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Saturday, October 10, 2026

Hitler Mussolini nuovo sindaco di Queropalca, in Perù quasi 4mila persone si chiamano Hitler

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Un candidato sindaco che porta i nomi di due dittatori ha vinto le elezioni nel distretto di Queropalca, nella provincia di Lauricocha, regione andina di Huánuco, nel centro del Perù. Si chiama Hitler Mussolini Simeón Flores. La lista di cui fa parte, Ahora Nación, ha preso poco meno del 35% dei voti, 229 in tutto, 25 più della seconda, abbastanza per avere la maggioranza dei seggi nel consiglio distrettuale. Del resto in tutto il comune risiedono circa 730 persone in totale.

Il voto si è tenuto domenica 4 ottobre 2026. Un portale che raccoglie i dati elettorali peruviani conferma che in lizza per la carica di sindaco c’erano cinque candidature, tra cui quella di Hitler Mussolini Simeón Flores per Ahora Nación. Lo stesso portale ricorda che il sindaco viene proclamato solo quando il Jurado Electoral Especial risolve le eventuali contestazioni sui verbali e consegna le credenziali, un passaggio che può richiedere giorni o settimane. L’esito definitivo dipende quindi da quella proclamazione. 

Non si sa perché Simeón Flores porti quel nome. Nel 2023 il registro dell’anagrafe peruviana (Reniec) contava 3.943 cittadini che si chiamavano Hitler. In Perù i nomi stranieri e di personaggi storici sono dati spesso senza badare al loro peso storico. 

I precedenti

Il caso più noto è quello di Yúngar, nella regione di Áncash. Nel 2018 Hitler Guesclin Alba Sánchez vinse le comunali. La sua candidatura era quasi finita fuori dalla corsa per un ricorso presentato da un certo Lenin Vladimir Rodríguez Valverde, respinto dalle autorità elettorali. Alba Sánchez ottenne il 47,7% dei voti su circa 2.500 elettori e aveva già guidato il distretto tra il 2011 e il 2014. Ai media spiegò che il padre scelse quel nome perché suonava straniero e che, una volta studiata la storia, pensò di cambiarlo, ma alla fine rinunciò perché ormai tutti lo conoscevano così. Per questo si presentava come “Hitler il buono”. La vicenda fece il giro del mondo con titoli come “Hitler contro Lenin”. 

Un altro precedente viene dalla Namibia. Nel novembre 2025 Adolf Hitler Uunona ha conservato per la quinta volta consecutiva il seggio nella circoscrizione di Ompundja, regione di Oshana, che rappresenta dal 2004 con il partito SWAPO. All’epoca la commissione elettorale non aveva ancora pubblicato il conteggio ufficiale, ma i media locali riferivano di una vittoria ampia. Già nel 2020 aveva vinto 1.196 voti a 213. Uunona sostiene che il padre gli diede quel nome senza capire cosa rappresentasse Hitler e che in campagna elettorale preferisce farsi chiamare Adolf Uunona. La Namibia fu colonia tedesca tra il 1884 e il 1915, e molti nomi germanici sono ancora diffusi. 

Un nome non fa un programma

Questi casi hanno qualcosa in comune. In realtà locali piccole, gli elettori votano per la persona e per la lista che la sostiene, non per il significato storico del nome. Hitler Mussolini Simeón Flores si è candidato con una formazione di sinistra, esattamente l’opposto di ciò che i suoi nomi evocano. 

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