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Tuesday, October 6, 2026

Il FlyDubai dirottato, l'ammissione del copilota: "L'ho fatto per Gaza, volevo morire da martire"

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Il copilota Flydubai si è addestrato in Nuova Zelanda tra il 2018 e il 2019

Il co-pilota della Flydubai ha trascorso 175 giorni in Nuova Zelanda tra il 2018 e il 2019 con un visto per studenti, completando parte del suo addestramento al volo; lo ha confermato la polizia neozelandese. Hammam al Hammami - identificato da diversi organi di stampa come il copilota accusato di aver aggredito il comandante Smit Machchhar durante il volo diretto a Tel Aviv - è arrivato in Nuova Zelanda il 30 novembre 2018 e ha lasciato il Paese il 23 maggio 2019, secondo i registri dell'immigrazione citati dalla polizia. Il vice commissario della polizia neozelandese, Michael Johnson, ha confermato che Al Hammami ha soggiornato nel Paese per 175 giorni con un visto per studenti della durata di sei mesi. “La polizia può confermare che il copilota si trovava in Nuova Zelanda per completare parte del suo addestramento al volo per conto di una compagnia con sede nel Regno Unito che non opera più nel Paese” ha dichiarato Johnson.

Cbs: Israele era pronto ad abbattere il volo Flydubai con tutti i passeggeri

Israele era pronto ad abbattere il volo Flydubai 1073 con tutti i passeggeri a bordo dopo che il copilota omanita aveva aggredito il comandante. I caccia erano decollati e sono stati richiamati mentre l'aereo effettuava un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Lo hanno rivelato fonti israeliane hanno riferito alla CBS, aggiungendo che l'aeronautica israeliana ha cercato di contattare la cabina di pilotaggio dopo che l'aereo aveva effettuato una brusca picchiata, senza ricevere risposta. In definitiva, la decisione di abbattere l'aereo sarebbe spettata al primo ministro.

Il copilota agli inquirenti: "L'ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire"

"L'ho fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire", ha dichiarato agli inquirenti il pilota omanita  Hammam Al-Hammami durante l'interrogatorio negli Emirati. Lo riferisce Channel 12.  In Israele, intanto, si sta cercando di capire se il pilota abbia agito da solo o se sia stato inviato da qualcun altro. La censura militare ha autorizzato la pubblicazione, questa sera, della notizia che lo Shin Bet stesso sta partecipando alle indagini sul terrorista 

Channel 12 riferisce che gli investigatori che stanno conducendo l'inchiesta sul tentato dirottamento dell'aereo FlyDubai sono in possesso del contenuto del telefono del pilota. Dispongono quindi di tutte le informazioni del dispositivo.

Nell'ambito dell'indagine stanno esaminando e analizzando il contenuto del telefono, nel tentativo di raccogliere ulteriori informazioni. Ieri, durante la riunione del gabinetto di sicurezza, un rappresentante del Mossad ha condiviso con i ministri alcuni dettagli dell'indagine. Secondo due fonti presenti alla riunione, avrebbe detto: "Abbiamo scoperto che negli ultimi anni il terrorista ha visitato Paesi ostili a Israele, alcuni dei quali considerati Paesi nemici. Si trattava di visite brevi. Stiamo verificando se durante queste visite qualcuno o qualche organizzazione lo abbia manipolato, reclutato o coinvolto". L'emittente israeliana riporta anche che, nel frattempo, le autorità degli Emirati hanno interrogato l'equipaggio di assistenti di volo presente sul volo Flydubai, escludendo la possibilità che fossero complici o abbiano tentato di aiutare il pilota-terrorista. Secondo gli investigatori emiratini, gli assistenti di volo hanno ammesso di essere stati confusi e disorientati, ma di non aver partecipato al piano.

Il copilota di Flydubai voleva schiantarsi sull' aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Lo riportano i media israeliani

Hamam al-Hammami, il copilota omanita che ha tentato di far precipitare il volo Flydubai 1073, si era fatto assumere dalla compagnia emiratina perchè volava su Tel Aviv e aveva pianificato tutto ancora prima di essere messo sotto contratto. Hammami intendeva far schiantare l'aereo contro l'aeroporto Ben Gurion di Tel aviv. Lo riferiscono Channel 12 e Ynet secondo cui Hammami, attualmente in stato di arresto e sotto interrogatorio negli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato agli inquirenti che il suo piano era di uccidere il comandante e proseguire il volo normalmente, ottenere tutte le autorizzazioni necessarie all'atterraggio e infine schiantarsi contro un edificio o un aereo presente nello scalo. Una simile manovra improvvisa, effettuata all'ultimo momento, avrebbe impedito a chiunque di comprendere la situazione, di dare l'allarme e di impedirgli di portare a termine il suo piano. Channel 12 riferisce che è proprio per questo motivo che Hammami ha atteso che il velivolo sorvolasse la Giordania prima di prendere il controllo della cabina di pilotaggio. Il suo tentativo è fallito perchè il comandante indiano Smit Machchhar, nonostante fosse stato aggredito e colpito con un'ascia da Hammami, è riuscito ad aprire la porta della cabina, consentendo ad alcuni passeggeri israeliani di bloccare e immobilizzare l'aggressore. Uno di loro ha stabilizzato l'aereo prima che due piloti presenti a bordo, fuori servizio, ne assumessero i comandi.L'emittente afferma che Hammami si era recato più volte all'aeroporto Ben Gurion negli ultimi mesi, arrivando con voli Flydubai. Durante un viaggio a giugno si era concentrato esclusivamente sulla raccolta di informazioni e sulla pianificazione dell'attacco. Aveva poi programmato di compiere l'attacco a luglio, ma aveva finito per annullare il piano all'ultimo momento perchè uno dei membri dell'equipaggio a bordo era un suo amico. Gli inquirenti israeliani non hanno ancora interrogato Hammami e le informazioni provengono dai dettagli delle indagini saudite ed emiratine trasmesse a Israele.

Netanyahu ordina revisione su sicurezza voli stranieri verso Israele

Dopo il tentato attentato su un volo Flydubai diretto a Tel Aviv, il primo ministro d'Israele Benjamin Netanyahu ha incaricato il capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale, Shmuel Ben Ezra, di nominare un perito per condurre un'analisi approfondita di "tutti gli aspetti" delle misure di sicurezza per i voli civili stranieri diretti in Israele. Lo si legge in un comunicato dell'ufficio del Primo Ministro, come riporta il Times of Israel

Si rafforza la pista per cui il copilota avrebbe agito da solo. Lo riferiscono fonti israeliane a CNN

Si rafforza la pista secondo cui il copilota accusato di aver accoltellato mercoledì il capitano a bordo del volo Flydubai diretto in Israele, abbia agito da solo. Lo riferiscono fonti israeliane riprese dalla Cnn, dopo che nei giorni scorsi la stessa valutazione era emersa sulla stampa israeliana, facendo trapelare indiscrezioni sulle indagini in corso negli Emirati, in cui sono convolti anche investigatori israeliani. Sempre alla Cnn, una seconda fonte israeliana ha affermato che, al momento, Israele non è a conoscenza di alcun legame dell'aggressore con gruppi o governi.

Il copilota omanita che ha tentato di far precipitare un volo Flydubai rischia la pena di morte

Il copilota omanita che ha tentato di far precipitare un volo Flydubai diretto in Israele rischia la pena di morte. Lo riporta il sito Ynet, citando una fonte emiratina, secondo cui, Abu Dhabi intende imporre la pena più severa possibile a Hamam al-Hammami. Funzionari dell'intelligence israeliana si trovano attualmente negli Emirati Arabi Uniti per partecipare alle indagini su Hammam

Polemica tra esercito e Ministero dei Trasporti israeliano sui mancati controlli, la ministra: "Il Ministero non ha accesso ai dati del personale di volo"

“Il Ministero dei Trasporti non ha accesso ai dati delle liste passeggeri e dell'equipaggio e non è un servizio di intelligence, non effettua controlli, non è tenuto a farlo e non ha alcun accesso ai dati! Chi ha accesso ai dati sono i servizi di intelligence” scrive su X la ministra dei Trasporti Miri Regev, in risposta a quanto diffuso stamattina in un servizio della Radio militare, secondo cui la Divisione Sicurezza del Ministero non ha effettuato il ruolo di supervisione dei controlli di sicurezza del personale aereo in arrivo sui voli per Israele come gli compete. “Flydubai ha ricevuto istruzioni esplicite, si è impegnata a eseguire i controlli previsti sui propri equipaggi e ha comunicato per iscritto di aver recepito nel sistema di assegnazione del personale le restrizioni sui voli verso Israele” ha scritto in una nota separata il Ministero dei Trasporti. “L'elenco dei membri dell'equipaggio del volo FZ1073 non è stato ricevuto dal Ministero dei Trasporti e la Divisione Sicurezza non ha accesso agli elenchi dei voli” si legge nella nota che aggiunge che “l'incidente è oggetto di indagine da parte dei responsabili della sicurezza. Qualora venisse riscontrata una mancata osservanza delle disposizioni, si procederà di conseguenza”.

Israele a caccia di piloti provenienti da stati nemici o ostili

Israele starebbe "correndo contro il tempo" per accertare se, in seguito al fallito attentato terroristico sventato mercoledì a bordo del volo FZ1073 della FlyDubai, vi siano piloti provenienti da stati nemici o ostili che operano su voli di compagnie straniere. Lo riporta Channel12, ripreso da Times of Israel. Negli ultimi anni, piloti provenienti da Iran, Siria, Iraq e altri stati nemici hanno pilotato aerei di linea stranieri da e per Israele, secondo quanto riportato dall'emittente, che cita fonti professionali anonime. Si presume che questi piloti possiedano la doppia cittadinanza, con un secondo passaporto rilasciato da uno stato non nemico. Stando a Channel 12, altre autorità internazionali, non specificate, stanno aiutando Israele ad affrontare questa violazione della sicurezza.

Il copilota omanita coprì più volte la rotta Dubai-Tel Aviv

Il copilota omanita Hamam al Hammami aveva pilotato più volte aerei di flydubai sulla rotta Dubai-Tel Aviv prima del tentativo di far precipitare il volo FZ1073, e le autorità israeliane stanno verificando se avesse percorso la stessa rotta nei giorni precedenti al suo attacco terroristico. Secondo quanto riferito dall'emittente televisiva Channel 12, Flydubai aveva comunicato alle autorità dello stato ebraico i nominativi dell'equipaggio di volo, compreso quello di al-Hammami, come previsto dalle procedure prima del volo di mercoledì, e l'elenco dei nomi non aveva sollevato alcuna preoccupazione sotto il profilo della sicurezza. Secondo il servizio, Israele non era a conoscenza del fatto che al Hammami fosse stato bandito in via definitiva dal pilotare aerei dalla precedente compagnia, Oman Air, a causa di timori legati alla sua radicalizzazione.

Media: "Israele ricevette in anticipo l'elenco dell'equipaggio del volo FlyDubai"

Israele ha ricevuto in anticipo l'elenco dei membri dell'equipaggio del volo FlyDubai. Lo scrive Haaretz citando fonti della sicurezza secondo le quali il dipartimento di sicurezza del ministero dei Trasporti e il Mossad sono responsabili del controllo degli equipaggi di volo non israeliani e dell'emissione di avvisi in caso di anomalie. Interpellata in merito, l'Autorità fiscale israeliana ha confermato al quotidiano israeliano di aver ricevuto la lista da FlyDubai, mentre il ministero dei Trasporti non ha risposto alla domanda se avesse ricevuto o meno la lista e se l'avesse esaminata.

Hamam al-Hammami è il nome del copilota, cittadino dell'Oman, del volo Flydubai

Hamam al-Hammami è il nome del copilota,  cittadino dell'Oman, sospettato per quanto accaduto mercoledì a bordo  del volo Flydubai partito dagli Emirati arabi uniti e diretto a Tel  Aviv, ma costretto ad atterrare in Arabia Saudita. Lo affermano due  fonti e un funzionario israeliano citati dalla Cnn. E' nato negli  Emirati da padre omanita e madre siriana e ha vissuto per anni negli  Emirati, ha precisato una delle fonti. La rete americana segnala un  profilo LinkedIn con il nome di Hamam al-Hammami, nel frattempo  rimosso così come account X e Instagram, che indica un lavoro di sette anni con Oman Air, concluso nel febbraio del 2025 e seguito da  un'esperienza con Royal Air Maroc, da giugno 2025 allo scorso gennaio. Niente su Flydubai, precisa la Cnn a cui una fonte israeliana ha  precisato che l'uomo lavorava per la compagnia solo da otto mesi.  Una delle fonti ha confermato che il profilo - che parla di studi alla Buckinghamshire New University - è del copilota del volo di fatti di  mercoledì scorso. E una fonte dell'università ha confermato alla Cnn  che una persona con quel nome ha concluso ha seguito corsi a distanza  per tre anni, conclusi nel 2023 con una laurea in gestione  dell'aviazione.  Secondo la Cnn, sul profilo LinkedIn c'erano solo due post, entrambi  pubblicati in rapida successione mercoledì, circa nove ore dopo  l'emergenza, il primo con immagini dalla cabina di pilotaggio di un  Boeing 737 Max e anche clip con zoom su un aereo della El Al girate -  secondo la rete americana - all'aeroporto internazionale di Dubai.  Inoltre, immagini di altri aerei El Al e anche uno di Arkia, altra  compagnia aerea israeliana. Il video, riporta la Cnn, si conclude con foto dell'ex leader di al-Qaeda Aymar al-Zawahiri e di Humam Khalil  Abu-Mulal al-Balawi, autore nel 2009 di un sanguinoso attacco contro  una base Cia in Afghanistan. Nel secondo post, un'immagine creata con  l'intelligenza artificiale che unisce i tre luoghi sacri dell'Islam,  La Mecca, Medina e Gerusalemme. Non è chiaro chi abbia pubblicato i  contenuti, né se fossero stati programmati per la pubblicazione.

Due copiloti maldiviani di Flydubai sarebbero sotto interrogatorio negli Emirati Arabi Uniti

Due copiloti maldiviani di Flydubai  sarebbero sotto interrogatorio negli Emirati Arabi Uniti nell'ambito  dell'indagine sull'incidente che ha coinvolto il copilota omanita  Hammam al-Hammani. Lo riferiscono i media maldiviani, secondo i quali  i due vivevano nello stesso edificio di al-Hammani e avevano già  operato voli verso Israele. Le autorità degli Emirati non hanno  fornito finora dettagli e non hanno formulato accuse nei loro  confronti.

Procuratore Emirati: "Copilota del volo FlyDubai pianificava un atto terroristico"

L'inchiesta condotta negli Emirati Arabi Uniti sul volo FlyDubai Fz1073 da Dubai a Tel Aviv di mercoledì scorso ha rivelato che il copilota stava pianificando un "atto terroristico" e che ha utilizzato l'ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di "prendere i comandi dell'aereo": è quanto affermato dal procuratore generale emiratino, Hamad Saif Al Shamsi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Wam.   Lo stesso procuratore ha aggiunto che le indagini sull'accaduto a bordo del volo in questione proseguono.

Media: co-pilota Flydubai ha usato ascia di emergenza

Il copilota del volo Flydubai FZ1073 ha usato l'ascia di emergenza presenta in cabina di pilotaggio per compiere un attentato "terroristico": lo ha dichiarato sabato il procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Wam.

Media: "Immagini di matrice terroristica sui social del sospettato della Flydubai"

Il copilota sospettato di un tentato attentato terroristico su un volo Flydubai è stato identificato in Hamam al-Hammami, omanita di 29 anni. Lo scrivono diversi media Usa. Cnn riferisce che su un profilo LinkedIn a quel nome- poi rimosso - sono stati pubblicati a 9 ore dall'incidente 2post. 

Il primo con filmati girati dalla cabina di pilotaggio di un Boeing 737 Max, con riprese di aerei di compagnie israeliane come El Al, e una foto di Ayman al-Zawahiri, che guidò al-Qaeda dopo Osama bin Laden. Il secondo con immagini della Mecca,Medina e Gerusalemme. Non è chiaro chi abbia pubblicato i post o se fossero programmati in anticipo.

Sui media il nome del co-pilota Flydubai, 29enne laureato online

Si chiama Hamam al-Hammani, ha 29 anni e, come già noto, è cittadino omanita il copilota di un volo Flydubai che mercoledì scorso ha cercato di far precipitare un aereo pieno di passeggeri israeliani. La Cnn riferisce che un profilo LinkedIn con quel nome - nel frattempo rimosso - indicava un impiego presso la Oman Air durato sette anni e conclusosi nel febbraio 2025, seguito da un periodo alla compagnia marocchina Royal Air Maroc, iniziato nel giugno 2025 e terminato nel gennaio 2026. 

L'emittente precisa che il profilo non menzionava Flydubai, ma che una fonte ne ha confermato l'autenticità. Il profilo riporta inoltre che l'uomo si è laureato nel 2023 in gestione aeronautica dopo aver seguito per tre anni i corsi online della Buckinghamshire New University, in Inghilterra. 

Il co-pilota sospeso dal volo in Oman perché radicalizzato. Poi assunto a Dubai

A Tel Aviv primo volo da Emirati dopo incidente Flydubai

Il primo volo che ha riportato in patria cittadini israeliani dagli Emirati Arabi Uniti, dopo la sospensione dei collegamenti seguita all'aggressione su un volo della Flydubai, è atterrato a Tel Aviv nelle prime ore di sabato, secondo quanto riportato dal sito web dell'autorità aeroportuale israeliana. L'arrivo - definito dai media israeliani come un volo di rimpatrio - è avvenuto all'indomani dei drammatici eventi di mercoledì sulla tratta Dubai-Tel Aviv.

Funzionari israeliani interrogheranno copilota FlyDubai

Secondo una fonte informata sull'indagine, le autorità israeliane dovrebbero interrogare il copilota che avrebbe tentato di far precipitare un volo di linea commerciale da Dubai a Tel Aviv. Lo riferiscono la tv pubblica israeliana Kan e Times of Israel citando Reuters.  La fonte nonha voluto specificare quale agenzia o autorità israeliana parteciperà all'interrogatorio. Un funzionario del governo israeliano ha dichiarato che gli investigatori israeliani parteciperanno all'indagine condotta dagli Emirati Arabi Uniti,al fianco delle autorità emiratine, con l'obiettivo di accertare l'accaduto ed esaminare le motivazioni e il passato del sospettato.  L'agenzia di stampa statale degli Emirati Arabi Uniti aveva riferito giovedì che le autorità emiratine hanno aperto un'indagine per accertare le circostanze e le motivazioni e determinare "se l'incidente sia collegato ad attività o scopi terroristici, o se sia stato pianificato o diretto in anticipo".

Netanyahu: "Quadro più chiaro, attentatore voleva far schiantare l'aereo'

"Con il passare del tempo, il quadro diventa più chiaro: l'attentatore ha subito un processo di radicalizzazione islamista. L'intento era di far schiantare l'aereo con i suoi passeggeri. Stiamo verificando nell'ambito delle indagini se sia stato mandato da qualcuno, e chiunque lo abbia mandato pagherà un prezzo molto alto". Lo dichiara il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio. Ieri il copilota omanita che ha aggredito il comandante è stato trasferito a Dubai. Ciò consente agli investigatori israeliani una maggiore collaborazione nelle indagini, dati i buoni rapporti con gli Emirati.

Il pilota aggredito: "Mi sono detto è l'ultimo sforzo, fallo"

Donald Trump: “Colpiremo duramente l'Iran” se coinvolto nei fatti del volo Flydubai

Il presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, rispondendo a un cronista alla Casa Bianca, ha minacciato una risposta durissima contro Teheran se venisse accertato un coinvolgimento iraniano nell'attacco con coltello avvenuto a bordo di un volo Flydubai: "Saranno colpiti molto duramente, non preoccupatevi".

Parlando poi in un comizio in Texas, il presidente americano ha lanciato un nuovo avvertimento all'Iran: "O faranno qualcosa di molto corretto e intelligente, oppure non dureranno ancora a lungo". Trump ha aggiunto che negli Stati Uniti "c'è un gruppo di persone che vuole che sia così", perché ritiene impossibile raggiungere con Teheran un accordo che venga poi rispettato.

In un'intervista a Time, Trump ha inoltre evitato di schierarsi nelle elezioni israeliane, rifiutandosi più volte di dire se sostiene Benjamin Netanyahu. "La mia priorità è aiutare Israele a difendersi", ha affermato, ribadendo che "l'Iran non può avere una potenza nucleare" perché "sono pazzi e non si può permettere a dei pazzi di avere armi nucleari". Riguardo allo sfidante di Netanyahu, Gadi Eisenkot, ha dichiarato: "Non sento dire cose negative su di lui". Su Netanyahu ha aggiunto: "Hanno dato Bibi per spacciato molte volte, proprio come hanno dato per spacciato molte volte me".

Compagnia israeliana El Al cancella voli per rimpatri da Dubai

La compagnia aerea israeliana El Al ha cancellato i voli previsti oggi per rimpatriare gli israeliani bloccati a Dubai dopo la sospensione dei collegamenti di Flydubai, seguita al dirottamento d'emergenza di un suo aereo diretto a Tel Aviv. "I voli previsti da Dubai questo venerdì sono cancellati", ha dichiarato all'Afp una portavoce di El Al, senza fornire ulteriori dettagli ne' indicare una nuova data. La compagnia aveva annunciato ieri due voli speciali per riportare in patria i connazionali. 

Pilota-eroe: "Ho aperto la porta della cabina mentre ero sotto attacco. Se non avessi mostrato coraggio, 170 persone sarebbero morte"

Il pilota indiano del volo Flydubai che è stato attaccato dal suo copilota mercoledì durante la rotta da Dubai a Tel Aviv, il capitano Smit Machchhar, ha parlato in videochiamata con il premier indiano Narendra Modi dall'ospedale in cui è ricoverato ad Abu Dhabi e ha raccontato cos'è accaduto. "Ero disteso sul pavimento, ferito, ma mi sono detto di fare un ultimo sforzo per aprire la porta dall’interno", così "sono entrati anche altri che hanno contribuito a tenere sotto controllo la situazione. Ovviamente stavo lottando per la mia vita, ma allo stesso tempo sapevo che non avrei permesso che gli altri morissero", ha detto Machchhar parlando con Modi.

 "Avevo riportato numerose ferite - racconta l'uomo, come riporta il quotidiano israeliano Ynet - ma mi sono detto che dovevo alzarmi e agire. Quando sono caduto, ho sentito l'aereo precipitare. In quel momento ho trovato la forza di aprire la porta della cabina. Stavo lottando per la mia vita. Mi sono reso conto che se non avessi mostrato coraggio, 170 passeggeri sarebbero morti".

Trasferiti negli Emirati pilota e copilota del volo FlyDubai

Il ministero degli Interni dell'Arabia Saudita ha dichiarato che il copilota omanita che ha tentato di far precipitare l'aereo FlyDubai è stato trasferito ad Abu Dhabi, insieme al pilota indiano che ha accoltellato. Il trasferimento è avvenuto dopo che le loro condizioni sono migliorate e hanno ricevuto l'autorizzazione dei medici. Sono inoltre accompagnati da una squadra di sicurezza emiratina. Secondo quanto riportato, le prime indagini condotte dalle autorità del regno hanno rivelato che "il copilota ha aggredito il comandante, provocando ferite di varia entità a entrambi".

Il copilota omanita traferito questa mattina ad Abu Dhabi insieme al comandante ferito

Il ministero degli Interni dell'Arabia Saudita ha dichiarato in una nota che il copilota omanita, sospettato dell'aggressione sull'aereo della FlyDubai mercoledì, è stato trasferito questa mattina ad Abu Dhabi, insieme al pilota indiano accoltellato, ''dopo aver ricevuto l'autorizzazione medica, accompagnati da una squadra di sicurezza emiratina''.  Secondo la nota, ''le indagini preliminari condotte dalle autorità del Regno, con la partecipazione di una squadra provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, hanno rivelato che il pilota è stato aggredito dal suo copilota, provocando ferite di varia entità a entrambi''.

"Il collegamento con l'Iran attualmente è escluso" lo dice un funzionario israeliano a Ynet

Il collegamento con l'Iran attualmente è  escluso. A sostenerlo a 'Ynet' è un funzionario israeliano in merito  all'indagine sul volo FlyDubai. Secondo il funzionario in merito al  copilota autore dell'attacco "la sua attività online e la  radicalizzazione religiosa sono oggetto di esame. Probabilmente ha agito da solo".

Trump: " L'Iran potrebbe essere collegato al copilota della FlyDubai"

Il presidente Donald Trump ha dichiarato giovedì che l’Iran potrebbe essere collegato al copilota della FlyDubai che ha tentato di far precipitare un aereo diretto in Israele.  Ai giornalisti presenti alla Casa Bianca è stato chiesto a Trump se fosse stato informato di eventuali collegamenti tra il pilota responsabile dell’attacco e Teheran. Egli ha risposto: « Ci stiamo lavorando proprio in questo momento». «Direi che la risposta, in base a quanto mi è stato riferito, è sì, ma ci stiamo lavorando proprio in questo momento», ha detto Trump. Non ha fornito ulteriori dettagli. Alla domanda se gli Stati Uniti avrebbero reagito contro Teheran qualora fosse stata responsabile dell’attacco, Trump ha risposto: “Oh, ne pagheranno le conseguenze, e molto duramente, non preoccupatevi”. “Chiedetelo direttamente a loro”, ha aggiunto. “Sanno cosa è successo. Saranno colpiti molto duramente”.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parla ai media mentre lascia la Casa Bianca il 1° ottobre 2026 a Washington.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parla ai media mentre lascia la Casa Bianca il 1° ottobre 2026 a Washington. (afp)

Il pilota omanita scriveva sui social di voler uccidere ebrei

Il copilota omanita che ieri ha accoltellato il pilota a bordo del volo Flydubai Dubai-Tel Aviv aveva discusso dell'uccisione di ebrei sui social media. Lo ha riferito un funzionario israeliano al quotidiano israeliano Times of Israel. Il funzionario ha aggiunto che "si trattava di una persona intenzionata a suicidarsi".

"I suoi profili social indicano chiaramente che era stato radicalizzato dall'ideologia jihadista. Parlava di uccidere ebrei", ha aggiunto il funzionario israeliano, che ha precisato: "Non possiamo affermarlo con certezza finché l'indagine non sarà conclusa". "Tuttavia, sembra proprio che fosse un aspirante suicida che probabilmente avrebbe tentato di far precipitare l'aereo", ha concluso.

Netanyahu: ""È Hollywood all'ennesima potenza" sul dirottamento del volo Flydubai diretto in Israele

"È Hollywood all'ennesima potenza.  Non si può inventare una cosa del genere. È difficile credere che  possa accadere davvero nella vita reale, e invece è successo". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato a Fox News il  tentato dirottamento del volo Flydubai diretto in Israele,  soffermandosi sulle modalità con cui il copilota accusato dell'attacco potrebbe essersi procurato l'arma. Netanyahu ha indicato due ipotesi. "I passeggeri passano attraverso un metal detector, ma non sono sicuro che i piloti lo facciano sempre.  Quindi potrebbe aver portato con sé un coltello o un'ascia", ha  spiegato. In alternativa, il copilota potrebbe aver utilizzato  un'ascia già presente a bordo: "Potrebbe aver preso un'ascia  dall'equipaggiamento standard dell'aereo. Stiamo verificando, non  possiamo ancora trarre conclusioni". Il comandante indiano Smit  Machchhar è stato accoltellato mentre cercava di sventare il presunto  dirottamento ed è stato ricoverato in Arabia Saudita, dove le sue  condizioni sono indicate come stabili.

New Delhi, pilota Flydubai ferito è in buone condizioni

L'ambasciatore di New Delhi negli Emirati Arabi Uniti ha fatto visita al pilota indiano rimasto ferito sul volo Flydubai e ha dichiarato che è "in fase di guarigione e in buone condizioni".
Ieri il co-pilota omanita ha aggredito il pilota indiano mentre erano in volo da Dubai verso Tel Aviv e lo ha ferito con più coltellate. Operato in Arabia saudita dove l'aereo ha fatto un atterraggio d'emergenza, è stato poi trasferito negli Emirati. 

Il pilota omanita che voleva la strage. Il collega: "Un fervente religioso, pregava sempre e non dava la mano alle donne" - cosa sappiamo di lui

Il pilota omanita, di cui ancora non si conosce il nome, e che ieri avrebbe tentato di far schiantare un aereo della Flydubai 1073 Dubai-Tel Aviv carico di passeggeri israeliani, è stato descritto da un collega come un fervente religioso. Il pilota ha dichiarato al canale televisivo israeliano Channel 16 che il cittadino omanita si era unito alla compagnia Flydubai solo otto mesi fa. "Pregava in modo eccessivo durante tutta la giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne", ha dichiarato. Le affermazioni sono state rilanciate dal Times of Israel.

I funzionari israeliani ritengono che l'obiettivo del copilota fosse quello di un attacco terroristico. Fonti di Channel 12 spiegano che Israele non ha al momento alcuna indicazione che l'attentatore sia stato diretto dall'Iran o da un'altra entità organizzata. E sembra che abbia agito da "lupo solitario". All'inizio si pensava di trattasse solo di una lite tra i due (l'altro è di nazionalità indiane ed è ricoverato in buone condizioni) avvenuta in cabina.  Di lui poco è trapelato: si sa che si tratta di un omanita, probabilmente con doppia cittadinanza per poter volare su una tratta per la quale Israele autorizza solo gli equipaggi di alcuni Paesi (e non Muscat). 

Un funzionario israeliano, ha riferito al Times of Israel che l'uomo avrebbe parlato sui social network contro gli ebrei. "Si è trattato di una persona che era disposta a suicidarsi", ha dichiarato il funzionario, spiegando che i suoi account sui social media hanno mostrato "chiaramente che è stato radicalizzato verso un'ideologia jihadista" e che "parla di uccidere ebrei". "Non possiamo dirlo con certezza fino alla conclusione dell'indagine", ha aggiunto, "ma certamente sembra che sia stato un attentatore suicida che probabilmente avrebbe cercato di far precipitare quell'aereo". L'uomo si trova tutt'ora in Arabia Saudita in stato di arresto e sotto interrogatorio.

Quindi l'indagine preliminare sarà condotta prima da Riad e una volta conclusa il pilota verrà consegnato agli Emirati Arabi Uniti da dove il volo era partito per l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. Le autorità giudiziarie di Abu Dahbi hanno giurisdizione per indagare sull'incidente ai sensi della legislazione vigente, poiché l'aeromobile è registrato negli Emirati e batte bandiera degli Emirati. Di conseguenza, la legge del Paese si applica ai reati commessia bordo dell'aeromobile, anche se si verificano al di fuori del territorio nazionale.

Su di lui il Primo Ministro Netanyahu ha rivelato nuovi dettagli in un'intervista a Fox News: "L''attentatore è sotto inchiesta. Ecco cosa sappiamo: è stato radicalizzato dall'Islam", collegando l'affermazione alla parola che sarebbe stata detta dall'omanita durante l'incidente: "Lui dice all'equipaggio: 'Uccidetemi'. E' chiaro che intendesse suicidarsi, far schiantare l'aereo". "I passeggeri passano attraverso un metal detector, ma non sono sicuro che i piloti lo facciano sempre.  Quindi potrebbe aver portato con sé un coltello o un'ascia", ha spiegato Netanyahu aggiungendo che vi sono indicazioni che l'Iran potrebbe tentare di colpire obiettivi israeliani, soprattutto durante il periodo elettorale. 

Intanto il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, intende chiedere l'estradizione del copilota.  "Qualcuno che ha pianificato di schiantare un aereo e uccidere 180 israeliani dovrebbe essere estradato in Israele e pagare il prezzo più pesante qui". Ma né Riad né gli Emirati Arabi Uniti, hanno trattati di estradizione con Israele.

Netanyahu: il copilota è stato radicalizzato, a equipaggio ha detto 'uccidetemi'

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivelato nuovi dettagli in un'intervista a Fox News in relazione alle indagini sul tentato dirottamento del volo FlyDubai di ieri. "L''attentatore è sotto inchiesta. Ecco cosa sappiamo: è stato radicalizzato dall'Islam", collegando l'affermazione alla parola che sarebbe stata detta dall'omanita durante l'incidente: "Lui dice all'equipaggio: 'Uccidetemi'. E' chiaro che intendesse suicidarsi, far schiantare l'aereo".
Netanyahu ha anche affermato che vi sono indicazioni che l'Iran potrebbe tentare di colpire obiettivi israeliani, soprattutto durante il periodo elettorale.

Netanyahu ha indicato due ipotesi. "I passeggeri passano attraverso un metal detector, ma non sono sicuro che i piloti lo facciano sempre.  Quindi potrebbe aver portato con sé un coltello o un'ascia", ha  spiegato. In alternativa, il copilota potrebbe aver utilizzato  un'ascia già presente a bordo: "Potrebbe aver preso un'ascia  dall'equipaggiamento standard dell'aereo. Stiamo verificando, non  possiamo ancora trarre conclusioni". Il comandante indiano Smit  Machchhar è stato accoltellato mentre cercava di sventare il presunto  dirottamento ed è stato ricoverato in Arabia Saudita, dove le sue  condizioni sono indicate come stabili.

Tra i passeggeri che hanno neutralizzato l'aggressore: "Vedo la serie Mayday"

Ben Gvir: chiederò estradizione per il pilota terrorista, lo attende l'inferno

''Chiederò al governo l'estradizione in Israele del pilota terrorista che voleva colpire centinaia di innocenti israeliani. Qui incontrerà in prima persona la mia politica carceraria: lo attende un inferno!''. Lo scrive su X il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir.

Pilota omanita Flydubai in Emirati dopo inchiesta Riad

Il pilota omanita che ieri avrebbe tentato di far precipitare un aereo della Flydubai sarà consegnato alle autorità emiratine, una volta che sarà completata l'indagine avviata dall'Arabia Saudita. Lo ha riferito il Times of Isarel citando una fonte isreliana.
L'areo, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, era atterrato d'emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Di qui le prime indagini di Riad.
Secondo la fonte del quotidiano, Israele si aspetta risultati piu' significativi dall'inchiesta aperta questa mattina dalla procura emiratina.

Analisi dati volo Flydubai, era a 27 secondi da impatto

L'aereo della Flydubai che ieri ha rischiato di precipitare durante il volo da Dubai a Tel Aviv era arrivato ad appena 27 secondi dall'impatto al suolo. Almeno e' quanto emerge da un'analisi indipendente basata sui dati ADS-B di Flightradar24 pubblicata su GitHub.
L'aereo era sceso dalla quota di crociera di 34mila piedi, circa 10mila metri, alla velocita' di oltre 32.600 piedi al minuto fino a 16.600 piedi (5 km) in una manciata di secondo. Poi e' risalito a oltre 21mila piedi e precipitato di nuovo a 14.500 piedi in una ventina di secondi.
Se avesse mantenuto costante quella velocita' di caduta (circa 166 metri al secondo), il volo avrebbe coperto i 14.500 piedi che mancavano al suolo - poco piu' di un chilometro - in circa 27 secondi. L quota invece si e' stabilizzata grazie all'intervento di un passeggero che ha preso i comandi dell'aereo, atterrato poi a Tabuk, in Arabia Saudita.

Il passeggero italo-israeliano: "Ho visto l'aereo scendere in picchiata, attimi di terrore"

Agenti Shin Bet a Dubai per rientro cittadini israeliani

Agenti dello Shin Bet sono a Dubai per preparare il rimpatrio dei viaggiatori israeliani rimasti bloccati negli Emirati in seguito all'attacco all'aereo della Flydubai. Lo riporta Ynet. Gli agenti dei servizi di sicurezza israeliani si occuperanno dei preparativi di sicurezza in vista dei voli di rimpatrio, che dovrebbero iniziare domani.
I voli saranno operati da Israele per riportare a casa i passeggeri che avevano prenotato voli con compagnie aeree non israeliane e che ora si trovano senza un modo per tornare a casa. La Flydubai, che di solito opera fino a 10 voli giornalieri sulla rotta Dubai-Tel Aviv, ha temporaneamente sospeso i voli per Israele in attesa delle indagini sull'attacco di ieri a bordo del volo 1073.

Pilota omanita Flydubai in Emirati dopo inchiesta Riad

Il pilota omanita che ieri avrebbe tentato di far precipitare un aereo della Flydubai sara' consegnato alle autorita' emiratine, una volta che sara' completata l'indagine avviata dall'Arabia Saudita. Lo ha riferito il Times of Isarel citando una fonte isreliana.
L'areo, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, era atterrato d'emergenza a Tabuk, in Arabia Saudita. Di qui le prime indagini di Riad.
Secondo la fonte del quotidiano, Israele si aspetta risultati piu' significativi dall'inchiesta aperta questa mattina dalla procura emiratina.

Netanyahu ipotizza uso ascia da aggressore volo Flydubai

Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un'intervista con Sean Hannity di Fox News Channel andata in onda nella serata americana ha affermato che l'aggressore del volo Flydubai potrebbe  aver colpito il comandante con un’ascia. Le compagnie aeree sono generalmente tenute a tenere asce di emergenza nella cabina di pilotaggio per utilizzarle in caso di emergenza, al fine di rompere un finestrino per fuggire o aprire un pannello per accedere a un incendio. L'ipotesi di Netanyahu prova a rispondere a una delle domande sorte in merito a quanto accaduto sul volo Dubai-Tel Aviv che ieri ha compiuto un atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita dopo che, secondo le ricostruzioni, il copilota  ha accoltellato il comandante e ha tentato di far precipitare l'aereo. La domanda è come qualcuno a bordo dell'aereo, in particolare un pilota, sia riuscito a portare un coltello. Non è chiaro quali fossero le dimensioni del coltello utilizzato nell’attacco, né se si trattasse effettivamente di un coltello.

Gli Emirati Arabi Uniti aprono una indagine sul volo FlyDubai

Hamad Saif Al Shamsi, procuratore generale degli Emirati Arabi Uniti, ha ordinato la formazione di una commissione d'inchiesta per indagare sull'incidente che ha coinvolto ieri il volo FlyDubai FZ1073, in viaggio dall'aeroporto internazionale di Dubai a Tel Aviv, prima di essere dirottato e atterrare in sicurezza all'aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita. Lo riporta l'agenzia stampa emiratina Wam.

Herzog vuole premiare 4 passeggeri con la massima onorificenza

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha annunciato che raccomanderà il conferimento del Premio Presidenziale per l'Eroismo Civile a quattro cittadini israeliani che si trovavano a bordo del volo Flydubai FZ1073.

Tra i quattro uomini proposti per il riconoscimento figurano Yaniv Hayoun, Tzvika Manes e Asaf Rajuan, i quali sono entrati nella cabina di pilotaggio e hanno neutralizzato il copilota dopo che questi aveva accoltellato il comandante Smit Machchhar. Herzog ha inoltre proposto per il premio il dottor Shota Musayev, per aver prestato cure mediche salvavita al comandante Machchhar, rimasto gravemente ferito.

Il Premio Presidenziale per l'Eroismo Civile è un riconoscimento di recente istituzione, creato da Herzog all'indomani dell'attacco guidato da Hamas del 7 ottobre 2023. Si tratta della più alta onorificenza civile israeliana.

Media, Netanyahu: "Nessun preavviso sull'azione terroristica sul FlyDubai"

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato in interviste rilasciate durante la notte tra mercoledì e giovedì alla Cnn e a Fox News che "non c'era stato alcun preavviso riguardo all'azione terroristica sul volo Flydubai, Israele non aveva informazioni specifiche".

"Arriveremo alla radice della questione. Penso che scopriremo presto se l'Iran è coinvolto", ha affermato, aggiungendo che il pilota indiano Smith Matchachar, accoltellato dal copilota omanita sul volo Flydubai "è riuscito a evitare una catastrofe delle proporzioni dell'11 settembre". "Ciò che distingue questo episodio dagli altri tragici attacchi è che questa volta hanno vinto i buoni".

A bordo del volo Flydubai c'erano anche 4 cittadini Usa

C'erano anche 4 passeggeri con cittadinanza Usa a bordo del volo Flydubai Dubai-Tel Aviv che ha compiuto un atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita dopo che, secondo le ricostruzioni, il copilota  ha accoltellato il comandante e ha tentato di far precipitare l'aereo. Lo ha riferito il dipartimento di Stato Usa. Secondo il ministero degli Esteri israeliano, le persone a bordo provenivano da Israele, India ed Emirati Arabi Uniti.

Trump si congratula con Boeing per la tenuta dell'aereo

Il presidente Usa Donald Trump si è congratulato con Boeing dopo l'incidente sul volo FlyDubai FZ1073, sostenendo che il 737 MAX coinvolto abbia resistito a sollecitazioni e forze G superiori a quelle per cui era stato progettato. "Congratulazioni alla grande Boeing per aver prodotto un aereo, il 737 MAX, capace di resistere a forze G e sollecitazioni ben oltre quelle per cui era stato progettato e che ci si aspettava potesse sopportare", ha scritto Trump su Truth Social.

Passeggero a Netanyahu: "Ho bloccato l'aggressore e tirato i comandi come in tv" (Video)

Netanyahu: "Troppo presto per parlare di coinvolgimento iraniano"

In un'intervista a Fox News, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato di non conoscere "il passato esatto" del copilota della Flydubai che ha aggredito il comandante in un apparente tentativo di far precipitare l'aereo. Tuttavia ha aggiunto: "ma è ovvio che odiava gli israeliani". 

"Si tratta di fanatismo e odio di un livello incalcolabile", ha detto Netanyahu, che alla domanda se vi siano al momento indicazioni di un coinvolgimento iraniano nell'attacco ha risposto: "È troppo presto per dirlo". "Il pilota responsabile dell'attacco è ora sotto inchiesta in Arabia Saudita. Credo che verrà estradato negli Emirati Arabi Uniti, da dove proviene, o almeno da dove è partito", ha dichiarato. "Seguiremo da vicino le indagini e, se possibile, vi parteciperemo".

Volo Flydubai, la ricostruzione e la dinamica

India, il comandante indiano della FlyDubai è stabile ricoverato in ospedale a Tabuk

L'ambasciata indiana in Arabia Saudita ha reso noto che il pilota indiano ferito, che ha contribuito a sventare il dirottamento di un aereo della Flydubai, è in condizioni stabili. "La nostra ambasciata a Riad e il consolato a Gedda stanno seguendo con attenzione le condizioni di salute del signor Smit Machchhar, il coraggioso pilota indiano del volo Flydubai dirottato oggi a Tabuk", si legge in un post dell'ambasciata sul social X, "è ricoverato in un ospedale nella città di Tabuk, nel nord-ovest dell'Arabia Saudita, dove sta ricevendo le cure mediche necessarie. Attendiamo un aggiornamento completo sulle sue condizioni di salute, ma secondo alcune fonti è stabile".

Ha 15 anni di esperienza e oltre 10mila ore di volo alle spalle il pilota-eroe della FlyDubai

Il pilota-eroe Smith Machchar, indiano, è entrato a far parte di FlyDubai quattro anni fa, dopo 11 anni di lavoro per Low Cost India e un'esperienza di 15 anni. L'uomo che oggi ha lottato per bloccare il copilota che stava tentando di rompere i comandi dell'aereo della FlyDubai diretto da Doha a Tel Aviv , e che nonostante le ferite ha aperto la porta della cabina, ha ricoperto il ruolo di comandante -istruttore e a quanto sembra accumulato più di 10mila ore di voo, come riporta Ynet.

Un collega del copilota dirottatore omanita : "E' un estremista religioso, Prega tutto il giorno"

Il pilota omanita della FlyDubai che oggi avrebbe tentato di far precipitare l'aereo della compagnia aerea dell'Oman carico di passeggeri israeliani sul volo Dubai-Tel Aviv sarebbe stato descritto da un suo collega come un estremista religioso. Al canale tv israeliano Channel 16 il pilota ha dichiarato che il cittadino omanita  aveva cominciato a lavorare per la compagnia aerea omanita solo 8 mesi fa. “Pregava in modo eccessivo durante tutta òla giornata e si rifiutava di stringere la mano alle donne” ha dichiarato il collega pilota, come ha rilanciato Times of Israel.

Smith Machachar

Smith Machachar (fb)

Netanyahu elogia il coraggio del comandante indiano del volo FlyDubai dirottato

"Il mio omaggio al pilota indiano, il comandante Smit Machchhar, per il suo straordinario coraggio". Lo ha scritto su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu, elogiando il pilota rimasto ferito durante una colluttazione con il copilota, che
avrebbe tentato di far precipitare il volo da Dubai a Tel Aviv.
"Nonostante fosse stato accoltellato e gravemente ferito, ha reagito, impedendo una catastrofe in volo. Ha salvato la vita di 174 persone, tra cui cittadini israeliani e di altre nazionalità", ha aggiunto
Netanyahu.

Netanyahu al passeggero con la t-shirt insanguinata: "Sei un eroe, meriti una medaglia"

"Sei un eroe. Meriti una medaglia al valore a livello mondiale". Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu a Yaniv Hayon, incontrandolo all'aeroporto di Tel Aviv, uno dei passeggeri che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio durante il volo da Dubai a Israele di questa mattina. Lo riferisce l'ufficio del primo ministro.

L'uomo ha raccontato al primo ministro israeliano come sia entrato nella cabina di pilotaggio, abbia trascinato via dai comandi il presunto assalitore “con una presa alla gola” e abbia poi aiutato a stabilizzare l'aereo, che stava precipitando in picchiata. "Ho afferrato i comandi e ho iniziato a tirarli", ha raccontato, aggiungendo con una battuta di sapere cosa fare perché fan di "Mayday", un programma tv che analizza gli incidenti aerei.

La compagnia di bandiera israeliana El Al annuncia ripresa voli Tel Aviv-Dubai

La compagnia di bandiera israeliana El Al ha annunciato di essere al lavoro per riprendere a novembre i collegamenti tra Tel Aviv e Dubai, dopo otto mesi di sospensione. L'annuncio arriva poche ore dopo l'incidente che ha coinvolto sulla stessa tratta un volo della compagnia emiratina low cost Flydubai. "El Al annuncia i preparativi per riprendere le operazioni sulla rotta Tel Aviv-Dubai nel corso del mese di novembre", ha riferito la
compagnia in una nota, ricordando che i collegamenti erano stati sospesi dopo l'inizio della guerra con l'Iran lo scorso febbraio.
 

Dirottamento volo FlyDubai, Netanyahu sentirà Trump al telefono

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrà in giornata un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere del tentato attentato terroristico contro il volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv. Lo ha riferito ad Axios un funzionario israeliano.
 

E' indiano il comandante eroe del volo FlyDubai dirottato

Smit Machchhar, cittadino indiano ed ex pilota della SpiceJet, è stato identificato dai media indiani come il comandante del volo Flydubai FZ1073, dirottato oggi in Arabia Saudita dopo un violento scontro fra i piloti in cabina di pilotaggio. FlyDubai non ha reso pubbliche le identità o le nazionalità dei due piloti.
 

Israele annuncia che non interromperà i voli della FlyDubai

‘Ci fidiamo degli emiratini. L’anno scorso la compagnia ha trasportato un milione di israeliani". A parlare a Ynet è un funzionario israeliano annunciando che Israele non intende interrompere i voli FlyDubai. “Per fprtuna  a bordo oggi  c'erano degli eroi israeliani e altri due piloti che hanno ripreso il controllo dell'aereo. E' come vincere al lotto due volte lo stesso giorno” ha aggiunto il funzionario.

La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev aveva chiesto in mattinata la sospensione dei voli della compagnia fino a completamento dell'indagine, ma fino ad ora nessun volo è stato cancellato..
 

Volo FlyDubai: passegeri arrivati all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv dopo scalo in Arabia

Sono atterrati intorno alle 17.30 ora italiana all'aeroporto internazionale Ben Gurion di Tel Aviv provenienti dall'Arabia Saudita i 180 passeggeri del volo FlyDubai.  Ne ha dato notizia il Times of Israel . I passeggeri si trovavano su un volo precedente da Dubai a Tel Aviv sul quale il copilota ha accoltellato il comandante.Secondo quanto riporta il sito del giornale israeliano,
riprendendo la Reuters che cita due fonti di sicurezza, l'Arabia
Saudita aveva rifiutato la richiesta di Israele, con cui Riad non ha relazioni diplomatiche, di permettere a suoi aerei militare di atterrare all'aeroporto di Tabuk per recuperare i cittadini
israeliani.
 

Il tracciato del volo dopo il dirottamento

Tracciato del volo Flydubai

Tracciato del volo Flydubai (Flightradar24)

Nuovo aereo Flydubai in volo su Israele dopo ok Mossad

È decollato il nuovo aereo Flydubai, inviato dalla compagnia emiratina per riportare a Tel Aviv i 180 passeggeri israeliani coinvolti nell'incidente stamattina e bloccati in Arabia Saudita. Lo riferisce Yedioth Ahronoth, precisando che dopo alcuni tentennamenti, i 166 passeggeri israeliani hanno accettato di salire a bordo, alla luce dei controlli effettuati dal Mossad sull'equipaggio.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva annunciato, subito dopo l'incidente, che avrebbe mandato un aereo a prendere i concittadini in Arabia Saudita ma l'operazione non ha ricevuto il via libera di Riad. Nel frattempo Flydubai aveva gia' fatto sapere che un aereo era partito alla volta dell'aeroporto di Tabuk per riportare a Tel Aviv i passeggeri. Netanyahu sara' all'aeroporto Ben Gurion ad accoglierli.

La coda danneggiata del Boing 737 atterrato a Tabuk in Arabia Saudita

L'aereo Flydubai danneggiato, 30 settembre 2026.

L'aereo Flydubai danneggiato, 30 settembre 2026. (X / @FaytuksNetwork)

Flydubai: l'uomo a bordo dell'aereo dirottato: "Abbiamo neutralizzato il terrorista" - il video

Tel Aviv chiede sospensione voli Flydubai diretti in Israele

La ministra dei Trasporti israeliana Miri Regev ha chiesto la sospensione di tutti i voli della compagnia Flydubai diretti in Israele, in seguito all'incidente avvenuto questa mattina a bordo di un volo partito da Dubai e diretto a Tel Aviv. Regev, riferiscono i media locali, avrebbe sollecitato l'Autorità per l'aviazione civile a verificare se gli Emirati Arabi Uniti abbiano violato l'accordo stipulato con Israele, il quale prevede che possano atterrare nel Paese solo piloti in possesso di passaporto rilasciato da nazioni che intrattengono relazioni diplomatiche con Tel Aviv. Secondo notizie non confermate, il copilota del volo, identificato da alcune fonti come cittadino dell'Oman, avrebbe accoltellato il comandante e tentato di far precipitare l'aereo, prima di essere neutralizzato dai passeggeri.

Katz, 'incidente sul volo FlyDubai tentativo di attacco jihadista'

''Il grave incidente sull'aereo della FlyDubai è stato un tentativo di attacco jihadista, sventato solo grazie all'eroismo di alcuni passeggeri israeliani che hanno fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, hanno sopraffatto il terrorista e, con le proprie mani, hanno restituito il controllo dell'aereo a un altro membro dell'equipaggio di piloti presente sul posto''. Lo ha dichiarato in una nota il ministro della Difesa Israel Katz. ''Secondo le prime informazioni in nostro possesso, l'intento del terrorista era uno solo: far schiantare l'aereo con tutti i passeggeri", ha detto.

Testimone volo Flydubai: membro equipaggio ha gridato "Allahu Akbar"

"C'era un membro dell'equipaggio che ha gridato 'Allahu Akbar' e ha corso verso il pilota, un gruppo di israeliani lo ha neutralizzato". E' quanto ha affermato all'emittente israeliana Kan, Tehila Ohayon, sorella di Miriam che era sul volo Flydubai, costretto a un atterraggio di emergenza in Arabia Saudita. Un passeggero che si è filmato con il volto insanguinato dopo l'atterraggio ha detto: "Abbiamo preso il controllo del terrorista, abbiamo bisogno di aiuto", riporta sempre l'emittente israeliana. Una donna, madre di una ragazza che era a bordo dell'areo ha detto: "c'è stato il panico e grida di aiuto dopo che un uomo armato di coltello ha cercato di prendere il controllo dell'aereo".

Media Israele, copilota FlyDubai voleva replicare 11/9

Il copilota del volo FlyDubai costretto a un atterraggio d'emergenza in Arabia Saudita voleva far schiantare l'aereo con i passeggeri a bordo ed emulare gli attentatori dell'11 settembre 2001. Lo ha dichiarato a N12 un alto funzionario israeliano, secondo il quale il copilota aveva accoltellato il pilota per prendere il controllo del velivolo e farlo precipitare.
"Un pilota ha accoltellato l'altro e ha tentato di replicare l'11 settembre", ha dichiarato la fonte, "non c'è ancora la conferma certa che si trattasse di un terrorista ma le prime valutazioni indicano che l'obiettivo era far schiantare l'aereo al suolo e non dirottarlo".

Netanyahu: omaggio a eroi FlyDubai, pronti per ulteriori minacce

"Rendo omaggio agli eroi a bordo del volo proveniente da Dubai, che hanno dimostrato prontezza, coraggio e intraprendenza. Ho dato istruzioni all'apparato di sicurezza di prepararsi ad affrontare eventuali ulteriori minacce". Lo afferma il premier Benjamin Netanyahu in una nota ufficiale.

Media Israele: si rafforza ipotesi attentato su FlyDubai, da chiarire ruolo Iran

Il quotidiano Yedioth Ahronot riferisce che "in Israele si sta consolidando la convinzione che l'incidente sul volo FlyDubai sia stato un attacco terroristico e che l'intento del copilota fosse quello di far schiantare l'aereo per uccidere passeggeri israeliani. Resta tuttavia ancora da chiarire se il copilota (cittadino omanita con doppio passaporto) fosse operativo per conto dell'Iran o avesse ricevuto indicazioni da parte iraniana".

Media: il copilota omanita lavorava per FlyDubai da meno di un anno

Il copilota del volo FlyDubai, sospettato di essere l'aggressore sul volo Dubai-Tel Aviv, sarebbe omanita con doppia cittadinanza in servizio sui voli della compagnia emiratina da meno di un anno. Lo riportano alcuni media internazionali, sottolineando che le autorità israeliane stanno valutando la possibilità del doppio passaporto che gli avrebbe consentito di imbarcarsi su un volo diretto in Israele.

Gli accordi bilaterali tra gli Emirati Arabi Uniti e Israele - ricordano alcune fonti di stampa - impongono che i piloti su quella specifica tratta appartengano a Paesi che hanno normalizzato le relazioni diplomatiche con Tel Aviv e l'Oman non è tra questi. Si ipotizza quindi che l'aggressore possa aver utilizzato una doppia cittadinanza per aggirare i controlli e farsi assegnare al volo.

Alcuni passeggeri israeliani si rifiutano di salire su volo di rimpatrio FlyDubai

I media israeliani riportano che alcuni dei passeggeri israeliani si rifiutano di salire a bordo del volo di rimpatrio della FlyDubai, atterrato poco fa in Arabia Saudita, sostenendo "di avere paura di volare di nuovo su un aereo della compagnia" e che si aspettavano un volo di rimpatrio di sicurezza israeliano.

Idf, Mossad e Shin Bet indagano su possibile attacco terroristico

Parlando con Yedioth Ahronot, alti funzionari del settore aeronautico israeliano riferiscono che non è ancora stata esclusa l'ipotesi di un incidente di sicurezza. I vertici delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), dello Shin Bet e del Mossad hanno condotto una valutazione sull'emergenza e stanno indagando su un possibile attacco terroristico. Lo riporta il sito di Ynet spiegando che a seguito della valutazione ai vertici della sicurezza israeliana "si sta diffondendo la convinzione che l'incidente aereo della Flydubai sia stato un attacco terroristico".

Il copilota tenta di far precipitare l'aereo, l'altro pilota lo impedisce insieme ai passeggeri

Secondo quanto riferito, il tentativo di far precipitare l'aereo sarebbe stato sventato dall'altro pilota, con l'aiuto di alcuni passeggeri israeliani. Channel 12 ha precisato che sull'aereo era presente una seconda squadra di piloti in abiti civili: sarebbero loro i passeggeri intervenuti. Il volo ha perso quota in modo importante e a un certo punto è stato determinante l'aiuto di un altro pilota seduto tra i passeggeri. 

I Piloti sono uno omanita e l'altro emiratino

Diversamente da quanto riportato in precedenza, i piloti sarebbero uno omanita e l'altro emiratino. Il pilota che avrebbe tentato di far schiantare l'aereo sarebbe cittadino dell'Oman, riferisce Ynet. Il servizio di intelligence israeliano sta indagando sull'identità di tutti i componenti dell'equipaggio.

Netanyahu in una riunione con le autorità competenti

Il primo ministro Benjamin Netanyahu sta attualmente conducendo una riunione con le autorità competenti della Difesa e dell'Aviazione sulla crisi dell'aereo FlyDubai. Secondo quanto riportato dai media israeliani, non è ancora pervenuta l'autorizzazione da parte dell'Arabia Saudita per i voli di soccorso da parte dell'aviazione israeliana dei passeggeri attualmente bloccati all'aeroporto saudita di Tabuk.

Un membro della sicurezza israeliana in incognito sul volo ha aiutato a fermare aggressore

I media israeliani riportano fonti locali secondo cui uno degli israeliani che ha partecipato alla neutralizzazione del copilota aggressore sull'aereo di FlyDubai  era un uomo della sicurezza che era sul volo in incognito, una prassi di routine su tutti i velivoli di linea israeliana, e in genere anche sui voli stranieri diretti verso Israele. Intanto il capo del Mossad, Roman Gofman, è in contatto diretto con la controparte saudita per quanto riguarda l'indagine in corso sull'incidente, come riferisce Channel 12, indicando che Israele è in attesa dei risultati dell'indagine sul co-pilota, che si stanno svolgendo su territorio saudita.

Ben Gvir, vicenda aereo mostra dobbiamo combattere terrore

"Grazie al Creatore del mondo e ai viaggiatori eroi, ma la concezione della sicurezza di Israele deve salire di un piano!" scrive su X il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir. "Israele ha fatto un lavoro magnifico negli ultimi due anni e mezzo, ma non ci si puo' fermare e bisogna continuare fino alla vittoria decisiva in Iran, Libano, Gaza e Giudea e Samaria. La concezione ingenua che i nostri nemici amino la vita e che su di loro ci si debba avere pieta', ha ricevuto questa mattina un ulteriore promemoria sotto le spoglie di un terrorista che aveva pianificato di abbattere un aereo e assassinare i 180 israeliani che erano a bordo. Il terrorismo e' un diavolo con cui non si deve arrivare a nessun accordo se non la sua sconfitta e la sua cancellazione dalla faccia della terra".

Media: un secondo volo FlyDubai prosegue regolarmente

Il volo FlyDubai 1081 da Dubai a Tel Aviv sta proseguendo regolarmente la sua rotta, contrariamente a quanto riportato erroneamente da alcuni media in lingua ebraica, secondo cui l'aereo aveva iniziato un'inversione di rotta. Lo scrive il Times of Israel. L'errore nell'informazione sembra derivare da un malfunzionamento dei siti di tracciamento dei voli, che indicavano una deviazione del volo verso Dubai, riporta il media israeliano sottolineando che l'aereo non ha trasmesso alcun segnale di emergenza. I dati di tracciamento, come quelli del sito FlightRadar, mostrano che il volo sta proseguendo verso lo scalo di Tel Aviv.

I passeggeri: pilota accoltellato, aereo iniziava a precipitare

"Abbiamo sentito delle urla sull'aereo. Poi hanno aperto la cabina di pilotaggio e abbiamo visto del sangue: qualcuno aveva accoltellato il pilota con un coltellino". Lo ha raccontato a Channel 12 un passeggero dell'aereo della Flydubai descrivendo scene drammatiche a bordo del volo.  

"Abbiamo pregato, Shema Yisrael", ha aggiunto la donna. "Ci sono stati anche momenti in cui abbiamo pensato che non ce l'avremmo fatta a uscirne vivi". Un'altra donna, che si è identificata come Noam, ha raccontato che  "sul velivolo si sono sentite delle urla da parte dei passeggeri, quando si sono resi conto di cosa stava succedendo. Abbiamo capito che uno dei piloti era stato accoltellato e gravemente ferito, e che  avevano perso il controllo dell'aereo. Ha iniziato a precipitare rapidamente. È stato davvero spaventoso".

Brusca picchiata e danni al timone di coda

Foto dell'aereo di FlyDubai mostrano il velivolo atterrato all'aeroporto di Tabuk in Arabia Saudita, con danni al timone di coda. Durante l'incidente, il Boeing 737 Max ha effettuato una brusca picchiata, precipitando da 34.000 a circa 14.000 piedi in meno di un minuto. Arik Zer, ex responsabile della sicurezza aerea dello Shin Bet, ha dichiarato a Channel 12 che la rapida picchiata dell'aereo ha probabilmente causato il danno.

Netanyahu convoca consultazioni urgenti

Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno convocato consultazioni urgenti per seguire l'evoluzione dell'incidente. Nel monitoraggio della situazione sono stati coinvolti tutti i principali organismi di sicurezza israeliani, tra cui le Forze di Difesa Israeliane (IDF), lo Shin Bet, il Mossad e la polizia.

Le autorità israeliane hanno disposto il decollo dei caccia

L'allarme è scattato mentre l'aereo si trovava nello spazio aereo giordano e stava effettuando una manovra di discesa e una virata. A quel punto le autorità israeliane hanno disposto il decollo dei caccia e attivato tutti i protocolli di sicurezza. Secondo fonti della sicurezza israeliana, il velivolo avrebbe successivamente invertito la rotta, rientrando nello spazio aereo saudita e proseguendo il volo a quota ridotta. Per un periodo l'aereo sarebbe anche scomparso dalle principali applicazioni di tracciamento dei voli, alimentando ulteriormente la preoccupazione.

Trasmessi segnali di emergenza

Il volo FlyDubai FZ1073, decollato da Dubai alle 7:05 locali e diretto all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv con 174 passeggeri a bordo, tra cui 27 bambini, avrebbe inizialmente trasmesso il codice internazionale 7700, utilizzato per segnalare un'emergenza generale. Poco dopo sarebbe comparso anche il codice 7500, associato a un possibile tentativo di dirottamento.

La compagnia aerea: i piloti hanno avuto una colluttazione, decollati caccia israeliani

L'allarme lanciato da un volo saudita ha spinto le autorità israeliane a far decollare i caccia. Non è ancora chiaro se si tratta di un dirottamento, riporta Ynet, ma il pilota ha attivato un segnale di soccorso. La compagnia aerea ha annunciato che "i piloti hanno avuto una colluttazione in cabina di pilotaggio, fino a quando uno di loro ha perso conoscenza".

Il volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, con 174 passeggeri a bordo tra cui 27 bambini, ha trasmesso brevemente un segnale di soccorso questa mattina indicando un tentativo di dirottamento. Il segnale è stato emesso mentre l'aereo era in fase di discesa manuale e stava effettuando una virata. Il velivolo è stato deviato verso l'aeroporto saudita di Tabuk, la sua quota è stata ridotta e sono decollati caccia dell'aeronautica militare. Secondo fonti della sicurezza israeliana "si prevede che l'aereo proveniente da Dubai atterri in Arabia Saudita". 

Il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yisrael Katz hanno indetto una consultazione urgente sull'incidente. Tuttavia, una fonte della sicurezza ha chiarito che "non ci sono informazioni certe su un dirottamento, il pilota ha attivato un segnale di soccorso. Non riusciamo a contattare il pilota e questo è preoccupante".

Dopo che l'aereo è scomparso anche dalle app di tracciamento dei voli, fonti della sicurezza hanno rassicurato che il velivolo era in rotta per atterrare sul suolo saudita.Tutto l'apparato di sicurezza - le Forze di Difesa Israeliane, lo Shin Bet, il Mossad, la polizia e il Mall - sta valutando la situazione per comprendere cosa sia successo all'aereo e "si prepara a qualsiasi scenario". L'aereo della Fly Dubai è decollato da Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, alle 7,05 del mattino, con atterraggio previsto all'aeroporto Ben Gurion intorno alle 9,30. Dopo circa un'ora e mezza di volo, e una volta entrato nello spazio aereo giordano, ha trasmesso il codice 7700, il codice internazionale di emergenza e soccorso, e successivamente il codice 7500, indicando un tentativo di dirottamento. Contemporaneamente, l'aereo ha invertito la rotta, è rientrato nello spazio aereo saudita e ha iniziato a sorvolare il regno a bassa quota. Dopo aver sorvolato la zona verso sud, ha virato verso ovest, rimanendo in territorio saudita.

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