Ultimi controlli per Sinner in vista dello Us Open, a Cincinnati subito fuori Shelton

Dopo aver festeggiato il venticinquesimo compleanno a casa, ma senza la fidanzata Leila Hasanovic, Jannik Sinner riprenderà le sedute di fisioterapia al J Medical di Torino prima della partenza per gli Stati Uniti. A New York - se tutto va bene - giocherà l'ultimo Slam della stagione senza aver disputato tornei di preparazione.
I fastidi al ginocchio destro lo hanno costretto a rinunciare prima al Master 1000 di Montreal e poi anche a quello di Cincinnati, e quindi la sua ultima partita resta la finale di Wimbledon vinta contro Zverev, quella che gli ha regalato il secondo successo a Church Road.
Al Western & Southern Open di Cincinnati la sorpresa della notte italiana è stata l'eliminazione di Ben Shelton, evidentemente un po' scarico dopo il trionfo in Canada. L'attuale numero 6 del mondo è stato sconfitto dal portoghese Jaime Faria col punteggio di 6-4 6-4 in un'ora e 50 minuti.
La sconfitta di Shelton potrebbe "aprire" il tabellone per Lorenzo Musetti. Il carrarino giocherà domani contro Michael Zheng, e passando il turno troverebbe proprio il vincente della sfida tra Faria e Walton.
Niente da fare, invece, per Lorenzo Sonego. Il torinese si è arreso in due set (6-3 6-4) a un altro beniamino di casa, Frances Tiafoe. Dopo le eliminazioni di Berrettini, Darderi, Arnaldi e Bellucci, degli azzurri resta in lizza solo Flavio Cobolli, che nel pomeriggio italiano se la vedrà con il belga Alexander Blockx.
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