Prix Italia, Giampaolo Rossi: “L’impegno RAI nel segno della qualità e del valore dell'umano”

"C'è una sfida legata alle trasformazioni del mercato. Il ruolo dei servizi pubblici, in primis non solo quello della Rai, deve essere quello di orientarsi più verso la qualità e non verso il tentativo di inseguire forme di contenuto massificante, ma soprattutto di recuperare il valore della qualità". Lo ha detto l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, intervenendo alla presentazione della 78esima edizione del Prix Italia, in programma all'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, dal 28 settembre al 2 ottobre. Secondo l'ad Rai "il Prix Italia cerca di fare questo: individuare nel mercato internazionale i prodotti che in qualche modo intercettano maggiormente l'evoluzione dei linguaggi, la capacità di intercettare anche le esigenze dei più giovani e nuove modalità di fruizione". L'obiettivo, ha sottolineato Rossi, è "costruire intrattenimento, informazione e divulgazione culturale nelle forme espressive più variegate. È uno sforzo che facciamo da anni, da decenni, da 78 anni, e che vede la Rai capofila a livello internazionale di questo progetto". Rossi ha quindi ringraziato l'Abruzzo e L'Aquila per l'accoglienza: "Per noi è un onore e un privilegio essere ospitati all'Aquila. L'Abruzzo ci ha accolto con entusiasmo, con amore, con affetto. Per noi è un messaggio molto importante quello di poter avere il Prix Italia in Abruzzo".
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