Papa Leone XIV telefona a Zelensky per Oleshky: ci sia tregua umanitaria

Il Papa ha richiamato la grave situazione nella città della regione di Kherson, facendo riferimento alla richiesta di una tregua umanitaria, già presentata a Putin, nella conversazione telefonica di venerdì scorso dal Gemelli. L'auspicio, sottolinea il comunicato della sala stampa vaticana, e che la collaborazione di entrambe le parti possa consentire l'arrivo di aiuti alimentari e sanitari, come l'evacuazione volontaria e sicura della popolazione civile. Convinto è costante l'impegno della Santa Sede a favore del dialogo e della pace. È la via dei negoziati tra le parti in conflitto del mese scorso, le missioni a Mosca dell'Arcivescovo Gallager e poi del Cardinale Zuppi. Leone, intanto, va riprendendo gradualmente la sua attività, come ha preannunciato ieri all'Angelus. Non andrà a Castel Gandolfo, dove è solito trascorrere i martedì, ma sarà mercoledì mattina in piazza San Pietro per l'udienza generale. Di oggi le nomine di 24 nuovi membri della Commissione Teologica Internazionale. Ma in cima ai pensieri, alle iniziative possibili, l'attenzione per la pace.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.