Benetton cede 900mila ettari in Argentina: è stato per 35 anni il maggiore proprietario terriero privato del Paese
Il gruppo Benetton non sarà più il maggiore proprietario terriero privato dell’Argentina. Ha infatti ceduto 900mila ettari dei propri terreni a Mariano Bosch, amministratore delegato di Adecoagro, uno dei principali gruppi agroindustriali del Paese. Il valore complessivo dell’operazione non è noto, ma, secondo quanto riportato da diversi siti specializzati in Argentina, si tratta della “compravendita immobiliare dell’anno” nel settore rurale.
Fonti finanziarie della holding inquadrano questa cessione come parte del piano avviato nel 2022 sotto la guida di Alessandro Benetton per concentrare il portafoglio del gruppo su settori strategici come infrastrutture e private markets. L’obiettivo, spiegano, è investire in asset industriali in cui Edizione porti valore aggiunto, soprattutto in termini di sviluppo sostenibile, innovazione e attenzione ai giovani.
Nel 1991 la famiglia Benetton aveva fatto il suo ingresso nel settore agricolo argentino acquistando una estancia di circa 900mila ettari, composta da sei grandi proprietà e distribuita tra la Patagonia e il sud della provincia di Buenos Aires. Nel corso degli anni, i terreni erano stati organizzati in due società agricole, Compañía de Tierras Sud Argentino e Ganadera Cóndor, le cui attività principali sono l’allevamento di ovini e bovini e la produzione di lana.
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