Chi era Lorena Isceri, 45 anni, appena tornata a casa dalle vacanze, assassinata dall'ex

Lorena Isceri, era originaria del leccese, in Puglia: il commiato del sindaco di Squinzano, la sua città, sui social. Isceri, 45 anni, era dirigente d'azienda nel farmaceutico veterinario e risiedeva a Firenze. La sua vita, spezzata sul viadotto della A1 Panoramica, tra Croci di Calenzano e Barberino di Mugello, vittima dell’ex compagno Federico Vella, 36 anni, che l’ha aggredita, rapita e uccisa prima di togliersi la vita a sua volta.
Post sindaco di Squinzano (FB)
Il sindaco di Squinzano, Mario Pede, ha espresso il cordoglio della città
"L’Amministrazione Comunale di Squinzano esprime profondo sgomento per quanto accaduto ieri, una tragedia che ha scosso tutta la comunità. Un commosso pensiero va alla giovane vittima e un profondo sentimento di cordoglio ai suoi familiari".
Firmato, il Sindaco Avv. Mario Pede
Omicidio-suicidio sulla A1 3/09/26 (Ansa)
Appena tornata in Toscana dalle vacanze
La notizia ci ha messo poco a diffondersi a Squinzano - riporta la cronaca locale - dove vivono padre, madre e fratello di Lorena Isceri. Una famiglia molto conosciuta in paese: il padre è stato nel commercio di arredi per uffici, attività poi trasferita al figlio, la madre è insegnante in pensione. Pare che la donna fosse ripartita da poco per la Toscana, dopo un periodo di vacanze nel Salento: era solita frequentare uno stabilimento balneare a Casalabate.
Omicidio-suicidio sulla A1, Lorenza Isceri - Federico Vella 3/09/26 (Ansa)
Amica di Lorena: "L'ho supplicata di denunciarlo, lui dr Jekyll e Mr.Hyde"
"L'avevo avvisata che l'avrebbe aspettata sotto casa. Fino a ieri le avevo chiesto di andare dalle forze dell'ordine, di denunciare. Ma lei mi rispondeva che ne sarebbe uscita da sola. Era una donna eccezionale, mentre lui si era rivelato un dottor Jekyll e Mr.Hyde". Queste le parole di Samanta, amica di Lorena Isceri, la 45enne uccisa ieri in A1 dal suo ex Federico Vella, 36, pubblicate oggi da La Nazione.
I due, lei un lavoro in un'azienda farmaceutica specializzata in medicina veterinaria, lui un impiego in una ditta di autonoleggi, secondo quanto riferisce il quotidiano sembra si fossero conosciuti in palestra a Firenze, città dove entrambi risiedevano. Una storia che si sarebbe conclusa ad agosto, dopo che erano stati insieme in vacanza in Grecia. Lorenzo, un compagno di allenamento di Vella, racconta sempre a La Nazione: "In due anni Federico, alto quasi un metro e novanta, era diventato enorme, possente. Gli invidiavamo tutti quel fisico. Aveva una volontà e un'autodeterminazione impressionanti. In palestra - aggiunge - era all'apparenza tranquillo, anche se molto selettivo con le amicizie. Tanto che al di fuori della struttura non è mai uscito con noi, nonostante i vari inviti".
Omicidio-suicidio sulla A1 3/09/26 (Ansa)
"Federico e Lorena non si allenavano neppure insieme - aggiunge - e l'atteggiamento di Vella era sempre apparso misurato, tanto che ci abbiamo messo del tempo prima di capire che stessero insieme". Una carriera brillante, il sorriso sempre pronto e una profonda dedizione al lavoro nel settore della salute animale e del farmaceutico veterinario. viene ricordata dalle persone che la conoscevano come una donna solare, felice, amante dei viaggi e della cura di sé - riporta la cronaca locale - e frequentatrice di una palestra di Novoli.
"Aiutatemi": il rapimento e la telefonata disperata al 112
Terribili gli ultimi momenti di vita di Lorena, prima il rapimento nella zona di Rifredi a Firenze, dopo essere stata picchiata e legata, rinchiusa con la forza nel bagagliaio dell'auto dall'ex partner. Poi il viaggio sull'autostrada A1 in direzione Bologna.
La 45enne è riuscita a prendere il cellulare, contattando il numero unico di emergenza 112. Agli operatori della polizia ha chiesto aiuto dicendo di essere stata rapita e ha tentato di fornire i dettagli utili per la localizzazione. Gli agenti si sono mossi subito per rintracciare il segnale del telefono, ma all'arrivo delle pattuglie sul viadotto la tragedia era già compiuta: l'uomo aveva fermato l'auto, aveva lanciato la donna nel vuoto e poi si è gettato anche lui.
Sui profili social di Vella restano le tracce della loro relazione. Foto di cene, vacanze al mare, momenti insieme. Poi la frattura. Lo scorso 12 agosto l’uomo aveva pubblicato un video con un montaggio di immagini della coppia e la seguente didascalia: “Certi incastri sono così perfetti che, anche se li separi, la forma dell’altro ti rimane addosso per sempre. A te, che sei la donna che ho amato con tutto me stesso e ho perso per la mia stupidità. Sarò tuo anche se non posso più esserlo”.
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