Daily MaverickJoburg crisis cannot be solved without competent City leadershipESPNPremier League depth charts for most popular teams: Who is key?The Jerusalem PostWho will teach the next generation?PunchNigeria@66: 2027 election will test our democratic maturity – JonathanBollywood HungamaDisha Patani completes a decade in Bollywood as MS Dhoni: The Untold Story turns 10: “Beyond grateful ”Il Fatto Quotidiano“Il lusso? Se c’è non me lo nego ma non lo cerco. Non ho lo yatch di 40 metri o la Lamborghini. Il mio aspetto? C’è il fascino sottile della decomposizione delle carni”: Paolo Bonolis si raccontaسكاي نيوز عربيةاستطلاع يفجر مفاجأة بشأن رونالدو.. ماذا يريد مشجعو البرتغال؟RTBF InfoDes feux et dégradations lors d'un mouvement spontané d'élèves devant plusieurs écoles de LiègeBBC News BrasilGoogle remove mais de 40 canais com falsos médicos de IA após reportagens da BBC News BrasilEgypt IndependentEgypt thwarts Israel’s plans to build Suez Canal alternative: Deputy Prime MinisterColliderAlmost 30 Years Ago, 'Buffy the Vampire Slayer' Did 'Obsession' in This Action-Packed EpisodeRMF24Korea prostuje słowa Trumpa o inwestycjach za miliardy
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 1, 2026

Legge elettorale, il governo Meloni supera lo scoglio del primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali di costituzionalità

Translate

Legge elettorale, iniziato l’esame alla Camera tra timori e sospetti: oggi il voto segreto sulle pregiudiziali | La diretta

Icona dei commenti Commenti

  • 11:32

    Lupi: “Approvare legge per garantire stabilità”

    “Approvare questa legge elettorale significa garantire stabilità e governabilità a chiunque vincerà le prossime elezioni. È un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini, che l’opposizione dovrebbe capire e condividere. E con la reintroduzione delle preferenze, battaglia di Noi Moderati da sempre, viene garantita anche la rappresentatività: finalmente ai cittadini verrà restituito il potere di scegliere realmente i propri parlamentari”. Lo afferma il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi.

  • 11:31

    In Aula in corso il voto sul decreto imballaggi

    Sono in corso in Aula alla Camera le dichiarazioni di voto sul decreto imballaggi. Il testo, già approvato al Senato, riguarda l’obbligo di compostabilità per alcuni tipi di imballaggi. È in seconda lettura a Montecitorio. Al termine è previsto il voto sulle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale.

  • 11:31

    Fratoianni: “Legge incostituzionale, noi pronti al voto”

    “Quella che Meloni si appresta a imporre al parlamento è una legge che consideriamo incostituzionale, l’ennesima forzatura e il tentativo di introdurre surrettiziamente per via di legge ordinaria il premierato è inaccettabile come lo è cambiare le regole a colpi di maggioranza a pochi mesi dalla lezione”. Lo dice Nicola Fratoianni arrivando alla presentazione del libro “La principessa” di Davide Tozzo. Se il governo dovesse andare sotto, aggiunge il leader Avs, “noi siamo pronti al voto in qualsiasi momento l’abbiamo detto 1000 volte, anzi prima lasciano Palazzo Chigi è meglio è non per noi, ma per gli italiani per gli italiani che non ce la fanno più con gli stipendi fermi al palo mentre l’inflazione anche in queste ore continua a crescere in modo vertiginoso. Occorre una svolta e occorre un’alternativa, prima arriva e meglio è. Se cade la legge elettorale è una buona notizia perché cade una legge elettorale incostituzionale”.

  • 11:29

    Cinque pregiudiziali, un solo voto segreto intorno alle 13.15

    Sono cinque le pregiudiziali di costituzionalità presentate dalle opposizioni alla legge elettorale. La discussione inizierà nell’Aula della Camera alle 12 e il voto sarà unico e segreto ed è atteso intorno alle 13.15 – 13.30.

  • 11:28

    Ciriani: “Maggioranza dimostri che c’è e va avanti”

    “Sulla legge elettorale “è il momento della massima responsabilità per tutta la maggioranza chiamata, dopo l’incidente di luglio sulle preferenze, a dimostrare che c’è e va avanti”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, in una intervista al Corriere della Sera. Farete votare con un solo dito per controllare che non spingano il tasto sbagliato? “Ma no. Invitiamo tutti ad essere presenti, poi ogni parlamentare, eletto, farà i conti con la propria coscienza”, risponde Ciriani. “Giorgia Meloni ha sempre detto di voler reintrodurre le preferenze. Una battaglia giusta condotta nonostante le perplessità di altri e che ha vinto convincendo anche gli alleati. A quel punto la sinistra che alla Camera non solo non le aveva votate ma aveva esultato, come per una vittoria dell’Italia ai mondiali, quando erano state bocciate, si è lamentata che non erano vere preferenze. Il dato di fatto è uno: noi le abbiamo introdotte, altri che avrebbero potuto farlo quando erano al governo no. E questa è un’altra promessa realizzata”, aggiunge il ministro.

  • 11:27

    Sono ore di timori e sospetti per quello che viene da tutti indicato come lo snodo cruciale della legislatura: il voto sulla legge elettorale alla Camera. In tarda mattinata ci sarà il primo dei due voti a scrutinio segreto (l’altro sarà la prossima settimana), sulle pregiudiziali di costituzionalità delle opposizioni. Tutti precettati, anche via messaggino, i parlamentari del centrodestra. E a far capire come il momento sia delicato, si registra anche l’arrivo a Montecitorio, per la discussione generale, del portavoce dei relatori di Fdi, Angelo Rossi, nonostante un’influenza. Del resto, l’attenzione è massima e la premier Giorgia Meloni ha detto a più riprese che un passo falso in Aula avrebbe conseguenze sulla legislatura. In particolare se dovesse arrivare sul voto segreto finale al provvedimento che sarà tra il 7 e l’8 ottobre dopo almeno tre fiducie su tre dei quattro articoli toccati al Senato. E, dunque, in un clima di sospetti, si guarda ai possibili franchi tiratori di maggioranza, in particolare tra i malpancisti delle preferenze o le donne. Così come, nei pour parler del Transatlantico, riemergono le teorie, seccamente rimandate al mittente dagli interessati, su possibili autosabotaggi di Fdi. Gli ‘osservati speciali’ nel centrodestra restano comunque Lega ed Forza Italia, da sempre i meno entusiasti del Melonellum. Per altro, secondo alcune proiezioni che circolano tra i deputati, la riforma, in caso il centrodestra uscisse sconfitto, produrrebbe una riduzione drastica degli eletti tra i deputati azzurri e del Carroccio. Ad ogni modo i deputati di Fdi potranno dimostrare la loro fedeltà votando con un solo dito nella pulsantiera e rendendo così evidente la scelta per il sì. Mentre non sarà possibile, come avvenuto nel precedente di luglio dopo la battuta d’arresto sulle preferenze, inviare ‘controllori’ dei deputati dalla tribuna della stampa. Allora alcuni dipendenti del gruppo di Fdi – dalla zona destinata ai giornalisti – girarono anche alcuni video e questo destò polemiche da parte delle opposizioni e fu segnalato dall’Associazione stampa parlamentare ai questori di Montecitorio, che affrontarono il tema in una riunione. Ora la tribuna centrale, riservata ai giornalisti per seguire le sedute dell’Assemblea, sarà interdetta agli staff, che potranno fare invece richiesta di posizionarsi in quelle laterali, destinate ai cineoperatori, firmando come sempre il ‘Codice di autoregolamentazione’ con cui ci si impegna a non realizzare fotografie e riprese video improprie sullo svolgimento dei lavori.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.