusso con Putin anche della guerra con l'Iran avvertendo di ulteriori sanzioni se lo Stretto di Hormuz non riaprira' al traffico marittimo. Il capo della Cia e' uno dei funzionari statunitensi di piu' alto rango in visita in Russia dall'inizio della guerra con l'Ucraina nel 2022.
Russia, Peskov: " Il Donbass non può essere zona economica gestita da Usa"
Mosca ha respinto la possibilità della creazione nel Donbass di una zona economica di libero scambio amministrata da Washington.
L'amministrazione esterna del Donbass, proposta dall'Ucraina, è impossibile, poiché la regione fa parte della Russia, ha sottolineato oggi il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov durante un briefing.
"Il Donbass è territorio della Federazione Russa, una sua entità federale. (…) È improbabile che una terza parte possa occuparsi dell'amministrazione di una regione della Federazione Russa", ha dichiarato il rappresentante del Cremlino, rispondendo a una domanda sulla possibilità di creare nel Donbass una zona economica di libero scambio amministrata da Washington.
Il Cremlino ha così respinto la proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di creare una zona economica libera nel Donbass, amministrata da una parte terza come area cuscinetto nell'ambito di un accordo di pace, e ha ribadito che il dispiegamento di contingenti dei Paesi Nato in Ucraina sarebbe "inaccettabile" per la Russia. Le dichiarazioni arrivano mentre Mosca riceve il capo della diplomazia vaticana, Paul Richard Gallagher, e mentre un aereo militare statunitense risulta diretto verso la capitale russa.
"Il Donbass è territorio della Federazione russa, una sua parte costitutiva", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Peskov ha evitato di entrare nel merito degli altri punti avanzati da Kiev, compresa la disponibilità a discutere una moratoria reciproca sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, sostenendo che i dettagli delle proposte di pace non debbano essere discussi pubblicamente.
Il portavoce ha inoltre reagito ai piani della Coalizione dei volenterosi di preparare una forza multinazionale da inviare in Ucraina una volta stabilito un cessate il fuoco credibile, come parte delle garanzie di sicurezza per Kiev. "Abbiamo ripetutamente ribadito a diversi livelli che il dispiegamento di contingenti militari stranieri di Stati membri dell'Alleanza atlantica sarebbe per noi inaccettabile", ha affermato.
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