Inquirer‘Parents responsible for protecting kids online, not just government’ESPN Deportes¿Podría Ryan Flournoy darles a los Cowboys un tercer receptor de 1,000 yardas?RTP DesportoEuropeus de atletismo. Joana Pontes no top 10 da maratona em marcha com recorde nacionalוואלהחיזבאללה קורא לממשלת לבנון להפסיק את המו"מ עם ישראל ומאיימת בתגובהThe Jerusalem PostWATCH: Funnel cloud seen in Golan Heights amid widespread thunderstorm, flash flood warningsSky TG24Ceuta, la polizia disperde i migranti diretti in SpagnaIl Sole 24 OreTroppo caldo, stop allo sci estivo sul ghiacciaio dello StelvioBBC News BrasilTerremoto de magnitude 7,7 mata ao menos 47 pessoas na IndonésiaSportstarF1 remains the dream, eyeing strong finish to F2 season: Kush MainiRai NewsCinque anni dal ritorno dei Talebani: l’Afghanistan ha cancellato le donne, solo il 7% lavoraLa TerceraConductor en estado de ebriedad atropella a tres bomberos que atendían accidente en ChiguayanteRTL BoulevardSchrijver Peter Andriesse (85) overleden
The Daily Newsstand · Free, Always
Saturday, August 15, 2026

Uomo di 45 anni trovato morto allo Zen di Palermo. Aggredito con un cacciavite: forse ha sorpreso i ladri nei box

Translate

Uomo di 45 anni trovato morto allo Zen di Palermo. Aggredito con un cacciavite: forse ha sorpreso i ladri nei box

Icona dei commenti Commenti

Una lite nella notte, una colluttazione e poi quella ferita al volto che potrebbe non avergli lasciato scampo. È ancora da ricostruire nei dettagli la morte di Vito Genovese, 45 anni, trovato senza vita in strada in via Costante Girardengo, allo Zen di Palermo. L’ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori è che tutto possa essere cominciato con un tentativo di furto. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio, Genovese avrebbe sorpreso alcune persone mentre stavano rovistando all’interno di alcuni box delle case popolari. Ne sarebbe nata una colluttazione, durante la quale l’uomo sarebbe stato colpito al volto.

Un colpo che potrebbe aver avuto conseguenze fatali. Ma la dinamica resta da chiarire e saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con precisione che cosa abbia provocato la morte del 45enne. L’allarme è scattato nella notte di venerdì, dopo la segnalazione di una rissa. Quando carabinieri e sanitari del 118 sono arrivati in via Costante Girardengo, Genovese era già a terra. I soccorritori hanno tentato di prestargli aiuto, ma per lui non c’era più nulla da fare.

Ora gli investigatori stanno cercando di ricostruire quei pochi minuti che hanno preceduto la morte. Alcune persone sono state convocate in caserma per essere interrogate. I loro racconti potrebbero aiutare a stabilire che cosa sia accaduto nei box e soprattutto che cosa sia successo durante la colluttazione. Sul posto è intervenuto anche il medico legale. La ferita riportata dall’uomo e le sue condizioni saranno esaminate per capire se il decesso sia stato provocato direttamente dal colpo ricevuto o se siano intervenuti altri fattori.

Un altro elemento importante potrebbe arrivare dalle telecamere. I carabinieri stanno verificando se i sistemi di videosorveglianza presenti nella zona abbiano registrato le fasi della presunta intrusione, la lite o gli istanti successivi. Le immagini potrebbero permettere di dare un volto e un ordine preciso a quanto accaduto. Al momento, dunque, la ricostruzione resta un’ipotesi investigativa. C’è un uomo morto dopo una colluttazione e c’è una ferita al volto che potrebbe essere stata decisiva. Ma resta da stabilire chi fosse presente, come sia cominciata la lite e soprattutto quale sia stato il ruolo di ciascuna delle persone coinvolte.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.