Guerra Iran, Wsj: Hegseth estende dispiegamento truppe Usa in Medio Oriente fino a 2027

Il mantenimento di 50.000 truppe nella regione consente al presidente americano Donald Trump la flessibilità di cui ha bisogno mentre valuta le prossime mosse. Stanotte il Kuwait è stato preso di mira da un attacco di missili e droni iraniani, a seguito di diversi scambi di raid nei giorni scorsi tra Stati Uniti e la Repubblica islamica
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Il capo del Pentagono, Pete Hegseth, proroga fino al 2027 il dispiegamento di truppe Usa in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal che segnala come la guerra potrebbe protrarsi fino al prossimo anno. Il mantenimento di 50.000 truppe nella regione consente al presidente americano Donald Trump la flessibilità di cui ha bisogno mentre valuta le prossime mosse. Stanotte il Kuwait è stato preso di mira da un attacco di missili e droni iraniani, a seguito di diversi scambi di raid nei giorni scorsi tra Stati Uniti e la Repubblica islamica. Steve Witkoff ha incontrato lo scorso fine settimana in Sardegna il consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti per discutere i prossimi passi sull'Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'incontro rientra nell'ambito degli sforzi dell'amministrazione Trump di mantenere aperto lo Stretto di Hormuz.
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L'idea di Trump: "Hormuz è nostro, cambiamo il nome in Stretto di Trump?"
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto di Hormuz in Stretto di Trump????". E' la proposta lanciata su Truth Social dal presidente americano Donald Trump, secondo cui, con il nuovo nome lo Stretto sarebbe "più 'caldo' cha mai".
Hegseth estende dispiegamento militare fino al 2027
Hegseth ha esteso il dispiegamento in Medio Oriente fino al 2027, deliberando la proroga delle missioni militari fino al prossimo anno. Lo scrive il Wall street journal, ricordando che quando gli Stati Uniti hanno lanciato la loro offensiva contro l'Iran sei mesi fa, il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, aveva promesso un colpo rapido e decisivo che avrebbe evitato un lungo e protratto conflitto. Ora, invece, sta silenziosamente estendendo il dispiegamento delle truppe, un segnale che il conflitto potrebbe protrarsi fino al prossimo anno, secondo fonti a conoscenza dei fatti. Secondo quanto riferito da alcune fonti, si tratta di una strategia militare a lungo termine, concepita per offrire al presidente Trump diverse opzioni in vista della guerra. Tuttavia, il dispiegamento di 19 navi da guerra, unità di difesa aerea, squadroni di caccia e paracadutisti nella regione sta mettendo a dura prova i militari e le loro famiglie, creando un arretrato di manutenzione che potrebbe richiedere anni per essere smaltito.
Netanyahu: "Tutti apparati Israele a lavoro per sconfiggere regime"
Israele sta lavorando per rovesciare il governo iraniano e "sconfiggerà il regime". Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un'intervista al canale di lingua ebraica i24News. "Sconfiggeremo il regime. Tutti gli apparati di Israele stanno lavorando per rovesciare questo regime e sconfiggerlo", ha affermato Netanyahu.
Trump: "Israele non deve preoccuparsi di ultima escalation contro Teheran"
"Israele non dovrebbe preoccuparsi" per l'ultima escalation tra Stati Uniti e Iran, che ha avuto ripercussioni in tutto il Medio Oriente. "Sapete perché? Perché io sono il presidente e mi occuperò di Israele". Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di un'intervente al canale pubblico israeliano 'Kan'.
Trump: "Abbiamo colpito duramente l'Iran e siamo pronti a farlo ancora"
"Abbiamo colpito" l'Iran "duramente e siamo pronti a farlo ancora in ogni momento". Lo ha detto Donald Trump. A chi gli chiedeva quanto potrebbe protrarsi la sua nuova campagna con l'Iran, Trump ha detto: "non credo molto a lungo, non so quanto altro possano sopportare". "Controlliamo lo Stretto di Hormuz. Ogni giorno facciamo transitare molte navi cariche di milioni di barili di petrolio e nella maggior parte dei casi questo avviene senza problemi - ha osservato Trump -. Di tanto in tanto però lanciano qualche drone e noi lo abbattiamo. Abbiamo un controllo molto saldo".
Trump: "Stiamo vincendo in Iran, controlliamo Hormuz"
"Stiamo vincendo" in Iran: "controlliamo lo Stretto di Hormuz. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca, dove sta ospitando i candidati repubblicani alle elezioni Usa di metà mandato.
Missili e droni iraniani contro basi Usa in Kuwait, intercettati
Stanotte il Kuwait è stato preso di mira da un attacco di missili e droni iraniani, a seguito di diversi scambi di raid nei giorni scorsi tra Stati Uniti e la Repubblica islamica. "Le difese aeree del Kuwait stanno contrastando la spregevole aggressione iraniana", ha scritto l'esercito del Kuwait su X. "In risposta ai crimini commessi dall'America contro il popolo iraniano, sono in corso attacchi missilistici e con droni contro le basi statunitensi" nella zona, ha confermato la televisione di stato iraniana sullo stesso social network.
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