Il Tribunale Supremo ha revocato l'ordine di arresto per Puigdemont, può tornare oggi in Spagna

La Corte costituzionale spagnola ha accolto a maggioranza i ricorsi dei leader indipendentisti condannati per il reato di malversazione di fondi pubblici e ha ordinato al Tribunale Supremo di concedere loro l'amnistia. La decisione è stata approvata con 7 voti a favore e 5 contrari, secondo fonti giuridiche citate dal quotidiano La Vanguardia.
Concessa l'amnistia per il reato di appropriazione indebita a carico dell'ex ministro catalano Dolors Bassa, aprendo la strada all'imminente ritorno in Spagna del leader indipendentista catalano, Carles Puigdemont.
I giudici hanno approvato un parere redatto dal presidente Candido Conde-Pumpido, che estende l'amnistia anche al reato di appropriazione indebita. Tale criterio dopo la decisione della Corte, sarà applicato al caso Puigdemont, consentendogli di fatto di rientrare in Spagna senza timore di essere arrestato.
Secondo i media spagnoli, una volta che la sentenza sarà ufficialmente emessa, la giustizia spagnola dovrà avviare le procedure per applicare la sentenza al caso del leader di Junts e, in definitiva, revocare il mandato di arresto nei suoi confronti.
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