The Jerusalem PostLikud braces for turnout battle, divided over Netanyahu's chances on eve of Election Day - analysisESPNAre the Lions, Seahawks, Bengals and Giants on the right track?PunchEkiti education agency graduates 76, seeks more adult learnersESPN DeportesF1 ¿Qué necesita Kimi Antonelli para ser campeón en México?Bollywood HungamaCBFC faces reported data security scare as confidential documents linked to over 500 films are allegedly exposedDaily MaverickCYBER SAFETY: SA Human Rights Commission urges stronger laws to protect children onlineStraits Times SportScotland name squad for Nations ChampionshipZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioIl Fatto QuotidianoSinner ancora in vetta, ma ora Zverez può superarlo. Musetti non guadagna posizioni dopo la vittoria a Lione | La nuova classifica AtpGolem.deKurioses Gefährt: Polizei stoppt Sofa auf Lime-RollernRai NewsElezioni in Israele, la sfida è tutta su Netanyahu: proteste e sondaggi indicano uno stalloDeadline‘The Lunchbox’ Director Ritesh Batra Sets Saif Ali Khan, Vidya Balan & Mélanie Laurent For ‘Long Years Ago’; Filming Begins In Mumbai
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 26, 2026

Kimi Antonelli: il ragazzo d’oro che fa sognare l'Italia

Translate

Bologna, 25 agosto 2006: è qui che comincia la storia di Andrea Kimi Antonelli, destinato a trasformare una passione precoce in una carriera fuori dall’ordinario. In casa, il rombo dei motori fa già parte della quotidianità: papà Marco, ex pilota e uomo di corse, gli trasmette la curiosità per quel mondo fatto di traiettorie e velocità. Kimi si avvicina ai kart e, giro dopo giro, lascia intravedere qualcosa che va oltre la semplice inclinazione. Ha istinto, coraggio e una naturalezza sorprendente al volante. La Formula 1 è ancora un orizzonte distante, ma dentro quel bambino bolognese sta già prendendo forma un’ambizione capace di spingerlo molto lontano.

Un talento precoce

La rapidità con cui Antonelli è arrivato in Formula 1 è solo una parte della sua storia. Dopo i successi in Formula 4 e Formula Regional, nel 2026 firma un nuovo capitolo: in Cina conquista la pole position e poi la vittoria, diventando il più giovane pilota a partire davanti a tutti in un Gran Premio e uno dei più giovani vincitori nella storia della categoria. La sua crescita non si ferma: ogni risultato alimenta le aspettative, ma anche la consapevolezza di dover continuare a imparare.

Oltre l’etichetta di ragazzo d’oro

Dietro l’entusiasmo che accompagna Antonelli c’è una sfida ben più grande del talento: imparare a convivere con le aspettative, sostenere la pressione e dimostrare di essere pronto per il palcoscenico più importante. La Mercedes ha scommesso su di lui, affidandogli una monoposto da vertice e responsabilità da veterano, nonostante la giovane età. Kimi ha risposto in pista, trasformando le promesse in risultati e il sogno in una possibilità concreta. Ora lo attende l’ultimo tratto di una corsa che potrebbe cambiare la sua vita: conquistare il primo titolo mondiale e consegnare il proprio nome alla storia della Formula 1. Perché il talento può spalancare le porte, ma è il coraggio di affrontare la pressione che può trasformare un ragazzo prodigio in un campione.

I record di un’annata da fenomeno

Nel 2026 Kimi Antonelli ha riscritto i primati di precocità: in Cina è diventato il più giovane pilota a conquistare una pole position in F1 e in Giappone il più giovane leader del Mondiale. A Monaco ha firmato un Grand Chelem, mentre a Monza ha conquistato una vittoria storica partendo dalla 19ª posizione.

Mercedes, una scommessa cominciata presto

La svolta arriva nel 2019, quando la Mercedes lo inserisce nel proprio programma per giovani piloti. Ha appena dodici anni, ma il team individua in lui un potenziale fuori dal comune. Antonelli risponde in pista, conquistando titoli nelle categorie giovanili e passando rapidamente da una formula all’altra. Nel 2024 affronta la Formula 2 senza aver disputato la Formula 3: una scelta coraggiosa, che conferma la fiducia riposta in lui dalla scuderia.

La famiglia, il punto fermo oltre il traguardo

Dietro il pilota c’è un ragazzo che continua a considerare i suoi affetti una parte essenziale della propria vita. Papà Marco lo accompagna nei primi passi agonistici, mettendo a disposizione esperienza e conoscenza del mondo delle corse. Mamma Veronica e la sorella Maggie rappresentano un legame con casa anche quando il calendario lo porta lontano. La famiglia gli offre sostegno, ma anche regole e normalità: la crescita sportiva non deve cancellare quella personale.

A un passo dalla storia

Dopo Austin, Antonelli guida il Mondiale con 365 punti, 123 in più del compagno di squadra George Russell. Il titolo, però, non è ancora matematicamente conquistato: restano cinque Gran Premi e la corsa iridata è ancora aperta. Il giovane italiano è sempre più vicino a un traguardo che lo proietterebbe tra i campioni più precoci della Formula 1, interrompendo un’attesa italiana che dura dal 1953, anno dell’ultimo titolo mondiale di Alberto Ascari.

View the original on Rai News →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.