Panama, una scossa di magnitudo 7,6 seguita da una seconda da 6: allerta sull’est del Pacifico

Un terremoto di magnitudo 7,6 ha colpito Panama nel pomeriggio, con epicentro a una decina di chilometri da Pitaloza Arriba, nella parte centro-meridionale del Paese, a bassa profondità. Lo Usgs (U.S. Geological Survey) aveva prima indicato 8, poi ha rivisto il dato al ribasso. La scossa è stata avvertita a Panama City e anche nella capitale del Costa Rica: in tv si vedono persone fuori dagli edifici, e una rete locale ha mandato immagini di palazzi incrinati e calcinacci. Centinaia di abitanti hanno lasciato le case. Al momento non risultano vittime.
Il sistema di monitoraggio americano ha diramato un’allerta tsunami per una possibile minaccia sulle coste dell’est Pacifico: Ecuador, Colombia, Nicaragua, Panama, Guatemala, Messico, Perù, El Salvador e Costa Rica, con una finestra di rischio indicata nelle tre ore successive. La Colombia, che sta ancora affrontando le conseguenze del terremoto di magnitudo 7,4 registrato lo scorso 10 agosto, ha però escluso il pericolo sulla propria costa pacifica: l’Unità nazionale per la gestione del rischio, citando la direzione marittima, ha detto che non sussiste rischio dopo il sisma localizzato a 61 km da Las Tablas. Poco dopo è arrivata una replica di magnitudo 6. Le autorità panamensi hanno chiesto di non intasare le linee telefoniche e di lasciare spazio ai soccorsi.
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