“Viviamo in un paese di meno di 100 abitanti, per sei mesi la strada è impraticabile. Se manca la corrente, un tecnico deve arrivare in aereo”: la storia di Olivia Jones in Alaska
La temperatura può scendere a decine di gradi sotto zero, ma la scuola non chiude, il lavoro non si ferma e nessuno se ne sta rintanato in casa. Anche perché chi vive a Eagle, in Alaska, sa esattamente a cosa va incontro ogni inverno. Così anche Olivia Jones, che ha raccontato la sua vita a People. La 33enne abita con il marito e i quattro figli in questa cittadina di meno di cento abitanti, dove per circa sei mesi all’anno la strada che conduce a Fairbanks, il principale centro urbano della regione, diventa troppo pericolosa da percorrere. E dove anche un semplice guasto elettrico può trasformarsi in un problema non da poco.
Di Olivia Jones e della sua famiglia avevamo già raccontato su FQMagazine lo scorso settembre, quando la 33enne aveva spiegato come si organizza per affrontare i sei mesi di isolamento invernale, a cominciare dalla maxi-spesa che ogni anno la porta a percorrere nove ore di automobile per raggiungere Fairbanks e fare scorta di generi alimentari. Ora, in una nuova intervista al sito statunitense, Olivia svela altri aspetti della quotidianità in uno dei luoghi più isolati degli Stati Uniti. A cominciare da una situazione che, con temperature così rigide, potrebbe diventare particolarmente complicata: restare senza corrente elettrica.
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