La “sentenza” di Salvini prima del voto: “Bolsonaro può diventare presidente, era a Pontida. Vucic è un amico”
“Oggi si vota in Brasile e in Serbia. Quello che può diventare il presidente del Brasile era a Pontida l’anno scorso con la maglietta di Alberto da Giussano, e quello che può essere riconfermato in Serbia è un amico“. Matteo Salvini, durante il discorso al Congresso della Lega che lo ha visto vincere, ha parlato delle elezioni in Brasile e in Serbia, e in particolare del candidato di destra, Flavio Bolsonaro, e del presidente uscente, Aleksandar Vučić.
Sui social, con ironia, si fa riferimento alla ormai proverbiale capacità del leader della Lega di indovinare al contrario il risultato di partite, gare sportive ed elezioni.
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