Il rammarico di Sinner per Cahill, 'Le Finals sarebbero state il finale perfetto'
"Volevamo andare avanti per tutto
quest'anno, spingere fino alla fine e chiudere la stagione a
Torino, che per tutti e due credo sarebbe stato il finale
perfetto. Allo stesso tempo, in un certo senso, non c'era finale
migliore che vincere di nuovo a Wimbledon". A metà tra rammarico
e orgoglio, Jannik Sinner riflette sull'ultima partita giocata
con Darren Cahill nel suo box. L'altoatesino ha pubblicato un
lungo video su YouTube in cui, in coppia con Cahill, rende
ancora omaggio al suo ex coach e ripercorre attraverso le foto i
momenti chiave dei loro cinque anni insieme.
"Mi mancherà poterti chiamare in ogni momento - ha ammesso
Sinner -. Nei momenti duri, eri il primo che cercavo. Mi sentivo
vicinissimo a te. Darren, grazie per questi cinque anni
indimenticabili: per come hai creduto in me, per la tua onestà e
per avermi reso un giocatore ed una persona migliore. E' stato
un privilegio".
Nel video, Cahill ricorda soprattutto che mettere da parte
la sconfitta in finale al Roland Garros, "resettare, tornare e
vincere il torneo più importante che giochiamo come tennisti è
stato uno sforzo straordinario". Infine, l'ultimo monito:
"Abbiamo lavorato perché tu possa diventare la miglior versione
di te stesso a 28, 29, 30 anni. Abbi cura di seguire sempre i
nostri cinque punti cardine: la pianificazione del lavoro,
l'allenamento, le partite, la costanza e la pazienza. Qualunque
cosa tu ottenga, continua a spingere ogni giorno".
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