Bimba esclusa dalla mensa della scuola per un debito di 38 euro

Esclusa dal pranzo con i compagni di classe e prelevata in anticipo dal padre. Una bambina di 9 anni che frequenta la scuola elementare "Viola" di Taranto non ha potuto consumare i pasti della mensa per tutta la settimana, perché tra i vassoi non c'era più quello col suo nome. Tutta colpa di un debito pregresso nel pagamento della retta. I suoi genitori non ci stanno e danno mandato a un avvocato di diffidare il Comune e chiedere che la piccola venga riammessa al servizio. Negano di essere mai stati avvertiti della somma da saldare, che avrebbero provveduto a pagare. Dodici euro per l'anno scolastico passato, poi diventati 38 - spiega il Comune di Taranto -. Superata la soglia di 30 euro di debito si viene automaticamente esclusi dal servizio mensa.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.