Peter Thiel scommette sul petrolio in Argentina: il tecnocrate investe 76 milioni nel fracking tra le proteste ambientaliste
L’interesse del magnate Peter Thiel per l’Argentina non è più solo teorico. Il cofondatore di Palantir, la società tecnologica specializzata nell’analisi di grandi quantità di dati e nell’intelligenza artificiale, ha investito in Vista Energy, una delle principali imprese petrolifere che opera nel Paese. Secondo quanto reso pubblico ad agosto, l’hedge fund Thiel Macro LLC ha acquistato circa 1,2 milioni di American Depositary Shares (ADS) di Vista Energy per un valore di circa 76 milioni di dollari, pari all’1% del capitale dell’impresa. Lo scorso aprile l’imprenditore della Silicon Valley si era riunito con il presidente argentino nella Casa Rosada a Buenos Aires: alla stampa non era stato permesso partecipare all’incontro ma, secondo alcuni funzionari presenti, Thiel aveva mostrato interesse per le riforme economiche del governo ultra-liberista.
Vista Energy opera a Vaca Muerta, tra le più grandi riserve al mondo di petrolio e gas non convenzionale, situata nella provincia di Neuquén in Patagonia. Gli idrocarburi si trovano in formazioni geologiche situate a una profondità di circa 3mila metri. Per estrarli, non possono essere usate le tecnologie tradizionali ma si ricorre al fracking, la fratturazione idraulica: questa tecnica consiste nell’iniettare nel sottosuolo un fluido composto da grandi quantità di acqua dolce, sabbia silicea e additivi chimici per rompere la roccia e “liberare” il gas e il petrolio. Vista Energy è anche coinvolta nel progetto Vaca Muerta Oil Sur (VMOS), oleodotto in costruzione che porterà il petrolio fino alla costa atlantica per destinarlo ai mercati internazionali.
Lo sfruttamento di Vaca Muerta è al centro di accesi dibattiti. Realtà come l’associazione Abogados Ambientalistas e il centro di ricerca Observatorio Petrolero Sur hanno documentato gli effetti sul territorio causati dalle attività di estrazione del gas e del petrolio, come il consumo di acqua sottratta all’agricoltura, le emissioni di gas serra e l’accumulo di rifiuti tossici spesso non smaltiti nella maniera adeguata. Dalla crisi economica del 2001, Vaca Muerta è stata presentata come il simbolo di un futuro promettente per il Paese e ha visto la presenza di numerose imprese nazionali e internazionali tra cui Chevron e Shell. La stessa narrazione è promossa da Milei che punta a trasformare l’Argentina in un importante produttore di petrolio, affiancando il settore energetico a un’economia fortemente legata all’agricoltura e all’industria agroalimentare. Uno dei capisaldi del suo mandato è il Régimen de Incentivo para Grandes Inversiones (RIGI), un pacchetto di agevolazioni fiscali, cambiarie e doganali pensato per attrarre investimenti. In quasi tre anni di governo, Milei ha puntato sull’arrivo di imprese estere. Ora è arrivato anche Thiel.
Il tecnocrate ha comprato una casa da 12 milioni di dollari in una delle zone più esclusive di Buenos Aires. Secondo quanto riportato da media argentini, lo scorso maggio aveva momentaneamente trasferito la famiglia in città e aveva cercato una scuola per le figlie. La presenza di Thiel nella capitale ha sollevato domande sul suo reale interesse per l’Argentina e su che tipo di attività potrebbe avviare in un prossimo futuro. Tra le preoccupazioni espresse da chi guarda con timore all’arrivo dell’imprenditore nel Paese, anche alla luce della vicinanza ideologica a Milei, c’è la possibilità che nascano progetti legati all’intelligenza artificiale e ai data center. Ad agosto, gli attivisti “Lxs Gandalfs del Sur” avevano organizzato una protesta per chiedergli di andarsene. Come ricostruito da Revista Anfibia, dopo settimane di preparativi segreti, i membri del gruppo si erano presentati sotto casa del magnate nel quartiere Barrio Parque vestiti con tuniche, finte barbe grigie e cappelli da mago. In riferimento alla battuta pronunciata da Gandalf contro Balrog nell’opera di Tolkien, e per deridere l’ossessione di Thiel per Il Signore degli Anelli, avevano urlato: “Non passerai”.
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