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Monday, September 28, 2026

Regeni, sit-in davanti al tribunale di Roma nel giorno dell’udienza finale: presenti anche Schlein e Cuperlo

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La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha partecipato questa mattina al sit-in all’esterno della cittadella giudiziaria di Roma in occasione dell’udienza finale del processo per la morte di Giulio Regeni. Schlein si è intrattenuta per alcuni istanti con i genitori e la sorella del ricercatore sequestrato e ucciso in Egitto nel 2016. Con i familiari di Regeni anche tanti attivisti del “popolo giallo” con lo striscione con su scritto “verità per Giulio Regeni“. “In pochi avrebbero scommesso sul fatto che saremmo arrivati a un processo e poi a sentenza. Questa è già una vittoria, ma ovviamente non ci accontentiamo” ha detto l’avvocata Alessandra Ballerini, legale di parte civile dei genitori di Giulio Regeni. “Siamo qui oggi nonostante questo faticosissimo percorso a ostacoli, in salita. Grazie alla scorta mediatica e al popolo giallo”, ha aggiunto. La visita del ministro Antonio Tajani in Egitto? “Non ci riguarda perché, come ricordiamo sempre, la nostra è una democrazia: c’è la separazione dei poteri prevista dalla nostra Costituzione”.

I giudici della prima Corte d’Assise di Roma sono in camera di consiglio per decidere sulle richieste di condanna avanzate dalla Procura di Roma nell’ambito del processo per il sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore, avvenuto in Egitto nel 2016 e che vede imputati quattro 007 del Cairo. Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco ha sollecitato un ergastolo e tre condanne a 17 anni e mezzo di reclusione. La sentenza è attesa per le 18.

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