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Saturday, September 5, 2026

Formula 1, Piastri penalizzato di tre posizioni dopo le qualifiche: ne approfittano le Ferrari | La nuova griglia di partenza

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Formula 1, Piastri penalizzato di tre posizioni dopo le qualifiche: ne approfittano le Ferrari | La nuova griglia di partenza

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La notizia era nell’aria e ora c’è anche l’ufficialità: Oscar Piastri è stato penalizzato di tre posizioni dopo le qualifiche del Gran Premio di Formula 1 a Monza. Al centro dell’episodio c’è l’ostruzione ai danni della vettura numero 30 di Liam Lawson alla curva 2, come si legge nel documento ufficiale. Secondo i commissari, la McLaren numero 81 ha “violato l’articolo B4.1.1 del Regolamento FIA di Formula 1”. La FIA ha escluso qualsiasi intenzionalità da parte di Piastri e per questo è stato penalizzato di “sole” tre posizioni. Ne approfittano le due Ferrari: Leclerc partirà terzo anziché quarto, mentre Hamilton partirà quinto anziché quarto. Scala anche Verstappen dalla sesta alla quinta posizione.

I commissari hanno ascoltato Piastri, Lawson e i rappresentanti delle rispettive squadre, analizzando anche dati del sistema di posizionamento, video, tempi, telemetria, comunicazioni radio e immagini della telecamera on board. Nella decisione viene spiegato che, mentre Piastri stava uscendo dalla pit lane, gli era stato comunicato che Verstappen, Lawson e Sainz stavano attraversando la pista e che avrebbe dovuto prestare attenzione perché li avrebbe raggiunti. Piastri ha riferito ai commissari di non essere stato informato del fatto che Verstappen e Lawson fossero impegnati in un giro lanciato quando si trovava ormai in prossimità della curva 1. Il pilota australiano ha quindi rallentato in maniera significativa e si è mantenuto sulla destra della pista per cercare di lasciare spazio alle altre vetture. Lawson, però, si trovava molto vicino alle sue spalle e secondo la ricostruzione dei commissari, in quel momento Piastri “non aveva a disposizione una soluzione concreta per evitare completamente l’ostruzione”.

È proprio questo il punto centrale della decisione. I commissari hanno riconosciuto le circostanze nelle quali si è trovato Piastri, sottolineando che il pilota non aveva ricevuto tutte le informazioni necessarie. “I commissari hanno riconosciuto che, considerate le informazioni ricevute da Piastri e la situazione nella quale si trovava in quel momento, non aveva a disposizione altre possibilità concrete“. Nonostante ciò, la FIA ha stabilito che l’ostruzione potesse essere evitata e ha quindi ritenuto Piastri responsabile dell’infrazione. “Di conseguenza, l’ostruzione ai danni della vettura numero 30 è stata considerata involontaria, ma anche evitabile“. La conclusione dei commissari è stata quindi quella di applicare la penalità standard prevista in questi casi: “Per questo motivo, i commissari hanno applicato la penalità standard di 3 posizioni in griglia”. La decisione chiarisce dunque un aspetto importante: Piastri non è stato sanzionato perché avrebbe deliberatamente ostacolato Lawson, in quanto l’episodio è stato giudicato involontario, ma la FIA ritiene che il pilota McLaren avrebbe comunque potuto evitare l’ostruzione alla vettura numero 30.

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