Allarme esplosivi vicino a una base della Raf, 5 arrestati accusati di terrorismo
E' affidata all'antiterrorismo britannica l'indagine sul "grave" incidente legato alla sospetta minaccia di esplosivi che ha portato oggi la polizia ad arrestare cinque persone e ad evacuare alcune abitazioni del villaggio di Whelford, nella contea del Gloucestershire, in Inghilterra, vicino a una base aerea della Raf utilizzata dagli Stati Uniti. Lo riporta la Bbc, che al momento esclude tuttavia il coinvolgimento dei servizi d'intelligence.
Sono "5 uomini" le persone fermate nella notte. Lo rende noto in un briefing un responsabile della polizia locale britannica, confermando che le investigazioni sono ora "condotte in coordinamento con l'antiterrorismo". Il funzionario poi chiesto di evitare "congetture" e ha ribadito che le persone residenti in 85 case della zona sono state evacuate di casa "per precauzione" mentre i controlli proseguono.
Team di artificieri della polizia sono stati visti al lavoro nell'ambito dell'indagine, secondo i media che mostrano immagini riprese dall'alto da elicotteri che mostrano un veicolo robot con cingoli e braccio meccanico impegnato a controllare due furgoni bianchi parcheggiati nella zona.
Interpellato sulla vicenda in un'intervista televisiva rilasciata da Liverpool, nella giornata introduttiva del suo primo congresso laburista da leader (destinato a culminare martedì con il suo intervento di fronte ai delegati), il premier Andy Burnham, ha da parte sua confermato che sono stati "fermati diversi sospetti", ma è rimasto abbottonato su qualunque possibile pista investigativa. "Siamo grati ai servizi d'emergenza per aver agito rapidamente e messo in piedi misure a tutela della sicurezza della comunità locale", si è limitato a dire il primo ministro, aggiungendo che "sarebbe inappropriato fare altri commenti mentre le indagini sono in corso". Identica cautela dal ministro della Difesa, Wes Streeting, il quale - dal suo profilo X - ha a sua volta elogiato la tempestività della risposta all'allarme e ha concluso: "Possiamo essere rassicurati per come la situazione viene affrontata, questo è esattamente il motivo per il quale i nostri servizi di emergenza e le nostre Forze Armate sono in allerta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7".
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