L'Estranea di Paolo Strippoli correrà per l'Italia agli Oscar

Una famiglia apparentemente invincibile, un segreto custodito per vent'anni e un patto che torna a presentare il conto sono al centro de “L'Estranea”, film di Paolo Strippoli designato per rappresentare l'Italia alla 99ª edizione degli Academy Awards, nella categoria International Feature Film Award.
La decisione è arrivata oggi, 23 settembre, dal Comitato di selezione istituito dall'Anica su incarico dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences. A votare, riuniti davanti a un notaio: Giorgio Carlo Brugnoni, Cristina Comencini, Federica Lucisano, Francesco Melzi D'Eril e Niccolò Vivarelli.
Dopo Venezia, Toronto e Busan
Per Strippoli, 33 anni, è un nuovo passaggio di un percorso internazionale già particolarmente intenso. L'Estranea è stato presentato in concorso alla 83° Mostra del cinema di Venezia e pochi giorni fa ha conquistato a Toronto il secondo posto del People's Choice Midnight Madness Award, risultato definito da ANSA inedito per un film italiano nella storia del riconoscimento.
Il film sarà inoltre in competizione al Busan International Film Festival, nella sezione World Cinema.
La storia
Anna, interpretata da Jasmine Trinca, si presenta all'improvviso a casa della figlia Alice, Romana Maggiora Vergano, per rivelarle una verità rimasta nascosta per vent'anni: un patto con una misteriosa estranea, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, stretto per salvarle la vita. Da quel momento, sulla famiglia si abbatte una spirale di eventi oscuri e dolorosi. Adriano Giannini interpreta Walter, il marito di Anna.
Il film è quindi un dramma familiare che attraversa il “thriller psicologico e l'horror”, come ha detto lo stesso regista. Strippoli ha spiegato di aver costruito il film attorno alla sua più grande paura: quella di perdere il controllo.
Prodotto da Propaganda Italia con Rai Cinema e Dinamo Film, in coproduzione internazionale, L'Estranea arriverà nei cinema italiani l'8 ottobre, distribuito da 01 Distribution.
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