Laura Pausini rispolvera un capolavoro di Raf: "Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è"

Esce oggi su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica "Siamo soli nell'immenso vuoto che c'è", il nuovo singolo di Laura Pausini. Il brano non è un inedito in senso assoluto, bensì la rilettura intensa e personale di una gemma della musica d'autore italiana firmata da Raf ben 35 anni fa, nell'ormai lontano 1991.
Un legame tra passato e presente
A spiegare le motivazioni profonde dietro questa scelta interpretativa è la stessa cantante, affascinata dalla forza visionaria e dall'incredibile attualità delle liriche scritte da Raf alle soglie degli anni Novanta:
"È un brano composto da Raf 35 anni fa ed è ancora straordinariamente attuale. Racconta una solitudine e un senso di smarrimento nei quali è impossibile non rispecchiarsi anche oggi, forse persino più di ieri."
Laura Pausini veste il pezzo con una nuova produzione che ne rispetta l'impalcatura emotiva, impreziosendola con la sua estensione vocale e un arrangiamento moderno che fonde sonorità pop ed elementi orchestrali.
Un classico che parla al pubblico di oggi
L'operazione non si limita a un semplice tributo nostalgico, ma si propone di far riscoprire alle nuove generazioni un testo profondo sulla ricerca di senso e sulla fragilità delle relazioni umane. Il singolo si preannuncia già come uno dei punti di forza del nuovo progetto discografico dell'artista, confermando ancora una volta la sua capacità di far propri i grandi classici della canzone italiana.
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