The Jerusalem PostUS Jews vote decidedly Democratic, but Michigan's race emphasizes divisions on candidatesInquirerPagasa forecasts cloudy Thursday, rain showers due to ‘amihan’, easterliesDaily MaverickBRUTAL VOTER VERDICT: ‘Bluenami’ is real as Republicans face reckoning, Trump’s grip on Washington weakensInquirer EntertainmentToto to take timeless hits back to the Philippines in 2027 concertsZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioScreen RantPatrick Stewart's 6 Best Marvel Performances As Professor X, RankedCapital FMMurkomen claims abductions have declined under Kenya KwanzaVilaWebLa diputació permanent del congrés espanyol votarà els decrets d’habitatge el 12 de novembreDigital SpyFormer EastEnders child star "lost his purpose" after his character's shocking death plotRMF24Tinto Brass nie żyje. Był autorem słynnego „Kaliguli”ESPN DeportesCon la 'Hormiga' en ataque, Olympiacos está cerca del golEuronewsUK: Police arrest Palestine Action supporters outside Supreme Court
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, November 4, 2026

10 miliardi di telefoni da recuperare con metalli dal valore di circa 20 miliari di dollari: ecco come funziona il riciclo dei dispositivi elettronici

Translate
10 miliardi di telefoni da recuperare con metalli dal valore di circa 20 miliari di dollari: ecco come funziona il riciclo dei dispositivi elettronici

Rame, ferro, alluminio, oro, argento e numerosi elementi appartenenti alla categoria delle terre rare sono fra le risorse di maggiore valore che si possono trovare nelle nostre case, senza che neanche ce ne possiamo rendere conto. Quanti sono infatti i dispositivi elettronici, tra cellulari e caricabatterie, che continuiamo ad accumulare nelle nostre abitazioni? Ebbenne, tutti questi dispositivi possono rivelarsi particolarmente preziosi, non solo per il valore dei materiali contenuti al loro interno, ma perché possono permettere di evitare sprechi, grazie al loro riutilizzo.

A svolgere un importante lavoro nel recupero dei materiali provenienti dai rifiuti elettronici in Italia è il consorzio Erion WEEE, che si occupa della gestione dei RAEE, ovvero i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche utilizzate nelle abitazioni. Nel 2025 il consorzio ha raccolto 244mila tonnellate di rifiuti elettronici.

In particolare si è registrato un aumento del 19% di smartphone, tablet e giocattoli elettronici, mentre c’è stato un calo del 7,5% per televisori e monitor. Sempre per avere delle cifre sul lavoro fatto dal consorzio Erion WEEE, per ogni 100 chilogrammi di rifiuti trattati 88 sono stati effettivamente riciclati. In totale il processo di riciclo ha permesso di ottenere circa 130mila tonnellate di ferro, 5.600 tonnellate di alluminio, 6mila tonnellate di rame e quasi 31mila tonnellate di plastica.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.