The Jerusalem PostRussians vote in election that Putin sees as barometer of public support for his war in UkraineESPN DeportesRed Sox sorprende a Rangers con jonrón en la octava y evita la barridaESPN'That place was electric': Bills marvel at new stadium after 41-point nightDaily MaverickConsistency proved key in Sinesipho Dambile’s remarkable yearInquirerGatchalian flags P295-M fees paid due to transport project delaysRTP DesportoAdeptos do Torreense falam em vitória históricaוואלהבית המשפט קיבל את עתירת אגם צרפי ומתח ביקורת על שב"סAntara NewsTomorrow, Jakarta to turn off lights for 60 minutes for Ozone DayVanguardLagos youths trained to spot fake news, manipulated contentTVN24W weekend pożegnamy lato. W tej prognozie widać śniegХабрЭволюция пайплайна метрик: как менялась архитектура с ростом нагрузкиn-tvDeutsche Fahne "zurückholen"?: Warum der Kanzler sich besser nichts von Jürgen Klopp abguckt
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, September 18, 2026

“Oggi devi avere un’opinone su tutto, io vorrei far parte del partito del ‘non lo so’. I social? Si possono dire anche le cose più disturbanti, cattive, infamanti. I comici non possono più”: così Alessandro Siani

Translate
“Oggi devi avere un’opinone su tutto, io vorrei far parte del partito del ‘non lo so’. I social? Si possono dire anche le cose più disturbanti, cattive, infamanti. I comici non possono più”: così Alessandro Siani

“Lei (Elettra Lamborghini, ndr) ha la capacità, in maniera naturale, quindi contro ogni intelligenza artificiale, di essere molto simpatica. Mi piace molto questa sua naturalezza: la prima cosa che pensa la dice. Malgioglio invece gioca non solo sulla prima cosa che gli viene in mente, ma anche sull’ultima”. A parlare è Alessandro Siani, che dal 23 settembre sarà in giuria a Tale e Quale Show.

Al Corriere della Sera, Siani riflette anche sul bisogno, sempre più diffuso, di avere un’opinione su qualsiasi cosa. In una società in cui “dire ‘non lo so’ è una sconfitta: devi avere un’opinione su tutto“, lui vorrebbe invece far parte del “partito di quelli che dicono ‘non lo so’”.

E sui social aggiunge: “Tutti scrivono quello che pensano, ma non tutti pensano a quello che scrivono. Il comico una volta era colui che poteva dire tutto, poteva essere irriverente e per questo veniva osannato, perché diceva quello che tutti pensavano e non potevano dire. Oggi sui social si può dire di tutto, anche le cose più disturbanti, cattive, infamanti. Il comico invece non può”.

Siani osserva poi come sia cambiato anche il modo di giudicare gli altri: “Un tempo gli anziani erano visti come quelli che borbottavano sempre, che giudicavano e davano sentenze. Oggi mi sembra che si inizi a giudicare molto prima di essere boomer”.

Tra i ricordi che conserva con più affetto c’è quello del suo primo monologo a Sanremo: “Pippo Baudo mi chiamò e mi disse che si era commosso. Fu la prima telefonata, nemmeno i miei genitori erano stati così veloci”.

E non manca la soddisfazione per il ritorno al cinema con il terzo capitolo di Benvenuti al Sud: “È un film che mi ha cambiato la carriera. Mi ricordo sempre che la sera in cui uscì il film, Bisio mi telefonò: ‘Ale, è un film che ci cambierà’. Io non diedi peso alle sue parole, invece è stato un film importante”.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.