Meteo, perturbazione in arrivo al Centro-Nord con piogge e calo termico

Una perturbazione nord-atlantica è pronta a spazzare via la mitezza, con conseguenti nubifragi e un crollo termico a partire dalle regioni settentrionali. Se l'inizio della settimana si è aperto all'insegna del sole su buona parte del Paese grazie all'influenza temporanea dell'anticiclone delle Azzorre, l'alta pressione rimarrà confinata in pieno oceano, lasciando la penisola totalmente scoperta e vulnerabile alle correnti instabili del Nord Atlantico.
Il cambio di rotta: piogge in arrivo al Nord
Il punto di svolta è fissato per la giornata di mercoledì 16 settembre. Una profonda sacca di aria fredda in discesa dal Nord Europa si spingerà fin nel cuore del Mediterraneo, portando con sé una perturbazione che colpirà per prima l'Italia settentrionale. I primi segnali di cedimento si avvertiranno tra il pomeriggio e la sera, quando l'aumento della nuvolosità cederà il passo a piogge e temporali, localmente anche intensi, concentrati inizialmente lungo l'arco alpino, prealpino e sull'alta pianura padana.
Giovedì la perturbazione si espande: ombrelli aperti anche al Centro
Il peggioramento entrerà nel vivo giovedì 17 settembre. Il maltempo si estenderà a quasi tutto il Nord e a una fetta consistente delle regioni centrali, portando precipitazioni diffuse, nubi compatte e frequenti fenomeni temporaleschi. Le temperature cominceranno a subire una vistosa flessione, spegnendo sul nascere ogni residua velleità estiva.
Il weekend
Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre l'asse del maltempo si sposterà progressivamente verso il Centro-Sud. La formazione di un vero e proprio vortice ciclonico sulle regioni centrali causerà una spiccata instabilità meteo, per poi scivolare nel fine settimana verso le aree meridionali, dove si concentreranno i rovesci più significativi. Soltanto a ridosso della fine del weekend si registreranno i primi segnali di miglioramento a partire da Ovest, grazie a un nuovo timido avvicinamento dell'anticiclone oceanico.
Chi temeva un ritorno dell'afa e delle temperature record può dormire sonni tranquilli. Nonostante il temporaneo rialzo termico delle prime ore della settimana, i termometri non supereranno i 30-31°C di massima in nessuna città italiana. L'anticiclone delle Azzorre, per sua natura meno opprimente rispetto a quello subtropicale, non avrà la forza di stabilizzarsi a lungo. Il panorama meteorologico sembra ormai definitivamente orientato verso i binari autunnali tipici della seconda metà di settembre.
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