Milan: Amorim vuole fare il salto di qualità e aspetta Pulisic
Il Milan sabato all'Olimpico cerca il salto di qualità. Dopo il pari contro la Juventus a Torino, i tanti errori in fase di impostazione, l'ammissione di colpa da parte di Ruben Amorim - che ha parlato di mancanza di gestione e possesso palla e di difficoltà da parte del tridente - la squadra rossonera è chiamata a dare delle risposte sia in termini di risultato che di gioco.
Qualche cambio Amorim potrebbe farlo, lasciare in panchina Cisse è uno spreco. Soprattutto dopo il gol allo Stadium. Potrebbe essere lui a giocare sulla trequarti con Rabiot in supporto di Gonçalo Ramos. E' una zona di campo in cui si è sentita l'assenza di Pulisic che non ha ancora debuttato in questa stagione pur avendo recuperato dall'infortunio.
Quella contro la Lazio potrebbe essere la partita giusta per rivederlo in campo ma non è certo se con una maglia da titolare. Amorim lo sta gestendo dopo il ko rimediato questa estate al Mondiale, i problemi fisici anche nella passata stagione ne hanno condizionato il rendimento da gennaio a maggio ma sorprende uno stop tanto lungo. Manca comunque un giocatore in grado di aprire spazi, dare respiro alla manovra e velocizzarla.
Le qualità di Pulisic sono indiscutibili tanto che Cardinale sarebbe al lavoro per presentare una proposta di rinnovo. Al di là degli interpreti, comunque, è tutta la squadra ad essere chiamata a fare un passo avanti dopo prestazioni che non hanno convinto a pieno neppure lo stesso allenatore. Da Milanello arrivano comunque buone notizie. Gabbia è tornato ad allenarsi in gruppo e sarà probabilmente convocato per la trasferta dell'Olimpico. La difesa però per il momento dovrebbe essere confermata.
ila-De Winter-Pavlovic hanno convinto e per Gila sarà la prima contro la sua ex squadra dopo quattro stagioni e 120 partite. Sarà una sfida emozionante per lo spagnolo, come del resto anche per Gennaro Gattuso. L'ottimo avvio di campionato della Lazio ha sorpreso soprattutto dopo la sconfitta in Coppa Italia. I giudizi affrettati sono spesso bugiardi e Gattuso lo sta dimostrando. Fare lo sgambetto al Milan nel primo vero test dopo Bologna, Genoa e Udinese, sarebbe la ciliegina sulla torta. Per i rossoneri, invece, non centrare la vittoria farebbe scattare l'allarme.
Si gioca all'Olimpico, stadio in cui il Milan non si impone dal marzo del 2024. Fu una partita complessa con decisioni arbitrali che scatenarono polemiche. Tre espulsi nella Lazio, Di Bello fermato per un mese. Un match sentito, un esame da non sbagliare per Amorim dopo il pari di Torino e l'esordio in Europa League ormai all'orizzonte.
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