וואלהשגריר ארה"ב בדרום אפריקה: הגבלות הוויזה הן רק צעד ראשוןPunchFour killed in Lagos-Ibadan Expressway crashBollywood HungamaSHOCKING: Gurugram youth takes inspiration from Vikrant Massey’s Pritam And Pedro character to allegedly con student of Rs. 24.60 lakhsThe Jerusalem PostCar crashes into residential building in Hadera, driver lightly injured, ramming attempt ruled outInquirer‘Thinking Pinoy’ blogger named assistant secretary at Office of CabSecUOLJustiça condena rede de supermercados em Manaus por aplicar escala 9x1 e servir comida estragadaCNN TürkİŞKUR GENÇLİK PROGRAMI BAŞVURU 2026 | İŞKUR Gençlik Programı başvuruları başladı mı, ne zaman başlayacak?Sky TG24Resident Evil, 15 cose da sapere sul nuovo film. FOTORTL BoulevardViola Davis krijgt prijs bij San Diego Film FestivalIl Fatto Quotidiano“Quando sono rimasta incinta i media si concentravano sulla mia età anagrafica ma io mi sentivo 27 anni. Non ci credevano, peggio per loro. In pensione? E chi me la da? Finché c’è l’ispirazione…”: parla Gianna NanniniDeadlineDisney Seeking Next Big K-Pop Hit After Striking Ten-Project Deal With KakaoMintTukaram Mundhe's latest action plan on medical devices: MRP vs procurement prices revealed
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, September 16, 2026

Dissidenti nel mirino, Washington accusa l'intelligence russa di complotti e omicidi

Translate

Le autorità federali statunitensi affermano di aver sventato un presunto piano legato ai servizi di intelligence russi per compiere omicidi mirati negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei considerati alleati dell'Ucraina. L'indagine ha portato all'incriminazione di cinque persone che, secondo l'accusa, avrebbero partecipato a una rete attiva almeno dal 2024.

Secondo l'atto d'accusa depositato presso il tribunale federale di Manhattan, la rete avrebbe reclutato individui negli Stati Uniti e all'estero per sorvegliare dissidenti russi e organizzare successivamente la loro eliminazione. Gli investigatori sostengono inoltre che agli affiliati sarebbero stati affidati compiti di sabotaggio e possibili atti terroristici contro infrastrutture civili e militari in Paesi europei schierati a sostegno di Kiev.

L'FBI ha annunciato di aver fermato un complotto che aveva come obiettivo un noto dissidente russo ritenuto residente nell'area di Washington. Secondo gli inquirenti, un cittadino venezuelano residente a Brooklyn sarebbe stato reclutato per effettuare attività di sorveglianza sulla vittima designata. L'uomo avrebbe raccolto fotografie e video dei luoghi frequentati dal dissidente, ricevendo istruzioni dettagliate su come monitorarne gli spostamenti.

L'accusa sostiene che, dopo la fase di osservazione, al presunto esecutore sarebbero stati offerti 40 mila dollari per "eliminare" o "far sparire" il bersaglio. L'uomo avrebbe però rifiutato l'offerta. Successivamente, secondo gli investigatori, gli organizzatori avrebbero tentato di trovare altre persone disposte a portare a termine il piano.

Tra gli incriminati figurano tre presunti membri di alto livello dei servizi di intelligence russi: Yuri Khrameev, ex colonnello dell'intelligence, suo figlio Kirill Khrameev, indicato come agente del Servizio federale di sicurezza russo (FSB), e Oemis Romagoza Durruthy, cittadino cubano residente in Russia. Nel procedimento sono inoltre coinvolti Yaidel Delgado Suarez e Angel Eduardo Castro, anch'essi residenti in Russia.

Secondo quanto riferito dalle autorità statunitensi, la rete avrebbe inizialmente concentrato le proprie attività contro dissidenti e disertori russi. Dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022, tuttavia, gli obiettivi si sarebbero estesi anche a persone e interessi collegati ai Paesi considerati alleati di Kiev.

"Attraverso un lavoro incessante", l'FBI è riuscita a sventare i piani della rete, ha dichiarato James C. Barnacle Jr., responsabile dell'ufficio dell'agenzia a New York, accusando gli affiliati dell'intelligence russa di aver cospirato per intimidire, minacciare o uccidere persone negli Stati Uniti e in altre parti del mondo.

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.