The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, August 20, 2026

Angélique Kidjo è la prima artista africana a ricevere una stella sulla Walk of Fame

Translate

Dopo oltre quarant’anni di carriera, iniziata in Benin lontano dai riflettori di Hollywood, Angélique Kidjo ha raggiunto un traguardo storico. Martedì 18 agosto, durante una cerimonia a Los Angeles, la cantante è diventata la prima artista africana a ricevere una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame.

La musicista è ora tra le oltre 2.800 celebrità presenti sulla Hollywood Walk of Fame, insieme a nomi come Michael Jackson, i Beatles e Charles Aznavour. La Camera di Commercio di Hollywood ha premiato i suoi cinque Grammy e il contributo decisivo alla diffusione internazionale della musica africana. La 66enne ne aveva parlato con entusiasmo già lo scorso aprile, a Le Figaro, in occasione dell'uscita di Hope!!, disco scritto insieme a Pharrell Williams, Nile Rodgers e Florent Pagny. E aveva raccontato, quasi divertita, dei messaggi ricevuti da Bono e Willem Dafoe non appena si è sparsa la voce.

Durante la cerimonia, Angélique Kidjo ha avuto al suo fianco come padrino d’eccezione Willem Dafoe, suo amico da oltre vent’anni, insieme a Harvey Mason Jr., presidente dei Grammy Awards. Intervistata da Le Parisien, l’artista ha definito il riconoscimento un traguardo che va oltre la sua persona: un simbolo di apertura in un mondo che sembra diventare sempre più chiuso.

Angélique Kidjo ha dedicato la sua stella al Benin e a tutti gli artisti africani che non hanno ancora ottenuto un riconoscimento simile, ricordando figure come Bella Bellow e Miriam Makeba. La sua musica fonde da sempre generi diversi, dal bolero di Ravel al pop-rock dei Talking Heads, passando per jazz, funk e, più recentemente, l’Afrobeats di Davido e Burna Boy: con la sua voce e la sua musica, Angélique Kidjo continua a unire culture e generazioni, trasformando ogni successo personale in un riconoscimento per l’intero continente africano.

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.