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Wednesday, September 2, 2026

Taranto 2026, Tamberi d’oro. Medagliere record: l'talia supera il primato di Bari 1997

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Gianmarco Tamberi alla finale di salto in alto ai Giochi del Mediterraneo 2026, Taranto

Gimbo conquista l’unico oro che mancava al suo ricco palmares al termine di una gara condotta sempre al comando. Il marchigiano, accolto dal calore del pubblico dello stadio Valente, supera prima 2,15 e poi 2,25, misura che gli consegna il titolo davanti al greco Merlos, fermo a 2,19. Con la vittoria già assicurata, Tamberi tenta anche i 2,35, misura del primato mondiale stagionale, ma fallisce i tre tentativi. Sul podio anche l’altro azzurro Cristiano Falocchi, medaglia di bronzo.

Il medagliere

  • 64 ori
  • 66 argenti
  • 60 bronzi

Canottaggio, Christoforakis e Borgonovo d’oro: rimonta vincente

Christoforakis e Borgonovo conquistano il titolo nel doppio pesi leggeri al termine di una gara in rimonta. Gli azzurri cambiano passo nella seconda parte di gara, superano la Grecia e chiudono davanti a tutti.

Elena Sali e Melissa Schincariol conquistano l'oro

Le azzurre si aggiudicano il titolo nel doppio femminile pesi leggeri al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine. Le azzurre prendono subito il comando e resistono al ritorno della Grecia, chiudendo davanti alle elleniche e alla Tunisia. Per l’Italia è la terza medaglia di giornata, dopo un argento e un bronzo.

Canottaggio, Marvucic e Prati d’argento: Serbia imprendibile

Altra medaglia per l’Italia dal canottaggio: Marvucic e Prati conquistano l’argento al termine di una prova convincente. Gli azzurri chiudono alle spalle della Serbia, imprendibile in finale, mentre la Grecia completa il podio.

Tamberi conquista l’oro nel salto in alto

Gianmarco Tamberi conquista l’oro nel salto in alto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. L’azzurro domina la competizione saltando a 2.25 metri. Dietro di lui il greco Adonios Merlos, argento con 2.19, e l’azzurro Cristiano Falocchi, bronzo con 2.15.

Una volta vinto l’oro, Tamberi tenta la misura di 2.35, primato mondiale stagionale, fallendo tre tentativi. A sostenere il saltatore azzurro l’ovazione del pubblico di casa di cui ha chiesto più volte l’incitamento prima di saltare.

Sollevamento pesi: Miserendino quinta nella prova di slancio

Dopo aver vinto l'oro nello strappo, Giulia Miserendino non è riuscita a ripetersi nello slancio, dove ha chiuso quinta con 120 kg, fallendo entrambi i tentativi successivi a 125. “Ho avuto risposte importanti in vista del Mondiale di ottobre – ha detto l’azzurra –. Devo lavorare sullo slancio, che è ancora il mio punto debole”.

Sollevamento pesi: bronzo per Ficco nello strappo categoria -85 kg

L'italiano Alessandro Ficco ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova dello strappo strappo categoria -85 kg, sollevando 155 kg, dopo aver realizzato 152 al primo tentativo. L'oro è andato all'egiziano Elsayed (168 kg), mentre l'argento è andato al libico Alzintani (167 kg).

Sollevamento pesi: Miserendino oro nello slancio. Due argenti e un bronzo nel karate

Arriva il primo oro di giornata con Giulia Miserendino, che nel sollevamento pesi ha vinto la prova di strappo fino a 69 kg , regalando all'Italia la quarta vittoria nella disciplina. La siciliana ha chiuso la con 102 kg, superando la greca Polaktsidou e soprattutto l’egiziana Abdeltawwab, fermatasi a 101. . Due argenti e un bronzo, invece, per tre azzurri del karate: Erminia Perfetto si è piazzata seconda nei -50 kg, sconfitta 9-3 in finale dall’algerina Ouikene, così come Veronica Brunori che nella categoria -55 kg ha ceduto 3-2 alla marocchina Chaimae Elhayti. In campo maschile, invece, Luca Maresca nei -67 kg, ha battuto 11-9 il greco Baliotis completando il suo percorso nei ripescaggi.

Canottaggio: Grecia padrona, tre podi per gli azzurri

Ginnastica artistica: Bronzo per l'azzurra Tonelli nell'all-around

Sofia Tonelli conquista la medaglia di bronzo nel concorso generale individuale di ginnastica artistica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. L’azzurra ha chiuso con 51.650 punti, alle spalle della fuoriclasse algerina Kaylia Nemour, oro con 57.750, e della spagnola Petisco, argento con 52.850. Quarta l’altra italiana Artemisia Iorfino, che dopo tre esercizi era seconda ma è incappata in una caduta al corpo libero.

Canottaggio: secondo posto per Gandola-Sali, terzi Tedoldi-Gattiglia e Borgonovo

Tre medaglie per l’Italia nella prima giornata delle finali di canottaggio. Argento nel doppio misto pesi leggeri per Niccolò Gandola ed Elena Sali, mentre Luca Borgonovo ha conquistato il bronzo nel singolo pesi leggeri. Terzo posto anche per Leonardo Tedoldi e Irene Gattiglia nel due di coppia misto.

Giochi al rush finale, l'Italia insegue i record di Bari 1997

L’Italia è già sicura da giorni del primo posto nel medagliere, per la sesta edizione consecutiva: dopo 10 giornate gli azzurri guidano infatti con 58 medaglie d’oro, 58 d’argento e 48 di bronzo, con un vantaggio di 21 ori sulla Turchia, prima delle inseguitrici. Il grande obiettivo delle ultime giornate diventa quindi la caccia ai record della spedizione azzurra. I primati da inseguire risalgono all’edizione casalinga di Bari 1997, quando l’Italia conquistò 73 ori e 192 medaglie complessive.

Noemi Basiletti oro nel tennis

Noemi Basiletti vince l'oro nel tennis: l'azzurra ha battuto in finale la greca Martha Matoula con il risultato di 6-2, 6-3.

Azzurre del calcio sconfitte in finale, è argento

Finisce con la medaglia d'argento il cammino delle azzurre del calcio ai Giochi del Mediterraneo. Allo Iacovone di Taranto il Portogallo si impone con un netto 4-0 nella finale del torneo femminile grazie alla doppietta di Rita Oliveira intervallata dalla rete di Matos con il poker definitivo di Vitorino. "Complimenti alle ragazze per il torneo e per le prestazioni fatte: non ho nulla da rimproverare loro, abbiamo comunque vinto un argento che vale come un oro per me - commenta il ct Priscilla Del Prete a fine partita - In questi giorni hanno stretto i denti nella fatica e negli infortuni e poi le finali si vincono e si perdono.

Atletica: Ori anche nei 10.000 donne e nella 4x100 uomini

Ancora successi per l’atletica italiana, con altre due medaglie d'oro. Federica Del Buono ha conquistato la medaglia d’oro nei 10mila metri: l’azzurra ha tagliato il traguardo davanti alla portoghese Machado Carvalho e alla turca Kaoutar Farkoussi. Oro anche per la staffetta 4x100 maschile: Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo hanno corso in 39″.03 battendo al fotofinish la Turchia, seconda in 39″.09.

Oro per la staffetta mista nel triathlon. Atletica: bronzi nel disco e nel peso

Oro per la staffetta mista azzurra nel triathlon. Paola Sachi, Riccardo Cultore, Bianca Seregni ed Euan De Nigro hanno conquistato il primo posto davanti a Spagna e Francia. Per l’Italia è la 55ª medaglia d’oro nella rassegna di Taranto 2026. E poi arrivano altri due bronzi dall'atletica: uno per Alessio Mannucci nel lancio del disco - con 63,89 metri, misura ottenuta proprio all’ultimo tentativo e nuovo primato stagionale - e un altro nel lancio del peso femminile con Sara Verterame.

Italia scatenata, superate le 150 medaglie complessive

L’Italia Team ha superato le 150 medaglie (il bilancio provvisorio è di 53 ori, 55 argenti e 43 bronzi), con Taranto 2026 che ha quindi sorpassato di due unità il numero di ori sia di Smirne 1971 sia di Algeri 1975 (53 va 51) per eguagliare quelli conquistati a Casablanca 1983.

Atletica: doppietta Polzonetti-Carraro nei 100 metri a ostacoli femminili

Doppietta azzurra nei 100 metri ostacoli femminili ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Celeste Polzonetti ha conquistato la medaglia d’oro, precedendo al traguardo la compagna di squadra Elena Carraro, argento. Terzo posto per la francese Alessandrini, che ha completato il podio. Per Carraro anche il miglior tempo stagionale.

Sollevamento pesi: doppio oro per Martina Chiacchio

Dopo le due medaglie di Massidda, continua il pomeriggio trionfale nel sollevamento pesi. Doppio oro per Martina Chiacchio nel sollevamento pesi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. L’azzurra ha trionfato nella categoria 61 kg, conquistando prima lo slancio con 98 kg e poi anche lo strappo. La palermitana ha preceduto nello strappo la spagnola Olalla Munoz e la tunisina Aouadi. Grazie alle sue imprese, la spedizione italiana ha superato le 150 medaglie complessive.

Massidda incontentabile: "Nello strappo potevo fare meglio"

Sergio Massidda è soddisfatto dopo le due medaglie conquistate: “Gareggiare in Italia è stato straordinario e mi ha dato una spinta pazzesca. Nella prova di slancio volevo portarmi a casa a tutti i costi la medaglia d’oro e ho fatto di tutto per conquistarla". L'azzurro trova però il pelo nell'uovo: "Lo strappo non è andato come avrei voluto, mi aspettavo di più ma sarà uno stimolo per fare al meglio la preparazione per i Mondali”.

Sollevamento pesi: Oro e bronzo per Massidda, bronzo per Delia

Oro e due bronzi per l’Italia nella prima giornata del sollevamento pesi ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Sergio Massidda si è imposto nello strappo dei 65 kg, completando un percorso netto con tre alzate valide fino a 162 kg. L’azzurro ha poi conquistato anche il bronzo nello slancio, con 130 kg, alle spalle dell’egiziano Zaky e del turco Hardal. Terzo posto nello slancio anche per Celine Ludovica Delia nei 53 kg, con 81 kg. Per l’azzurra anche il quarto posto nello strappo, dove si è fermata a 101 kg.

Tennis, oro azzurro nel doppio misto

Oro per l'Italia nel doppio misto ai Giochi del Mediterraneo. Vittoria Paganetti e Filippo Romano hanno battuto 2-0 la coppia spagnola: è il 50esimo oro azzurro.
 

Tennis, argento nel doppio femminile

La coppia di tenniste azzurre Basiletti-Paganetti non riesce a fare l'impresa e si arrende alle greche Korokozidi-Matoula nella finale del doppio femminile. 6-4, 7-5 il risultato per le elleniche che si prendono l'oro, per la coppia italiana arriva l'argento.

Dall'atletica pioggia di podi azzurri

Oltre agli ori di Inzoli nel lungo e Frattini che nel giavellotto ha preceduto Fina, sono arrivate altre medaglie dall'atletica. Argento per Micol Majori nei 5000, per Eric Marek nei 100 e per la 4x400 mista. Bronzo per Sonia Malavisi nell'asta.
 

Doppietta azzurra nel giavellotto, Frattini oro e Fina argento

Giovanni Frattini trionfa nella finale del lancio del giavellotto: l'azzurro vince l'oro lanciando a 81.59 metri, unico a superare il muro degli 80 grazie alla sua migliore misura stagionale. Dietro di lui Michele Fina completa la doppietta per l'Italia vincendo l'argento con 77.41 metri. Completa il podio il francese Sosaia in 76.55. Quello di Frattini è il 49esimo oro per l'Italia.
 

Inzoli d'oro nel salto in lungo

Prima medaglia d'oro per l'Italia nell'atletica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto: l'ha vinta Francesco Ettore Inzoli nel salto in lungo. L'atleta milanese, 21 anni, ha vinto con la misura di 8.19 davanti al croato Pravdica e all'algerino Hocine.
 

Azzurre di ginnastica artistica oro a squadre

L'Italia conquista la medaglia d'oro nella finale a squadre femminile di ginnastica artistica ai Giochi del Mediterraneo. La squadra azzurra, composta da Sofia Tonelli, Artemisia Iorfino, Benedetta Gava, Emma Fioravanti ed Eleonora Caraciula, ha dominato la finale dall'inizio alla fine, chiudendo con un punteggio di 157.750 e gestendo il testa a testa con la Spagna, seconda con 155.900; sul terzo gradino del podio l'Algeria con 151.700. Con questo oro, l'Italia sale a quota 47 ori.
 

Volley femminile, la Turchia batte l’Italia in finale

La Turchia batte l’Italia per 3-0 nella finale di pallavolo femminile. Le turche prevalgono con i parziali di 25-22, 26-24 e 25-19 e conquistano la medaglia d’oro.

Le azzurre si devono accontentare dell’argento.

Judo azzurro d'oro nella competizione a squadre miste

La prima medaglia d'oro di giornata per l'Italia arriva dal judo dove gli azzurri, nella finale al meglio dei sei incontri, hanno sconfitto 4-1 la Francia nella competizione a squadre miste. Per l'Italia, saldamente al comando del medagliere, si tratta della 46ma medaglia d'oro.
 

Tennis: Caniato sconfitto in semifinale dallo spagnolo Sanchez Quilez

Nella semifinale del torneo maschile di tennis, Carlo Alberto Caniato (testa di serie numero 6) è stato sconfitto per 6-4 6-2 dallo spagnolo Alejo Sanchez Quilez (testa di serie numero 4). Per l'Italia c'è comunque un'altra occasione di medaglia, perché nella semifinale del torneo femminile Noemi Basiletti sta ancora giocando contro la marocchina Yasmine Kabbaj.

Pallavolo: medaglia di bronzo per l'Italia

L'Italia della pallavolo maschile conquista la medaglia di bronzo nella finale per il terzo posto contro la Turchia. Partita combattuta, in cui gli azzurri l'hanno spuntata al tie-break per 15-10: a siglare il punto decisivo, con un ace, è stato Frascio.

Tiro a segno: argento per Sollazzo-Salafia nella carabina 10 metri a coppie miste

Arriva la prima medaglia di giornata per l'Italia ai Giochi del Mediterraneo, proviene ancora dal tiro a segno e porta la firma di Carlotta Salafia e Danilo Dennis Sollazzo, che si sono classificati al secondo posto nella specialità della carabina ad aria compressa dai 10 metri. Il 23enne casoratese e la 22enne vercellese si sono arresi solo alla coppia della Serbia, che da subito ha preso il largo, e hanno invece preceduto i portacolori della Turchia.

Calcio: Italia-Marocco 1-4, niente bronzo per gli azzurri

Sfuma anche il bronzo per l'Italia del calcio maschile nella finale per il terzo posto contro il Marocco. Subito in svantaggio dopo 9 minuti (gol di Mounseff), gli azzurri hanno avuto una chance per pareggiare al 32' chiudendo il primo tempo sullo 0-1. In avvio di ripresa il raddoppio dei nordafricani, con un diagonale di Eddaouddi, che poco dopo ha servito anche l'assist per il tris al compagno Essaari. L'Italia ha accorciato le distanze con Giammattei ed è andata vicina al 2-3 con Landi, ma poi il quarto gol dei marocchini ha tagliato definitivamente le gambe ai nostri: gran tiro da fuori di Benomar, e partita virtualmente chiusa già prima del fischio finale. Allo Iacovone il risultato finale è 1-4, la medaglia di bronzo va al Marocco.

Domani 18 titoli in palio. Le Azzurre del calcio si giocano l'oro

Diciotto i titoli in palio domani. L'Italia maschile del calcio cerca il riscatto nella finale per il terzo posto contro il Marocco (ore 10). Mentre la Nazionale femminile ha conquistato l'accesso alla finale per l'oro con un gol all'ultimo minuto di Ciurleo contro il Portogallo: alle ore 17 la sfida contro la Turchia.

In mattinata ci sono anche le finali della pallavolo, con gli azzurri in campo. Speranze di medaglia anche dal tiro a segno con le finali di squadra nella carabina. E dal judo. Nel pomeriggio tennis e ginnastica artistica.

E sarà anche il giorno in cui si alzerà il sipario sull'atletica: martello uomini, salto con l'asta donne, salto in lungo e giavellotto uomini, 100m e 5.000m donne, 100 metri uomini, 4x400 mista, legare in programma a Taranto. Chiusura in serata con l'equitazione, con gli azzurri impegnati nella gara a squadre del salto a ostacoli.

Oggi "solo" 9 medaglie per l'Italia: 2 ori

Dopo la pioggia di medaglie deigiorni scorsi, ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto l'Italia tira il fiato rimanendo per la prima volta sotto la soglia minima delle dieci medaglie, complice anche una giornata contrassegnata dall'assegnazione di un numero limitato di titoli (undici). Alla fine sono "solo" nove le medaglie di giornata, impreziosite da due acuti al femminile: quello di Carlotta Avanzato nel judo, categoria 63 Kg, e quello di Bianca Seregni, dominatrice della gara di triathlon vinta con arrivo insolitaria, nella prova in cui Paola Sacchi porta a a casa il bronzo.

A fine giornata il bilancio azzurro parla di due ori, cinque argenti e due bronzi. Il medagliere non ne risente, tale è il divario accumulato, con l'Italia sempre saldamente in testa con 132 medaglie (45 ori, 48 argenti, 39 bronzi). La Turchia, doppiata, segue a quota 64 (30 + 14 + 20). Sul gradino più basso del podio insegue la Grecia con 41 medaglie (16+11+14).

Bronzo nel doppio misto del tennistavolo

Bronzo nel tennistavolo doppio misto: Gaia Monfardini e John Oyebode battono 3-0 i francesi Camille Lutz e Leo De Nodrest.

Triathlon femminile: Seregni oro e Sacchi bronzo

Oro e bronzo per le azzurre del triathlon. Trionfa Bianca Seregni con il tempo totale di 1:02:17 davanti alla slovena Tjasa Vrtatic. Terza l'altra azzurra Paola Sacchi. Il medagliere dell'Italia continua a “gonfiarsi”.

De Nigro argento nel triathlon maschile

Euan De Nigro ha vinto l'argento nel triathlon. L'atleta azzurro è stato preceduto solo dal greco Panagiotis Bitados.

Altra medaglia dal judo, argento per Parlati nei -90 kg

Nella finale dei -90 kg, l’azzurro Christian Parlati ha ceduto al francese Mitrovic. Dopo aver chiuso i tempi regolamentari sull’1-1, il judoka italiano è stato sconfitto per ippon all’inizio del golden score, conquistando così la medaglia d’argento.

Judo: Carlotta Avanzato trionfa nella categoria -63 kg

La prima a portare a casa una medaglia nelle finali del judo di oggi pomeriggio è Carlotta Avanzato, che si impone nella categoria -63 kg e conquista quindi l'oro. La romana classe 2002, che gareggia per le Fiamme Oro, ha battuto la kosovara Fazliu grazie a uno “yuko” realizzato nelle fasi iniziali dell'incontro.

Judo: cinque italiani in finale, quattro lottano per l'oro

Cinque gli italiani impegnati nelle finali del judo di oggi pomeriggio. Lottano per la medaglia d'oro Carlotta Avanzato nella categoria -63 kg, Christian Parlati nei -90 kg, Sansei Anani nei +100 kg e Asya Tavano nei +78 kg. Irene Pedrotti, invece, sarà impegnata nella finale per il terzo posto della categoria -70 kg.

Pallavolo: l'Italia conquista la finale nel torneo femminile

L’Italia femminile di volley vola in finale ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Le azzurre di Carlo Parisi hanno superato la Grecia 3-0 (25-22, 25-14, 25-22), confermando il percorso netto fin qui compiuto nel torneo. Dopo aver chiuso il girone al primo posto senza perdere set, Manfredini e compagne si giocheranno l’oro contro la Turchia, vittoriosa 3-1 sulla Serbia.

Tiro a segno: argento per Margherita Veccaro nella pistola 10 metri donne

Per l'Italia arriva un'altra medaglia dal tiro a segno, è d'argento e l'ha conquistata Margherita Brigida Veccaro nella specialità della pistola 10 metri femminile. L’atleta del Gruppo Sportivo Esercito si è piazzata al secondo posto con 235 punti alle spalle della serba Arunovic.

Tennistavolo, Italia oro nella prova a squadre

Italia d'oro nella prova a squadre maschile di tennistavolo ai Giochi del Mediterraneo. Gli azzurri dominano in finale l'Egitto vincendo i due singolari e il doppio per il 3-0 finale. Nei singolari Andrea Puppo batte 3-1 Omar Mohamdy Mohamed Moha Assar e con lo stesso punteggio John Oyebode supera Youssef Mohamed Abdelaziz Ahmed. Nel doppio Oyebode e Carlo Rossi sconfiggono sempre per 3-1 Ahmed/Assar.
 

Pattinaggio a rotelle: Melissa Gatti oro nella roller marathon, bronzo a Sofia Saronni

Due medaglie per l'Italia nella roller marathon. A vincere la gara, durissima, è stata Melissa Gatti che è riuscita a sopravanzare la portoghese Gomes Henriques. Miglior regalo non poteva esserci per la Gatti, nel giorno del suo 24mo compleanno. Sul podio anche Sofia Saronni, a cui nella volata è riuscita la rimonta per il bronzo.

Judo: bronzo anche per Accogli nei 66 kg

Altro bronzo anche in campo maschile con Valerio Accogli nella categioria 66 kg. L'azzurro ha superato nella finale per il terzo posto lo spagnolo Adrian Nieto Chinarro. Decisivo lo yuko messo a segno dall’italiano, che regala alla spedizione azzurra un’altra medaglia nella disciplina.

Judo: Giulia Ghiglione bronzo nei 48 kg

Bronzo nel judo per Giulia Ghiglione. L’azzurra ha conquistato la medaglia nella categoria 48 kg battendo al golden score la francese Morgane Annis. Decisivo uno yuko della portacolori dell’Esercito Italiano, che regala all’Italia il primo podio nella disciplina a Taranto.

Tiro con l'arco: Gregori argento nella prova individuale

Medaglia d'argento nel tiro con l'arco per Francesco Gregori, che si è arreso solo in finale contro il francese Thomas Chirault. ll 24enne romagnolo, protagonista di un percorso brillante nelle eliminatorie, ha retto nelle prime due volée prima di cedere nettamente nelle ultime due. Dopo i tre quarti posti nelle prove a squadre, la medaglia arriva dunque da una gara individuale.

Tiro a segno: oro per Sollazzo nella carabina 10 metri

Arriva finalmente la medaglia per l'Italia nel tiro a segno. Danilo Dennis Sollazzo ha conquistato l'oro nella carabina 10 metri maschile, imponendosi nella finale a otto. L'azzurro ha chiuso con 249.8 punti, superando in volata il croato Miriam Marcic, argento con 248.9. Medaglia di bronzo per il greco Angelos Stylianos Sarantakys. Decisivo per Sollazzo il 10.4 nell'ultimo tiro.

Padel: bronzo azzurro anche nel doppio maschile

Altro bronzo per l'Italia del Padel. Sale sul terzo gradino del podio anche il doppio maschile: Marco Cassetta e Simone Iacovino hanno sconfitto i portoghesi Nuno e Miguel Deus aggiudicandosi nettamente il terzo e decisivo set.

Padel: Italia di bronzo nel doppio femminile

La prima medaglia del venerdì arriva dal padel. Con un grande terzo set, Giorgia Marchetti e Carolina Orsi battono le portoghesi Sofia Araujo e Ana Catarina Nogueira nella finale per il terzo posto, conquistando la medaglia di bronzo nel doppio femminile.

Calcio: Italia-Tunisia 1-3, azzurri ko in semifinale

Delusione nel calcio maschile, con gli azzurri sconfitti in semifinale dalla Tunisia. Non è bastato il vantaggio iniziale, ottenuto grazie a un gol di Diego Perillo che al 21′ del primo tempo aveva sbloccato il risultato su assist di Giovanni Giammattei.
Nella ripresa l'Italia ha subito la rimonta nel giro di pochi minuti: 60′ il pareggio firmato da Alaaeddine Derbali, e al 74' il gol di Mohamed Rayen Anene che fissa il risultato sul 2-1.  Inutili gli assalti dell'Italia nel finale, con la Tunisia che in contropiede ha poi trovato anche il terzo gol in pieno recupero.

Calcio: Italia-Tunisia 1-0 al 45'

In campo l'Italia del calcio maschile, che dalle 10.30 è impegnata nella semifinale contro la Tunisia. All'intervallo azzurri in vantaggio 1-0 grazie a un gol di Diego Perillo, che al 21′ ha sbloccato il risultato su assist di Giovanni Giammattei.

Testa: “Successo importante, avevo appeso i guantoni”

Irma Testa commenta raggiante la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nei 57 chilogrammi di pugilato: “È un successo molto importante, non solo per me, ma per tutto il mio staff e per tutte le persone che in questi mesi hanno creduto di nuovo in me. Non era semplice, non era facile credere in me. Lo hanno fatto nonostante tutto e tutti”.

La campionessa azzurra aggiunge: “È stato un percorso veramente bello. Sono stati dei mesi molto intensi, molto delicati. Abbiamo sofferto tanto nella prima fase dell’anno e adesso stiamo raccogliendo i frutti di tutto il lavoro”.

“Quanto conta per me questo risultato ai Giochi del Mediterraneo? Conta tanto, quanto i miei grandi risultati, perché questo è il primo risultato dopo il mio rientro. Sono stata ferma due anni, mi ero dedicata completamente all’insegnamento, insegnavo. Avevo completamente appeso i guantoni”, ammette Testa.

“Ritornare e farlo con una medaglia d’oro a un evento importante è il segno che posso ancora raggiungere grandi risultati”, evidenzia la pugile, che quest’anno è anche portabandiera italiana ai Giochi.

“’Mamma, che figura se la portabandiera esce fuori e non prende la medaglia”. Pensavo a queste cose – rivela sempre Testa -. Pensavo: ‘Che figura se non prendo la medaglia, sono la portabandiera’. Invece no, ce l’ho fatta. Sarebbe andata bene perché nessuno mi avrebbe puntato il dito, però portare una medaglia d’oro è un bel ringraziamento, secondo me, a un’Italia che ha creduto in me”.

Ancora un oro dal ring, Charaaby trionfa nei 54 kg

Il quarto oro di giornata per l’Italia arriva ancora una volta dal pugilato. A conquistarlo è Sirine Charaabi, che si è imposta nella categoria 54 kg donne. L’azzurra di origini tunisine ha battuto ai punti la marocchina Widad Bertal con il punteggio di 4-1.

Bronzo nel tiro a volo: Stanco e De Filippis terzi nel trap misto

Un'altra medaglia arriva dal tiro a volo, dove Silvana Maria Stanco e Mauro De Filippis hanno conquistato il bronzo nel trap misto. La coppia azzurra, che ambiva all'oro, è riuscita comunque a salire sul podio.

Boxe: oro in rimonta per Guidi Rontani nei 70 kg, è la medaglia numero 100

Anche i maschi trionfano nel pugilato. Gabriele Guidi Rontani ha conquistato la medaglia d'oro aggiudicandosi la finale della categoria -70 kg contro lo spagnolo Frank Martinez Bernard. Decisiva una seconda ripresa dominata dall'azzurro dopo un primo round in cui l'iberico si era fatto preferire. Per la spedizione italiana è la medaglia numero 100.

Tutta la gioia di Irma Testa, subito vincente dopo una lunga assenza

Padel: Italia in finale nel doppio misto

Un'altra gioia arriva dal padel, dove Giulia Dal Pozzo e Marco Cassetta conquistano la finale del doppio misto. Gli azzurri hanno battuto 6-4 6-1 i francesi Dylan Guichard e Louise Bahurel, imponendosi dopo un primo set equilibrato. Nel secondo parziale l’Italia ha dominato, chiudendo rapidamente la sfida e assicurandosi una nuova medaglia. Nella finale di venerdì mattina, Dal Pozzo e Cassetta troveranno la coppia numero 1 del seeding, i portoghesi Sofia Araujo (numero 8 del mondo) con il fratello Pedro.

Altro oro dalla boxe, Melissa Gemini vince nei 75 kg

La trentaquattresima medaglia d'oro per la spedizione azzurra ai Giochi del Mediterraneo arriva ancora dalla boxe femminile. Dopo Irma Testa, stavolta tocca alla viterbese Melissa Gemini, che nella categoria 75 Kg ha sconfitto in finale l’egiziana Aboelfead. Dopo un inizio equilibrato, l'italiana ha preso il largo nel secondo e nel terzo round.

Boxe femminile: Irma Testa oro nella categoria 57 kg

Tornata sul ring internazionale dopo due anni, Irma Testa vince la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La pugile campana ha vinto la finale nella categoria dei 57 kg contro la francese Amina Zidani, imponendosi per split decision al termine di un match molto equilibrato. Dopo una ripresa vinta per parte, è stato il terzo round a fare la differenza, con quattro giudici su cinque favorevoli all’azzurra.

Per la 28enne napoletana, bronzo olimpico a Tokyo e campionessa mondiale nel 2023, si tratta del primo oro nella rassegna del Mediterraneo. Un successo che rilancia anche la sua candidatura in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. L’oro di Testa è il 33° conquistato dalla spedizione azzurra ai Giochi di Taranto.

Calcio: Italia-Kosovo 3-0, azzurri in semifinale

Battendo per 3-0 il Kosovo gli azzurri del calcio hanno conquistato la semifinale, e lo hanno fatto grazie a un gol segnato all'ultimo assalto. Dopo il 2-0 dell’Algeria sull’Albania, per superare gli avversari nella differenza reti serviva una vittoria con almeno tre gol di scarto, e dopo i gol di Giammattei e Casagrande è stata una rete di Perillo a far esplodere lo stadio Iacovone. L’Italia chiude così il Gruppo B al secondo posto con 4 punti, alle spalle dell’Algeria.

"Voglio innanzitutto ringraziare il pubblico di Taranto per aver sostenuto la squadra - ha detto il ct Daniele Franceschini - per noi è motivo di grande orgoglio e credo che i ragazzi abbiano ripagato questo affetto con una bella prestazione e una vittoria importante. Non abbiamo fatot calcoli, questa deve essere la nostra mentalità: affrontare ogni partita con determinazione, equilibrio e la voglia di migliorare".

Magoga: "Medaglia fondamentale, pubblico straordinario"

"Sono emozionata, sono contentissima. E' una medaglia per me importante e il pubblico è stato straordinario". Così Viola Magoga commenta il risultato conquistato nei 50 metri del nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.

"Certamente questa medaglia è fondamentale per la mia carriera", aggiunge l'azzurra, che sottolinea anche la qualità dell'impianto che ha ospitato la gara: è una struttura bellissima. E' stata una gara non semplice, ma questa medaglia è importantissima per me", conclude.

Viola Magoga, oro nel nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo

Viola Magoga, oro nel nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo (CONI)

nuoto pinnato, oro per Magoga e Pavoni

Doppio oro per gli azzurri nel nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto. Viola Magoga domina la finale dei 50 metri pinne, chiudendo prima con un tempo di  21"91 davanti all'egiziana Salma Rabeea Marz Raslan e alla greca  Ioanna Tsalouchou. Poco dopo Filippo Pavoni vince nei 100 metri pinne biposto con un tempo di 42"06, battendo il turco Emre Gurdenli e l'egiziano Ahmed Hesham Safw Radwan.

Storica affermazione nel badminton, podi anche da trap e ritmica

Italia-Kosovo a Taranto, stadio Iacovone sold out

Sold out stasera lo stadio Iacovone per la prima partita della Nazionale a Taranto nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo. Dopo il successo della cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo, lo stadio di Taranto - impianto di punta dell'evento sportivo internazionale - si prepara a ospitare le competizioni di calcio. Il primo appuntamento allo Iacovone è in programma stasera alle ore 21 con la sfida tra Italia e Kosovo. Anche la gara degli Azzurri registra il sold out, confermando la grande partecipazione del pubblico già registrata in occasione dell'inaugurazione dei Giochi. In vista della partita, afferma il comitato organizzatore, "gli spettatori sono invitati a prestare particolare attenzione alle modalità di ingresso: il dispositivo di sicurezza previsto per le competizioni di calcio è diverso da quello adottato per la cerimonia di apertura". Infatti, "per le partite di calcio i Check-Point Nord e Sud non saranno attivi: la circolazione sarà quindi libera fino alle aree di pre-filtraggio. I pre-filtraggi saranno dislocati nei quattro settori e i controlli di sicurezza saranno effettuati nelle immediate vicinanze dei tornelli".

Judo: weekend di gare per gli azzurri tra Taranto e Losanna

È un weekend colmo di appuntamenti per gli azzurri del judo. A Taranto ai Giochi del Mediterraneo sono 14 azzurri in gara: Giulia Ghiglione (Esercito) nei -48 kg, Gaia Stella (Fiamme Gialle) nei -52 kg, Michela Terranova (Carabinieri) nei -57 kg, Carlotta Avanzato nei -63 kg, Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) nei -70 kg, Claudia Sperotti (Fiamme Azzurre) nei -78 kg, Asya Tavano (Fiamme Azzurre) nei +78 kg, Andrea Carlino (Esercito) nei -60 kg, Valerio Accogli (Carabinieri) nei -66 kg, Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre), Manuel Parlati (Fiamme Oro) nei -81 kg, Christian Parlati (Fiamme Oro) nei -90 kg, Jean Carletti (Esercito) nei -100 kg e Kwadjo Anani (Fiamme Azzurre) nei +100 kg. Domenica 30 la Nazionale parteciperà all'evento a squadre miste. 

Nelle stesse giornate altri 14 azzurri saranno impegnati al Grand Slam di Losanna: Elios Manzi (Fiamme Gialle) e Mattia Miceli (Fiamme Azzurre) nei - 66 kg, Fabio Basile (Esercito) e Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) nei -73 kg, Bright Maddaloni Nosa (Fiamme Azzurre) e Vincenzo Pelligra (Fiamme Azzurre) nei -81 kg, Tiziano Falcone (Fiamme Gialle) nei -90 kg, Francesca Milani (Fiamme Oro) e Assunta Scutto (Fiamme Gialle) nei -48 kg, Ilaria Finestrone (Fiamme Azzurre)) nei -52 kg, Giulia Carnà (Fiamme Oro) e Silvia Pellitteri (Fiamme Azzurre) nei -57 kg, Flavia Favorini (Fiamme Azzurre) nei -63 kg.

Triathlon al via, quattro gli azzurri in gara

Il triathlon torna ai Giochi del Mediterraneo e lo fa in Italia. Dopo il debutto a Tarragona 2018, la multidisciplina rientra nel programma della rassegna internazionale e sarà protagonista a Taranto, nell'edizione dei Giochi in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Per il triathlon italiano si tratta di un appuntamento di particolare rilievo, che ha avuto proprio a Taranto una tappa fondamentale nell'avvicinamento alla rassegna. Nel giugno 2025 la città ha infatti ospitato i Campionati del Mediterraneo di Triathlon, primo test event ufficiale dei Giochi del Mediterraneo 2026. La competizione si è disputata sugli stessi tracciati, permettendo di validarne il percorso di gara e l'organizzazione dell'evento. Taranto è inoltre una delle tappe di Triathlon Experience, il progetto della Federazione Italiana Triathlon realizzato con il sostegno del Ministero del Turismo, che unisce sport e valorizzazione dei territori. Ideato dal team FITRI e coordinato dal Segretario Generale Valerio Toniolo, il progetto accompagna alcuni dei principali appuntamenti del calendario federale con l'obiettivo di promuovere il turismo sportivo sostenibile, valorizzare le destinazioni italiane e favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. Il programma del triathlon prenderà il via il 29 agosto con le prove individuali, mentre il 31 agosto sarà la volta della Mixed Relay.A rappresentare l'Italia saranno Bianca Seregni (G.S. Fiamme Oro), Paola Sacchi (707), Euan De Nigro (C.S. Carabinieri) e Riccardo Cultore (Polisportiva Mimmo Ferrito).

L'Italia prima nel medagliere con 81 medaglie. La Turchia, seconda, è a 36

Italia sempre più regina incontrastata dei Giochi del Mediterraneo: a Taranto le gerarchie sono sempre più definite con gli azzurri che allungano nel medagliere trainati soprattutto dal nuoto dove anche oggi hanno fatto incetta di medaglie (16 delle 27 totali di giornata).

Il dato complessivo relativo al nuoto racconta di 51 medaglie vinte sulle 105 assegnate, quasi il 50%. L'Italia guida il medagliere con 81 allori (29 ori, 29 argenti e 23 bronzi). La Turchia, seconda, segue con 36 medaglie (17 ori, 9 argenti e 10 bronzi). Terza la Grecia con 26.

L'Italia del nuoto chiude con un dominio: 51 medaglie

Chiusura in grande stile per la Nazionale di nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri, infatti, sono stati i protagonisti assoluti anche della quarta ed ultima sessione di finali con la conquista di altre 16 medaglie (sei ori, sei argenti e quattro bronzi). Queste si vanno così ad aggiungere alle 35 già collezionate nelle precedenti tre serate (13-13-9), con l'Italia che dunque si congeda a quota 51 (19 ori, 22 argenti e 10 bronzi) dalla vasca lunga dello Stadio 'Torre d'Ayala', pronta per i prossimi due giorni (26-27 agosto) a fare da cornice alle competizioni del nuoto pinnato, disciplina all'esordio nella kermesse riservata ai Paesi del Mare Nostrum.Serata mozzafiato per i colori azzurri (foto Andrea Masini/CONI) con la bellezza di sei vittorie (tre doppiette) nelle prime sei finali.

Nei 200 misti femminili pronostico rispettato per Sara Franceschi (oro in 2'11"22), che ha trionfato davanti a Chiara Della Corte (argento in 2'11"65) ed alla greca Nikoletta Pavlopoulou (bronzo in 2'12"69). Prova eccezionale di Simone Spediacci (oro con tanto di record della kermesse in 1'57"70), che ha dominato i 200 misti maschili. Alle sue spalle si sono piazzati il turco Berke Saka (argento in 1'58"66) e Jacopo Barbotti (bronzo in 1'59"28). Successo anche per Giovanni Guatti (oro in 21"96), che ha portato a casa i 50 stile libero maschili di fronte a Lorenzo Ballarati (argento in 22"00) ed al croato Luka Cvetko (bronzo in 22"16).

Assolo di Alberto Razzetti (oro con il primato della manifestazione in 1'55"29) nei 200 farfalla maschili. Completano il podio Andrea Camozzi (argento in 1'57"29) ed il turco Polat Uzer Turnali (bronzo in 1'57"54). Vittoria pure per Paola Borrelli (oro in 2'08"47) nei 200 farfalla femminili, che hanno visto dietro di lei la greca Georgia Damasioti (argento in 2'09"73, la spagnola Paula Gonzalez Miralles (bronzo in 2'11"10) e Sofia Sartori (quarta in 2'12"43). La sesta perla dell'Italia Team l'ha firmata Matteo Diodato (oro in 15'06"27), che si è imposto sulla lunga distanza dei 1500 stile libero maschili e dopo una lotta a tre che ha coinvolto anche lo spagnolo Cristob Vargas Trujillo (argento in 15'07"37) ed Ivan Giovannoni (bronzo in 15'08"01).

Record dei Giochi del Mediterraneo nei 100 dorso femminili per la portoghese Camila Rodrigues Rebelo (oro in 1'00"37), con Federica Toma (argento in 1'00"74) e Martina Biasioli (bronzo in 1'01"12). Ad alzare le braccia al cielo nei 50 stile libero femminili è stata la cipriota Kalia Antoniou (oro in 24"92), trionfatrice nei confronti del duo azzurro formato da Elena Capretta (argento in 25"02) e da Agata Maria Ambler (bronzo in 25"12).

Il greco Apostolos Christou (oro in 52"34 con primato della rassegna) si è confermato padrone anche dei 100 dorso maschili, con la piazza d'onore che è stata appannaggio di Francesco Lazzari (argento in 54"28) mentre l'altro ellenico Evangelos Makrygiannis (bronzo in 54"54) ha preceduto al terzo posto Daniele Del Signore (quarto in 54"62).

Il Principe Alberto II di Monaco ospite per le bocce e il padel

Il Principe Alberto II di Monaco è stato ospite speciale della quinta giornata. Arrivato a Taranto nella mattinata di martedì 25 agosto per seguire le competizioni e incontrare gli atleti del Principato, ha fatto tappa in due venue della manifestazione, prima a Montemesola per le finali delle bocce e successivamente agli impianti del padel.

"Mi fa molto piacere essere qui per i Giochi del Mediterraneo di Taranto e specialmente per le gare di bocce - ha dichiarato, socio onorario della Federazione internazionale di bocce - Sono qui per un giorno e riparto purtroppo domani, ma ho voluto assolutamente vedere questi Giochi per incontrare i nostri atleti del Principato e vivere la bella atmosfera dello sport".

Grande appassionato di padel e giocatore amatoriale di buon livello, Alberto II non ha voluto rinunciare anche a uno degli sport che pratica con maggiore passione. Cappellino bianco, maglia della Nazionale e look sportivo, il Principe ha salutato lo staff dei Giochi e della Federazione Internazionale Padel, intrattenendosi poi con il presidente del Comitato organizzatore Massimo Ferrarese e con alcuni dirigenti della manifestazione.

Fuori programma, l'oro Sara Franceschi arriva in ritardo alla premiazione (Video)

Nelle bocce è d'oro il doppio azzurro donne Picchio e Crescenzi

Nella quarta giornata dei Giochi del Mediterraneo bocce protagoniste: il terzo oro di oggi per l'Italia arriva con il doppio femminile composto da Laura Picchio e Kety Crescenzi che in finale - specialità Raffa -hanno sconfitto 9-8 il doppio croato composto da Juginovic e Coric. Per Laura Picchio, vincitrice in mattinata anche in singolare, è il secondo oro di giornata. Per L'Italia è il numero 22. 

Nuovo oro Italia nelle bocce con Diego Rizzi

Dopo l'oro di Laura Picchio, un'altra soddisfazione dalle bocce per i colori azzurri ai Giochi del Mediterraneo di Taranto con il primo posto di Diego Rizzi nella specialità petanque. L'azzurro in finale ha sconfitto lo spagnolo Manel Luque Gonzalez 44-30. 

Oro Italia nelle bocce con l'azzurra Picchio

Il primo oro azzurro di giornata ai Giochi del Mediterraneo 'Taranto 2026' arriva dalle bocce, specialità Raffa, con Laura Picchio che in finale ha sconfitto la croata Ana Juginovic 7-4. Per la spedizione azzurra a Taranto è il 20mo oro conquistato.

Ai Giochi del Mediterraneo arriva il principe Alberto di Monaco

C'è un ospite d'eccezione ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto: è Il principe Alberto II di Monaco. Arrivato all'aeroporto Arlotta di Grottaglie, il sovrano ha raggiunto il Palasport di Montemesola, dove ha assistito alle finali di bocce, specialità nella quale Monaco ha partecipato schierando Alain Costa, 69 anni, il più anziano tra gli atleti ai Giochi. Quella di oggi è l'ultima delle quattro giornate dedicate alle gare di bocce.   Per l'arrivo del principe sono state predisposte misure di sicurezza rafforzate all'interno e attorno alla struttura. Alberto II è stato accolto dal sindaco di Montemesola, Vito Punzi, che lo ha accompagnato nel palazzetto, dove il principe ha anche degustato alcuni prodotti tipici del territorio.   Fitto il programma della giornata del sovrano che nel pomeriggio dovrebbe assistere alle gare di vela, padel e nuoto in programma a Taranto. 

Un'altra serata trionfale. L'Italia Team, dopo le 26 collezionate nelle due serate precedenti, ha sfiorato la doppia cifra di medaglie anche nella terza sessione (sette le finali in programma) allo Stadio del Nuoto 'Torre d'Ayala', chiudendo con il bottino di nove metalli (quattro ori, tre argenti e due bronzi).

Ad inaugurare la serata è stato il mezzofondo con la finale femminile degli 800 stile libero e l'ha portata a casa Noemi Cesarano (oro in 8'29"65), che ha bissato il successo ottenuto sulla distanza più lunga dei 1500. Sul podio si sono posizionate anche la greca Artemis Vasilaki (argento in 8'30"02) e la portoghese Francisca Soares Martins (bronzo in 8'30"33). Quarto posto, invece, per Antonietta Cesarano, sorella gemella di Noemi, prima esclusa dalla top-3 con il crono di 8'37"86.

Bis d'oro anche per Lisa Angiolini (30"64) che, dopo il trionfo nei 200, ha conquistato la vittoria anche nei 50 rana femminili davanti alla portoghese Ana De Pinho Rodrigues (argento in 31"01) ed alla connazionale Irene Mati (bronzo in 31"34).

Dominio nei 400 misti femminili per Giada Alzetta, che si è tinta d'oro nuotando il record della manifestazione di 4'39"05. Ampi i distacchi rispetto alle avversarie, con Anna Pirovano (4'47"62) e la spagnola Paula Gonzalez Miralles (4'48"68) che hanno posto le firme rispettivamente sull'argento e sul bronzo.

Ha fatto capolino di nuovo sul gradino del podio anche uno scatenato Alberto Razzetti (oro in 4'11"99), che ha vinto i 400 misti maschili dopo aver messo il suo timbro sui 100 farfalla. Troppo più elevata la frequenza di bracciata del ligure, che è arrivato di fronte sia al greco Daniil Giourtzidis (argento in 4'18"28) sia al più giovane connazionale Emanuele Potenza (bronzo in 4'19"03).

Una combattutissima finale maschile dei 50 rana è stata appannaggio del turco Huseyin Emre Sakci (oro in 27"24), che ha anticipato Gabriele Mancini (argento in 27"26) ed il connazionale Nusrat Allahverdi (bronzo in 27"39). Ha chiuso quarto Flavio Mangiamele (27"59).

Piazza d'onore pure per Chiara Tarantino (argento in 54"67) nei 100 stile libero femminili. Successo alla cipriota Kalia Antoniou (oro in 54"60), il bronzo se lo è messo al collo la spagnola Ainho Campabadal Amezcua (55"40) mentre Matilde Biagiotti ha concluso quarta in 55"78.

L'unica finale senza azzurri sul podio è stata quella dei 100 stile libero maschili, in cui ha avuto la meglio il croato Toni Dragoja (oro in 48"77) di fronte al connazionale Vili Sivec (argento in 49"19), al greco Andreas Vazaios (bronzo in 49"37) e a Lorenzo Ballarati (quarto in 49"50). Fuori nelle batterie della mattina Gianluca Messina.

Nuoto. Alberto Razzetti oro nei 400 misti

Alberto Razzetti oro nei 400 misti ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L'azzurro domina nella sua specialità e tocca in 4'11"99 battendo il greco Daniil Giourtzidis, argento in 4'18"28.

Di bronzo Emanuele Potenza, che completa il podio con il tempo di 4'19"03, appena davanti allo spagnolo Alberto Hernandez Garcia (4'19"23).

Un'altra medaglia - l'argento - è arrivata per l'Italia nei 50 rana grazie a Gabriele Mancini (27"26), preceduto solo dal turco Huseyin Emre Sakci (27"24). Terzo l'altro turco Nusrat Allahverdi (27"39).

Nuoto. Doppietta azzurra nei 400 misti: Giada Alzetta e Anna Pirovano

Doppietta azzurra nei 400 misti ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Domina Giada Alzetta, che ferma il cronometro sul tempo di 4'39"05 e precede la connazionale Anna Pirovano, argento in 4'47"62. Completa il podio la spagnola Paula Gonzalez Miralles, terza in 4'48"68 davanti alla turca Ecem Domnez Ogretir (4'51"42).

Giada Alzetta

Giada Alzetta (LaPresse)

Tommaso Dati medaglia d'oro nel ciclismo maschile, bronzo per Iacomoni

Tommaso Dati ha conquistato la medaglia d'oro nella prova in linea di ciclismo maschile ai Giochi del Mediterraneo. Sul traguardo di Taranto l'italiano ha bruciato in volata il portoghese Gomes Antunes; sul podio anche Federico Iacomoni, terzo e medaglia di bronzo. Dopo la tripletta ottenuta stamattina dalle ragazze, anche nella prova maschile (un circuito di 140 chilometri nella Valle d'Itria) gli azzurri sono stati grandi protagonisti.

Ciclismo, grande risultato per gli azzurri: dopo la tripletta della squadra femminile, oro e bronzo in quella maschile

Ciclismo uomini, due azzurri in fuga per le medaglie

Sta entrando nelle fasi cruciali la prova in linea maschile del ciclismo ai Giochi del Mediterraneo. Due Italiani, Tommaso Dati e Federico Iacomoni, insieme al portoghese Gomes Antunes sono in fuga dopo aver attaccato in salita. A circa 17 chilometri dall'arrivo il loro vantaggio sugli inseguitori è di circa 50 secondi: per l'Italia potrebbero quindi essere in arrivo altre medaglie.

Ciclismo donne, tripletta italiana

Tripletta italiana nella prova in linea su strada femminile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. In una prova non particolarmente veloce, le azzurre gestiscono con esperienza la volata finale - partita a 2 km dall'arrivo - e beffano le slovene e le spagnole, principali avversarie per le medaglie.

L'oro va a Rachele Barbieri (2h08'17"), che precede Martina Fidanza (+00") e Barbara Guarischi (+00"), rispettivamente d'argento e di bronzo. Quarta la slovena Nika Bobnar, mentre le spagnole Sandra Alonso Dominguez e Ainara Albert Bosch sono sesta e ottava.

Con questo successo l'Italia supera quota 2500 medaglie nella  storia della competizione. La Francia, seconda nel medagliere all time, infatti, deve ancora superare quota  2.000 e la Turchia, terza, sta per raggiungere 1.000.        

Alla vigilia di Taranto 2026 l'Italia si è presentata con 2.462  medaglie ottenute nelle precedenti edizioni. In due giorni e mezzo ha  aggiunto le 38 che le mancano per arrivare a 2.500. Nel dettaglio, il  primo giorno gli azzurri ne hanno vinte 13, il secondo ne sono  arrivate 22 e nella prima gara della terza giornata hanno conquistato  le tre rimanenti. La prima medaglia dell'Italia ai Giochi del  Mediterraneo arrivò ad Alessandria d'Egitto nel 1951. In tutte le 20  edizioni è salita sul podio.        

Alle 13 è prevista la partenza della gara maschile che effettuerà lo  stesso percorso di quella femminile.

Oro Rachele Barbieri, Martina Fidanza argento e Barbara Guarischi bronzo

Un argento e un bronzo dalla lotta greco romana

Medaglie sono arrivate anche dalla lotta greco romana. Un argento con Nikoloz Kakhelashvili e un bronzo con Luca Dariozzi.

Scherma, Marzani oro nella spada femminile

Roberta Marzani vince la medaglia d'oro nella spada femminile individuale ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Vittoria all'ultima stoccata per l'azzurra, che si impone per 15-14 sulla spagnola Daniela Pinyol Tomas. 

Medaglie a ripetizione dal nuoto azzurro

Pioggia di medaglie dal nuoto. Costanza Cocconcelli vince la finale dei 50 dorso, alle sue spalle Martina Biasioli completa la doppietta azzurra. Nella gara maschile argento per Francesco Lazzari. Paola Borrelli bronzo nei 100 delfino. Poi ancora un oro con Luca De Tullio, trionfatore negli 800 metri stile libero. E ancora oro e argento nella finale dei 100 metri farfalla vinta da Alberto Razzetti davanti a Edoardo Valsecchi. Poi tocca a Jacopo Barbotti vincere la medaglia d'oro nei 200 metri stile libero e nel 200 metri rana femminili Lisa Angiolini è oro davanti alla croata Blazevic. Terzo posto per l'altra azzurra Francesca Zucca.
 

Bongini d'oro nello skeet femminile

Ancora un oro per l'Italia: arriva dallo skeet con Sara Bongini. l'atleta toscana si è aggiudicata la gara con 32 centri su 36 dopo un appassionante testa a testa con la turca Ozyaman Ozenir (30/36). 

Canoa, doppio oro Italia con Voltan e Veglianti

Italia Team scatenato a Taranto 2026. Nelle finali di apertura della seconda giornata dei Giochi del Mediterraneo, infatti, sono arrivate altre 5 medaglie (due ori, due argenti ed un bronzo) dalla canoa velocità. Presente tra il pubblico anche il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Nella località pugliese, sullo specchio d’acqua compreso tra il Parco Cimino e la base dell’Aeronautica SVAM, Elena Voltan ha trionfato nella finale femminile del C1 200. Oro per l’azzurra, che ha chiuso in 47”97 ed ha beffato per appena sette centesimi la croata Vanessa Tot (argento in 48”04). Il bronzo, quindi, è andato alla spagnola Valeria Oliveira Otero (49”01). 

Sull’altro trionfo di giornata ha messo la firma Simone Veglianti (C1 1000), che ha dominato la finale con il tempo di 4’19”56. Niente da fare sia per il portoghese Tiago Mig Araujo Maciel (argento in 4’25”43) sia per il transalpino Lucas Laroche (bronzo in 4’28”79). Prestazione d’autorità nel K2 500 femminile per Sophia Vianello e Sofia Zucca (argento in 1’49”16). A fare meglio del giovane equipaggio tricolore è stata solamente la Spagna (oro in 1’46”63) mentre il duello per il bronzo se lo è aggiudicato la Francia (1’50”91) a discapito della Turchia (quarta in 1’51”16). Sprint d’argento anche per Giacomo Rossi (3’51”54) nell’atto conclusivo del K1 1000. La vittoria è stata appannaggio del portoghese Bruno Rodrigues Brasileiro (oro in 3’48”79) mentre sul terzo ed ultimo gradino del podio si è andato a posizionare il serbo Zarko Jakovljevic (3’51”75). A spartirsi i primi due gradini del podio nel K2 500 maschile sono state la Serbia (oro in 1’28”92) ed il Portogallo (argento in 1’30”54). Splendida rimonta per Giacomo Cinti ed Alessio Campari (bronzo in 1’30”89), che nei metri finali hanno infilato il sorpasso decisivo valido per il podio ai danni della Spagna (quarta in 1’31”08).

Canoa, Veglianti vince l'oro nei 1000 metri

La strepitosa mattinata della canoa italiana ai Giochi del Mediterraneo prosegue con l'oro (il quinto totale per gli azzurri) vinto dal laziale delle Fiamme Oro Samuele Veglianti, che ha dominato la finale dei 1.000 metri con il tempo di 4:19.560, staccando di quasi sei secondi il portoghese Araujo Maciel. Inoltre, il medagliere dell'Italia si arricchisce anche con l'argento vinto dal carabiniere Giacomo Rossi nel kayak, sempre sulla distanza dei 1.000 metri.

Giochi Mediterraneo, Samuele Veglianti, canoa

Giochi Mediterraneo, Samuele Veglianti, canoa (ansa)

L'azzurra Voltan oro nella canoa

Subito una medaglia d'oro italiana nella seconda giornata dei Giochi del Mediterraneo di Taranto grazie al successo nella canoa di Elena Voltan. L'atleta padovana ha vinto la finale dei 200 metri davanti alla croata Tot e alla spagnola Otero.
Il totale degli ori vinti dall'Italia sale così a quattro. Gli azzurri ora sono in testa al medagliere avendo superato la Turchia ex aequo a quattro ori ma con un numero totale di medaglie vinte inferiore all'Italia. 

Benedetta Pilato oro nella sua Taranto

Oro Cesarano e bronzo Sbaragli nella 1500 stile libero donne

Oro e bronzo per le azzurre nella 1500 stile libero. Noemi Cesarano trionfa sulla greca Vasilaki che a sua volta precede Azzurra Sbaragli.

Pilato e Mancini oro nei 100 rana

Primi ori azzurri nel nuoto: Benedetta Pilato trionfa nei 100 rana e Lisa Angiolini vince l'argento. Doppietta anche nel maschile: oro per Gabriele Mancini e argento per Christian Mantegazza. Altri podi: nei 400 stile libero femminile argento per Bianca Nannucci e bronzo per Antonietta Cesarano, nel maschile argento per Alessandro Ragaini. Nei 200 dorso argento sia nel femminile con Federica Toma che nel maschile con Matteo Venini.

Prime medaglie azzurre dal nuoto, due argenti

Sono d'argento le prime medaglie italiane ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. E arrivano dal nuoto, specialità 50 metri farfalla maschile e femminile, con il secondo posto per Viola Scotto Di Carlo nella gara vinta dalla greca Anna Ntountounaki e di Lorenzo Gargani, preceduto dall'egiziano Same Elaraby.

Malagò: "Taranto promossa a pieni voti"

L'ex presidente del Coni, Giovanni Malagò, promuove col massimo dei voti la cerimonia di apertura: "Sono stato presente a precedenti cerimonie di apertura di altri Giochi, compresi i precedenti Giochi del Mediterraneo, e devo dire che quella di ieri è stata di gran lunga la più bella di sempre". L'attuale presidente della Figc ha poi espresso parole di grande apprezzamento per le strutture realizzate in città. "La vera sfida - ha aggiunto - sarà gestire questi impianti, dare loro attenzione e continuità di utilizzo. Sono strutture polifunzionali e oggi questo è determinante per poter ospitare non solo eventi sportivi".

Il Papa riceve la maglia di San Marino ai Giochi del Mediterraneo

Il Papa ha ricevuto in dono una felpa della squadra di San Marino che partecipa ai Giochi del Mediterraneo in corso a Taranto.

Giochi Mediterraneo: Abodi, è la realizzazione di un sogno

Taranto "ha abbracciato il mondo e ricevuto il suo abbraccio. La cerimonia di apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 è stata la realizzazione di un sogno, ospitato dallo stadio Iacovone bello e accogliente come non lo è mai stato. È stata la consacrazione degli ultimi tre anni di lavoro e di investimenti del Governo, vissuti tutti d’un fiato insieme al Comitato organizzatore e alla Struttura del Commissario di Governo, la Regione, il Comune e il Coni. L'inno di Mameli cantato in modo emozionante dal giovane talento Simone Grande sulle note dell'Orchestra della Magna Grecia, i giochi di luci in campo e le immagini create dai droni nel cielo, le coreografie, la musica, le meravigliose voci di Mietta, Al Bano e Serena Brancale, hanno stregato il pubblico tarantino che ha partecipato a uno spettacolo mai visto prima, che ha coinvolto anche quello di Rai2 che con merito lo ha offerto all’Italia intera (grazie!!)". Lo scrive su X il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.

Taranto 2026. Meloni: "Straordinaria opportunità per Sud e Italia"

"I Giochi del Mediterraneo rappresentano una straordinaria opportunita' non solo per la citta' di Taranto ma per tutto il Sud e l'Italia intera". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un'intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. "L'inizio di questo percorso non e' stato facile. Abbiamo ereditato una situazione complessa e bloccata, ma non ci siamo persi d'animo e abbiamo lavorato senza sosta per raggiungere l'obiettivo", ha aggiunto. "Questo governo - ha poi sottolineato - ha messo a disposizione 350 milioni di euro, risorse importanti per la realizzazione delle opere e per l'organizzazione complessiva. E, in soli due anni e mezzo, con una corsa contro il tempo che molti ritenevano impossibile, i lavori sono stati portati a termine nei tempi stabiliti". Per Meloni, infine, "lo sport e' tante cose insieme. E' un indispensabile fattore di benessere psicofisico; e' strumento universale di dialogo tra i popoli; e' leva di coesione sociale; e' opportunita' di crescita per i cittadini, ai quali vogliamo lasciare un patrimonio di infrastrutture e strutture che durino nel tempo. A partire dal rinnovato stadio 'Erasmo Iacovone' di Taranto, che costituisce il fulcro di questa manifestazione".

Gran finale con Serena Brancale che entusiasma il pubblico (Video)

Il presidente della Repubblica Mattarella dichiara aperti i Giochi del Mediterraneo (Video)

"Sott'u Sole", Mietta canta l'inno ufficiale della XX edizione (Video)

Ovazione per l'ingresso degli atleti italiani: Testa e Tortu i portabandiera (Video)

L'ingresso del tricolore con la tarantina Antonella Palmisano e poi l'inno d'Italia

Ovazione per il Presidente Mattarella

Tutti in piedi e applausi dell'intero stadio Iacovone, a Taranto, per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al suo ingresso in tribuna per la cerimonia d'apertura dei Giochi del Mediterraneo.

Il Capo dello Stato ha fatto il suo ingresso nello stadio pieno, stringendo la mano alla presidente del Consiglio, GiorgiaMeloni, e ai presidenti di Senato e Camera, La Russa e Fontana, e quando è stato inquadrato nel maxischermo è partita l'ovazione di tutto il pubblico.

Poi il via alla cerimonia d'apertura, con l'oro olimpico della marcia Antonella Palmisano che ha portato il tricolore per l'alzabandiera e l'inno di Mameli.

Irma Testa e Filippo Tortu i portabandiera dell'Italia

Sono 51 gli atleti che questa sera sfileranno come portabandiera delle rispettive nazioni nella Cerimonia d'Apertura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

Tutte le delegazioni, tranne  la Libia, hanno un portabandiera uomo e una donna. Tra di loro ci sono sei medagliati olimpici: gli italiani Irma Testa e Filippo Tortu, lo spagnolo Emanuel Reyes, il macedone Dejan Georgievski, l'albanese Islam Dudaev e l'egiziano Mohamed El Sayed.

Lo sport più rappresentato è il taekwondo, con 13 atleti. Sarà la lottatrice Nesrin Baş, e non Elig Sude Akgul, la portabandiera della Turchia.

Il giuramento degli atleti sarà letto da De Filippis

Mauro De Filippis (tiro a volo) leggerà il giuramento degli atleti. Nato a Taranto il 10 agosto 1980, l’azzurro ha partecipato ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e di Parigi 2024 e nel suo palmarès vanta cinque medaglie mondiali, nove europee e due firmate ai Giochi Europei nel trap. Un pilastro del tiro a volo italiano che rappresenterà il suo Paese e la sua terra in un momento particolarmente significativo della cerimonia di apertura. Sarà invece Flavia Bonanni (scherma) a leggere il giuramento dei giudici.

Questo il giuramento degli atleti: “A nome di tutti i concorrenti, prometto che prenderemo parte a questi Giochi del Mediterraneo,  rispettando e osservando le regole che li governano, impegnandoci per  uno sport senza doping e senza droghe, nel vero spirito della sportività, per la gloria dello sport e l'onore delle nostre squadre”.

Questo il giuramento dei giudici: “A nome di tutti i giudici e ufficiali, prometto che svolgeremo le nostre funzioni in questi Giochi del Mediterraneo con completa imparzialità, rispettando le regole che  li governano e attenendoci ai principi del vero spirito della  sportività”.

Inaugurazione: la cerimonia in programma a partire dalle ore 20.15 in diretta su Rai2

Stasera è tutto esaurito  nello stadio Iacovone. La cerimonia, in programma a partire dalle ore  20.15, sarà trasmessa in diretta su Rai 2. Sarà il Presidente della  Repubblica Sergio Mattarella a pronunciare la formula ufficiale di  apertura dei Giochi. In tribuna d'onore, insieme al Capo dello Stato, siederanno il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ministri,  rappresentanti di altri Paesi e i vertici del Comitato organizzatore.  

A guidare l'Italia Team saranno i portabandiera Filippo Tortu, campione olimpico dell'atletica, e Irma Testa, medaglia olimpica nel  pugilato. Sul fronte artistico saranno protagonisti Serena Brancale, Mietta e Al Bano; a cantare l'inno nazionale sarà il giovane Simone Grande,  vincitore di The Voice Kids. Per la giornata inaugurale e per tutto il periodo dei  Giochi, a Taranto sono stati disposti numerosi divieti per la  circolazione e la sosta dei veicoli e sono stati potenziati i  trasporti pubblici. Oltre alle manifestazioni sportive, Taranto sarà  animata da altre iniziative attrattive, tra cui il Fan village  allestito in piazza Garibaldi. I Giochi tornano in Puglia dopo  Bari 1997, è la quarta edizione italiana.

Sergio Mattarella

Sergio Mattarella (Rainews24)

Pallavolo femminile, Grecia-Kosovo 3-0

La nazionale femminile della Grecia supera il Kosovo per 3-0 nell’ultima delle gare di pallavolo di oggi.

Doppia vittoria per l’Italvolley

Doppia vittoria per la nazionale di Pallavolo ai Giochi del Mediterraneo. La squadra maschile supera il Portogallo per 3-1 con i parziali di 25-19, 19-25, 25-20 e 25-15.

La squadra femminile batte la Bosnia Erzegovina per 3-0 con il punteggio di 25-23, 25-20, 25-17.

Mattarella: “Giochi simbolo della speranza di un futuro di pace”

“Desidero anzitutto rivolgere gli auguri a tutti gli atleti delle ventisei nazioni di tre Continenti che si apprestano a gareggiare e che si sono preparati, in vista di questa prestigiosa competizione, con impegno, determinazione e spirito di sacrificio”. Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, esordisce così nel suo messaggio, che sarà pubblicato domani dal Quotidiano di Puglia, in occasione dell’apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo 2026 che si svolgono a Taranto.

“Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati, nei diversi ruoli, per organizzare questo importante appuntamento dello sport internazionale - sottolinea Mattarella -. Il motto scelto per questi giochi, ‘Embrace the future’, esprime speranza. La speranza in un futuro che si vorrebbe di pace, sviluppo, tolleranza”.

Come ricorda il capo dello Stato, “il Mediterraneo è oggi attraversato da conflitti, violenze, crisi migratorie. L’impegno va rivolto all’obiettivo di farlo tornare a essere fonte di civiltà, luogo del dialogo e del confronto, ambito di cooperazione internazionale e di solidarietà tra i popoli. I Giochi del Mediterraneo possono diventare, come si è augurato di recente Papa Leone XIV, ‘profezia di pace e fratellanza’”.

Il presidente della Repubblica osserva: “Un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza intendo dedicare agli abitanti della storica città di Taranto, custode di un patrimonio storico, culturale, artistico di inestimabile valore, che negli ultimi tempi hanno dovuto fronteggiare drammatici aspetti di occupazione e di salute, di sviluppo economico e di qualità della vita: questi aspetti della loro condizione costituiscono un problema e, insieme, un impegno nazionale”.

“La scelta di Taranto come sede di un evento di carattere internazionale come quello dei Giochi del Mediterraneo manifesta il ruolo che la Città riveste nella Repubblica. L’augurio è che, a partire da questi giochi, Taranto torni ad ‘abbracciare il futuro’”, auspica il capo dello Stato.

Pallavolo, le altre gare di oggi

Sono quattro le gare di pallavolo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 che si sono disputate oggi e si sono già concluse. Nei gironi maschili la Grecia ha battuto il Kosovo 3-0, la Tunisia ha superato l’Algeria 3-0 e la Spagna ha vinto contro l’Egitto sempre per 3-0.

Nel Gruppo B femminile la Turchia ha avuto la meglio sulla Macedonia del Nord per 3-0.

Oltre alle due sfide in corso ora dell’Italia maschile e femminile, stasera alle 20 il Kosovo affronta la Grecia nella partita valida per il Gruppo B femminile.

In campo le due nazionali di Italvolley

Le due nazionali italiane di pallavolo, quella maschile e quella femminile, sono in campo in simultanea.

Quella femminile affronta la Bosnia Erzegovina, quella femminile il Portogallo. Entrambe stanno disputando il turno preliminare del Gruppo A.

Francobollo celebrativo presentato domani sulla nave Palinuro

Poste Italiane celebra i XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 con uno speciale annullo filatelico dedicato alla manifestazione sportiva internazionale. L’iniziativa è in programma domani, alle 10, a bordo della nave Palinuro della Marina Militare, ormeggiata alla banchina del Castello Aragonese di Taranto. Nel corso della cerimonia sarà presentato anche il francobollo celebrativo emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione dei Giochi.

Papa Leone: "Vivere le gare con amicizia, fraternità e lealtà"

Vivere le gare "con sentimenti di amicizia, di fraternità e di lealtà". Questo il messaggio di Papa Leone XIV ai partecipanti dei Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto. Il telegramma, firmato dal Segretario di Stato del Vaticano, cardinale Pietro Parolin, è stato letto nel corso della messa di ieri sera presieduta dall'arcivescovo Ciro Miniero. Sempre ieri sera, nella cattedrale è stata collocata la Croce degli sportivi.

Taranto: tutto pronto per la cerimonia inaugurale con Mattarella e Meloni

Il comitato organizzatore dei XX  Giochi del Mediterraneo, a Taranto, ha definito tutti i dettagli per  la cerimonia di apertura che si è terrà domani, allo Stadio Iacovone,  per dare il via alle manifestazioni sportive in programma fino al 3  settembre. 

Ventisei nazioni, 3.803 atleti, 33 sport: uno dei più  grandi eventi internazionali mai ospitati in Puglia. Il rinnovato  stadio Iacovone registra il tutto esaurito per la serata che segnerà  l'inizio ufficiale di Taranto 2026. 

La cerimonia, in programma a  partire dalle ore 20.00 di domani 21 agosto, sarà trasmessa in diretta su Rai 2. Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a pronunciare la formula ufficiale di apertura dei Giochi. 

In tribuna d'onore, insieme al Capo  dello Stato, siederanno il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni,  ministri e alcune tra le più alte cariche istituzionali. Durante la  serata sono previsti i discorsi di Massimo Ferrarese, presidente del  comitato organizzatore di Taranto 2026, e di Mehrez Boussayene,  presidente del comitato internazionale dei Giochi del Mediterraneo.

La cerimonia segnerà anche l'ingresso ufficiale delle delegazioni. L'Italia si presenta ai Giochi con la squadra più numerosa della manifestazione: 497 atleti, 259 uomini e 238 donne, impegnati in tutte le discipline del programma. A guidare l'Italia Team saranno i  portabandiera Filippo Tortu, campione olimpico dell'atletica, e Irma  Testa, medaglia olimpica nel pugilato. 

Il filo conduttore della cerimonia è il futuro, raccontato  attraverso gli occhi di un ragazzo di Taranto: un viaggio che  intreccia la storia della città, il mare, i delfini, gli atleti della  Magna Grecia e i valori dello sport, richiamando il motto di Taranto  2026, ''Embrace the Future - Abbracciamo il Futuro''.        

Sul fronte artistico saranno protagonisti Serena Brancale, Mietta e Al Bano. A cantare l'inno nazionale sarà il giovane Simone Grande,  vincitore di The Voice Kids. Le coreografie sono curate da Thomas  Signorelli e dal suo team. Un momento simbolico che aprirà quattordici giorni di sport e di incontri tra le diverse sponde del Mediterraneo,  riportando la manifestazione in Puglia dopo Bari 1997. 

Taranto 2026 è  la quarta edizione italiana e la seconda ospitata in Puglia. Sul  fronte dei trasporti pubblici, il Comune di Taranto e il comitato  organizzatore hanno diffuso specifiche disposizioni per l'accesso allo Stadio Iacovone. Considerate le limitazioni alla circolazione e alla  sosta, si raccomanda agli spettatori di programmare in anticipo gli  spostamenti, non usare auto proprie e servirsi del sistema Park&Ride o delle navette dedicate, così da agevolare le operazioni di sicurezza e garantire afflusso e deflusso ordinati

Il Parco urbano sportivo a Taranto, che ospiterà i Giochi del Mediterraneo 2026, Taranto

Il Parco urbano sportivo a Taranto, che ospiterà i Giochi del Mediterraneo 2026, Taranto (ansa)

Il torneo femminile di calcio all'esordio

Sarà una prima volta in assoluto per il torneo femminile di calcio, una grande occasione per vivere un sogno olimpico: queste le dichiarazioni di Giovanni Malagò, "ho detto loro di sentirsi orgogliose, perché i Giochi del Mediterraneo sono un grande evento e sarà un momento importante di crescita e di esperienza personale. In questi giorni di raduno le ho trovate davvero bene, curiose e attente. Sono felice di come si siano applicate in relazione a quelle che sono le nostre proposte. Affronteremo un torneo in cui possiamo aspettarci di tutto, ma ci faremo trovare pronte".  

Convocati U18 maschile: Portieri: Christian Lupo (Lecce), Mattia Sonzogni (Atalanta). Difensori: Matteo Albini (Como), Lorenzo Dattilo (Roma), Djibril Diallo (Parma), Andrea Donato (Inter), Davide Gaffurini (Torino), Davide Rigo (Juventus), Edoardo Dario Rocca (Inter). Centrocampisti: Jeffrey Nana Baffoh (Sassuolo), Francesco Ballarin (Venezia), Gioele Giammattei (Roma), Mattia Guaglianone (Roma), Francesco Olivieri (Atalanta). Attaccanti: Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Thomas Corigliano (Juventus), Jacopo Landi (Empoli), Diego Perillo (Atalanta). Allenatore: Daniele Franceschini 

Convocate U19 femminile: Portieri: Alice Agostini (Fiorentina), Flavia Pezzi (Roma). Difensori: Rachele Andreangeli (Juventus), Viola Cacace (Roma), Mya Ciccarelli (Parma), Chiara Grassi (Roma), Anna Messa (Juventus), Viola Peri (Fiorentina), Daria Rosso (Juventus). Centrocampiste: Giorgia Galluzzi (Milan), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Beatrice Martone (Anderlecht), Sophie Miraldi (Fiorentina), Matilde Oddina (Juventus), Miranda Sterner (Real Madrid). Attaccanti: Elisa Ciurleo (Inter), Agata Pinchi (Roma), Viola Saccomandi (Milan). Allenatrice: Priscilla del Prete

Il Girone femminile

Girone unico invece per la femminile, con cinque squadre partecipanti che si sfideranno per comporre una classifica che andrà a definire la finale per il bronzo e quella per l'oro. Italia, Slovenia, Marocco, Kosovo e Portogallo le partecipanti, con le azzurre che esordiranno domenica 23 agosto a Francavilla Fontana contro il Kosovo (ore 21), per poi tornare in campo martedì, sempre a Francavilla Fontana, contro la Slvoenia (ore 21). 

Giovedì sarà invece Taranto a ospitare l'Italia nel match contro il Marocco (ore 21) e sempre allo Iacovone si giocherà l'ultima partita del girone contro il Portogallo sabato 29 agosto alle 18. La prima e la seconda del girone staccano il pass per la finale per l'oro (lunedì 31 agosto, alle 18 a Taranto), mentre terza e quarta si giocheranno il bronzo alle 10.30 di lunedì a Brindisi. 

Priscilla del Prete, tecnico delle azzurrine non nasconde le ambizioni di medaglia: "Noi puntiamo all'oro. Alle ragazze sto parlando di finale, non per presunzione, ma perché abbiamo tutte le carte in regola per giocarcela fino in fondo contro chiunque ed è anche giusto che coltivino l'ambizione".

Cerimonia d'apertura

La XX edizione dei Giochi del Mediterraneo è pronta per alzare il velo. Domani, venerdì 21 luglio a partire dalle ore 20, lo stadio Earsmo Iacovone di Taranto sarà il teatro della Cerimonia di Apertura (oggi già alcune gare, si parte con la pallavolo). 

La delegazione italiana, composta da 497 atleti, sfilerà sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In tribuna sarà presente anche il presidente della Figc Giovanni Malagò che vedrà, dietro al tricolore portato da Filippo Tortu e Irma Testa (con loro tanti altri grandi campioni dello sport italiano come Gianmarco Tamberi e Benedetta Pilato), le nazionali di calcio Under 18 e Under 19 femminile. 

Nel torneo maschile sono otto le squadre partecipanti, suddivise in due gironi da quattro. Nel Gruppo A Macedonia del Nord, Marocco, Tunisia e Turchia; nel Gruppo B, quello dell'Italia - argento a Orano nell'ultima edizione - anche Algeria, Albania e Kosovo. 

Gli azzurrini si presentano con una formazione Under 18, la più giovane in assoluto per età (16,9 anni di media), con le altre 7 nazionali che si concentrano tra i 17,8 e i 20 anni di media. Gli azzurrini esordiranno sabato 22 agosto (ore 21) al Via del Mare di Lecce contro gli albanesi, prima di affrontare gli algerini lunedì 24 (ore 21) allo stadio 'Fanuzzi' di Brindisi e i kosovari mercoledì 26 agosto (ore 21) allo 'Iacovone' di Taranto.

Accederanno alla fase a eliminazione diretta - interamente in programma a Taranto -, le prime due classificate di ciascun raggruppamento: le semifinali andranno in scena venerdì 28 (ore 10.30 e 21), mentre la finale per il terzo posto (ore 10) e la finalissima (ore 19) si giocheranno domenica 30 agosto. 

A poche ore dall'esordio il tecnico Daniele Franceschini ha commentato: "C'è grande entusiasmo per questa nuova stagione. Qualche mese fa abbiamo portato a compimento un gran risultato - il riferimento è all'Europeo U17 vinto a giugno - ma nel calcio bisogna sempre andare avanti e continuare a migliorarsi. Scenderemo in campo con la consapevolezza che ci serve crescere in vista del Mondiale di novembre. Affronteremo delle squadre forti fisicamente, più avanti con l'età rispetto a noi: sarà un bel banco di prova, una bella sfida". 

Franceschini non nasconde le ambizioni di medaglia: "Faremo il massimo, rappresentiamo l'Italia ed è un orgoglio per i ragazzi. Per loro sarà un'esperienza incredibile, vivendo fianco a fianco con atletici olimpici di altre nazioni e discipline: devono vivere questi giorni a 360°, con spirito olimpico". Riguardo alle scelte il tecnico aggiunge: "È un periodo complicato perché siamo a inizio stagione e abbiamo avuto delle defezioni. Ma il bicchiere è mezzo pieno: sarà l'occasione per vedere all'opera più giocatori dando loro la possibilità di competere ad alto livello in campo internazionale".

I convocati dell'Italia: VELA

(8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Federico Alan Pilloni, Antonio Pascali, Cesare Barabino, Leonardo Tomasini, Medea Marisa Falcioni, Carola Colasanto, Ginevra Caracciolo Di Brienza, Maria Vittoria Arseni

I convocati dell'Italia: TENNIS, TIRO A SEGNO, TIRO A VOLO E TRIATHLON

TIRO CON L’ARCO (6 totali, 3 uomini – 3 donne) – Massimiliano Mandia, Matteo Borsani, Francesco Gregori, Tatiana Andreoli, Roberta Di Francesco, Chiara Rebagliati

TIRO A SEGNO (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Edoardo Bonazzi, Federico Nilo Maldini, Paolo Monna, Danilo Dennis Sollazzo, Sofia Ceccarello, Alessandra Fait, Carlotta Salafia, Margherita Brigida Veccaro

TIRO A VOLO (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Mauro De Filippis, Gabriele Rossetti, Erik Pittini, Emanuele Buccolieri, Silvana Maria Stanco, Erica Sessa, Diana Bacosi, Sara Bongini

TRIATHLON (4 totali, 2 uomini – 2 donne) – Riccardo Cultore, Euan De Nigro, Paola Sacchi, Bianca Seregni

I convocati dell'Italia: TAEKWONDO, TENNIS E TENNISTAVOLO

TAEKWONDO (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Gaetano Cirivello, Dennis Baretta, Angelo Mangione, Mattia Molin, Lucrezia Maloberti, Anna Cuorvo, Anna Gertrud Gruber, Ana Ciuchitu

TENNIS (4 totali, 2 uomini – 2 donne) – Filippo Romano, Carlo Alberto Caniato, Noemi Basiletti, Vittoria Paganetti

TENNISTAVOLO (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – John Michael Oyebode, Matteo Mutti, Carlo Rossi, Andrea Puppo, Miriam Benedetta Carnovale, Giorgia Piccolin, Gaia Monfardini, Nicole Arlia

I convocati dell'Italia: SCHERMA; SKEATBOARDING E SPORT EQUESTRI

SCHERMA (18 atleti, 9 uomini – 9 donne) – Giuseppe Franzoni, Giulio Lombardi, Dario Cavaliere, Edoardo Cantini, Marco Mastrullo, Enrico Piatti, Filippo Armaleo, Valerio Cuomo, Davide Filippi, Matilde Molinari, Irene Bertini, Francesca Palumbo, Chiara Mormile, Carlotta Fusetti, Giulia Arpino, Lucrezia Paulis, Gaia Traditi, Roberta Marzani

SKATEBOARDING (4 totali, 2 uomini – 2 donne) – Andres Martin Gramaglia Fusconi, Alessandro Mudu, Gaia Urbinati, Irene Panzavolta

SPORT EQUESTRI (5 totali, 4 uomini – 1 donna) – Emilio Bicocchi (Hemerald d’Argonne), Lorenzo Correddu (Dalakani Chardonnet), Giacomo Bassi (Cape Cod), Matteo Zamana (Captain Conner), Elisa Chimirri (Lorenzo)

I convocati dell'Italia: PESI E PUGILATO

PESI (10 totali, 4 uomini – 6 donne) – Celine Ludovica Delia, Giulia Miserendino, Martina Chiacchio, Genna Romida Toko Kegne, Giulia Imperio, Carlotta Brunelli, Cristiano Giuseppe Ficco, Sergio Massidda, Lorenzo Tarquini, Simone Karol Abati

PUGILATO (11 totali, 7 uomini – 4 donne) – Michele Baldassi, Davide Fiore, Gabriele Guidi Rontani, Christian Sarsilli, Paolo Caruso, Dorsen Mateo Olatoutou Meliho, Tommaso Sciacca, Martina Vassallo, Sirine Charaabi, Irma Testa, Melissa Gemini

I convocati dell'Italia: PALLAMANO; PALLANUOTO E PALLAVOLO

PALLAMANO (32 totali, 16 uomini – 16 donne) – Davide Bulzamini, Roberto Conte, Valentino Dello Vicario Giacinti, Nicola Fadanelli, Imhenrion Francesco Squarzon, Davide Pugliese, Tommaso Romei, Giacomo Savini, Simon Sirot, Filippo Angiolini, Nicholas Trost, Salah Riahi, Tommaso De Angelis, Pau Panitti, Antonio Capozzoli, Giorgio Adamo, Margherita Danti, Francesca Luchin, Julia Maurer, Alessia Zizzo, Aurora Gislimberti, Eleonora Colloredo, Angela Prela, Giorgia Meneghini, Ilaria Dalla Costa, Rocio Stephani Squizziato, Giulia Fabbo, Asia Kristel Mangone, Ramona Manojlovic, Bianca Ioana Barbosu, Giada Babbo, Sofia Ghilardi

PALLANUOTO (14 totali, 14 uomini) – Alessandro Carnesecchi, Francesco Lorenzo Cassia, Andrea Condemi, Francesco Condemi, Francesco De Michelis, Filippo Ferrero, Matteo Iocchi Gratta, Andrea Mladossich, Davide Occhione, Andrea Patchaliev, Alessandro Balzarini, Alessandro Gullotta, Luca Izzo, Tomas Alfonso Pozo

PALLAVOLO (26 totali, 13 uomini – 13 donne) – Alessandro Fanizza, Federico Crosato, Marco Pellacani, Damiano Catania, Francesco D’Amico, Diego Frascio, Tim Held, Federico Roberti, Leandro Ausibio Mosca, Mattia Orioli, Filippo Mancini, Andrea Truocchio, Alessio Tallone, Ilenia Moro, Chidera Blessing Chinyere Eze, Francesca Scola, Josephine Obossa, Giorgia Frosini, Alice Nardo, Alice Alexandra Tanase, Beatrice Gardini, Valeria Battista, Dalila Marchesini, Linda Manfredini, Alessia Bolzonetti, Yasmina Akrari

I convocati dell'Italia: PADEL

(8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Flavio Abbate, Marco Cassetta, Simone Iacovino, Alvaro Montiel Caruso, Carlotta Casali, Giulia Dal Pozzo, Giorgia Marchetti, Carolina Orsi

I convocati dell'Italia: NUOTO, NUOTO PINNATO

NUOTO (48 totali, 24 uomini – 24 donne) – Lorenzo Ballarati, Matteo Venini, Simone Spediacci, Alberto Razzetti, Alessandro Ragaini, Davide Marchello, Francesco Lazzari, Giovanni Guatti, Ivan Giovannoni, Lorenzo Gargani, Matteo Diodato, Daniele Del Signore, Marco De Tullio, Luca De Tullio, Andrea Camozzi, Jacopo Barbotti, Edoardo Valsecchi, Flavio Mangiamele, Christian Mantegazza, Emanuele Potenza, Andrea Prapugicu, Gabriele Mancini, Victor Sanin, Gianluca Messina, Lisa Angiolini, Agata Maria Ambler, Francesca Zucca, Federica Toma, Chiara Tarantino, Viola Scotto Di Carlo, Anna Pirovano, Benedetta Pilato, Anna Chiara Mascolo, Sara Franceschi, Chiara Della Corte, Costanza Cocconcelli, Noemi Cesarano, Antonietta Cesarano, Elena Capretta, Paola Borrelli, Matilde Biagiotti, Giada Alzetta, Azzurra Sbaragli, Sofia Sartori, Alessia Bianchi, Irene Mati, Bianca Nannucci, Martina Biasoli

NUOTO PINNATO (28 totali, 14 uomini – 14 donne) – Fabio Biancalana, Christian Degli Esposti, Lorenzo Caronno, Valter Prampolini, Marco Orsi, Filippo Pavoni, Riccardo Porciani, Paolo De Pasquale, Antonio Pignata, Leonardo Spelta, Jacopo Bianchi, Matteo Gadignani, Filippo Naldi, Matteo Guerrini, Anna Leonardi, Viola Magoga, Giulia Bruni, Elettra Calanca, Giorgia Destefani, Celeste Simioni, Fiamma Pontello, Consuelo Dametto, Laura Franchin, Silvia Belli, Nicole Lunghi, Daniela Amidei, Anna Raffaetà, Silvia Sevignani

I convocati dell'Italia: MARATONA DI PATTINAGGIO

(6 totali, 3 uomini – 3 donne) – Daniel Niero, Alessio Clementoni, Giuseppe Bramante, Melissa Gatti, Sofia Saronni, Julia Bedon

I convocati dell'Italia: JUDO, KARATE E LOTTA

JUDO (14 totali, 7 uomini – 7 donne) – Andrea Carlino, Valerio Accogli, Fabrizio Esposito, Manuel Parlati, Christian Parlati, Jean Carletti, Sansei Kwadjo Anani, Giulia Ghiglione, Gaia Stella, Carlotta Avanzato, Irene Pedrotti, Michela Terranova, Asya Tavano, Claudia Sperotti

KARATE (10 totali, 5 uomini – 5 donne) – Luca Maresca, Daniele De Vivo, Matteo Fiore, Matteo Avanzini, Christian Sabatino, Erminia Perfetto, Veronica Brunori, Silvia Semeraro, Clio Ferracuti, Alessandra Mangiacapra

LOTTA (17 totali, 11 uomini – 6 donne) – Jacopo Sandron, Luca Dariozzi, Nikoloz Kakhelashvili, Benjamin Konrad Honis, Abraham De Jesus Conyedo Ruano, Gabriele Pucher, Leon Rivalta, Angelo Pirrone, Daniele Gubbiotti, Luca Finizio, Gabriele Niccolini, Emanuela Liuzzi, Fabiana Rinella, Enrica Rinaldi, Laura Godino, Naomi Liuzzi, Immacolata Danise

I convocati dell'Italia: GINNASTICA RITMICA E ARTISTICA

GINNASTICA ARTISTICA (12 totali, 6 uomini – 6 donne) – Tommaso Brugnami, Ivan Brunello, Matteo Levantesi, Stefano Patron, Diego Vazzola, Niccolò Vannucchi, Eleonora Calaciura, Benedetta Gava, Artemisia Iorfino, Sofia Tonelli, Emma Fioravanti, Angela Andreoli

GINNASTICA RITMICA (2 totali, 2 donne) – Viola Sella, Margherita Fucci

I convocati dell'Italia: CANOA, CANOTTAGGIO, CICLISMO

CANOA (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Alessio Campari, Giacomo Cinti, Giacomo Rossi, Samuele Veglianti, Elena Voltan, Giorgia Lacalamita, Sophia Vianello, Sofia Zucca

CANOTTAGGIO (16 totali, 8 uomini – 8 donne) – Edoardo Rocchi, Josef Giorgio Marvucic, Marco Prati, Leonardo Tedoldi, Giovanni Borgonovo, Luca Borgonovo, Tito Christoforakis, Niccolò Gandola, Sara Borghi, Irene Gattiglia, Melissa Schincariol, Aurora Spirito, Elena Sali, Chiara Cobalchini, Giulia Grandi, Gaia Umbra Chiavini

CICLISMO (8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Luca Giaimi, Tommaso Dati, Federico Iacomoni, Mirco Maestri, Barbara Guarischi, Elena Cecchini, Rachele Barbieri, Martina Fidanza

I convocati dell'Italia: CALCIO

(36 totali, 18 uomini – 18 donne) – Christian Lupo, Mattia Sonzogni, Davide Rigo, Lorenzo Dattilo, Djibril Diallo, Davide Gaffurini, Ludovico Varali, Matteo Albini, Edoardo Dario Rocca, Francesco Ballarin, Gioele Giammattei, Mattia Guaglianone, Thomas Corigliano, Jacopo Landi, Marcello Fugazzola, Diego Perillo, Tommaso Casagrande, Jeffrey Nana Baffoh, Giulia Guerzoni, Rachele Andreangeli, Mya Ciccarelli, Daria Rosso, Viola Saccomandi, Miranda Grace Sterner, Giorgia Galluzzi, Chiara Grassi, Beatrice Martone, Agata Pinchi, Viola Pieri, Flavia Pezzi, Alice Agostini, Matilde Oddina, Elisa Ciurleo, Viola Cacace, Anna Messa, Sophie Miraldi

I convocati dell'Italia: BOCCE

(12 totali, 6 uomini – 6 donne) – Andrea Chiapello, Matteo Mana, Alfonso Nanni, Diego Rizzi, Diego Verganti, Luca Viscusi, Kety Crescenzi, Sara Ferrera, Gaia Gamba, Donatella Greco, Laura Picchio, Marika Depetris

I convocati dell'Italia: BASKET 3×3

(8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Matteo Corgnati, Matteo Gherardini, Francesco Gravaghi, Tiagande Willis-Alex Tio, Giorgia Amatori, Kenko Loredana Ngamene Takougang, Nancy Alessandra N’guessan, Ilaria Bernardi

I convocati dell'Italia: BADMINTON

(8 totali, 4 uomini – 4 donne) – Fabio Caponio, Giovanni Toti, David Salutt, Matteo Massetti, Martina Corsini, Emma Piccinin, Gianna Stiglich Guzman, Yasmine Hamza

I convocati dell'Italia: atletica

ATLETICA (82 totali, 41 uomini – 41 donne) – Eric Marek, Roberto Rigali, Filippo Cappelletti, Filippo Randazzo, Lorenzo Ianes, Filippo Tortu, Damiano Dentato, Filippo Dezza, Matteo Raimondi, Luca Sito, Lorenzo Benati, Riccardo Meli, Lapo Bianciardi, Federico Falsetti, Catalin Tecuceanu, Giovanni Lazzaro, Joao Capistrani Mari Bussotti Neves Junior, Pietro Arese, Ala Zoghlami, Sebastiano Parolini, Thomas D’Este, Konjoneh Maggi, Oliver Mulas, Alessandro Sibilio, Osama Zoghlami, Christian Falocchi, Gianmarco Tamberi, Francesco Ettore Inzoli, Matteo Oliveri, Simone Bertelli, Alex Fabbri, Federico Lorenzo Bruno, Riccardo Ferrara, Nicholas James Ponzio, Alessio Mannucci, Giorgio Olivieri, Davide Costa, Pasquale Selvarolo, Michele Fina, Giovanni Frattini, Enrico Saccomano, Gloria Hooper, Alessia Pavese, Vittoria Fontana, Alice Pagliarini, Rachele Torchio, Dalia Kaddari, Elisa Valensin, Elvira Accame, Alice Mangione, Alessandra Bonora, Ginevra Ricci, Sara Cirillo, Clarissa Vianelli, Ngalula Gloria Kabangu, Maria Colajanni, Ludovica Cavalli, Micol Majori, Federica Del Buono, Sara Nestola, Greta Settino, Gaia Colli, Elena Carraro, Celeste Polzonetti, Ayomide Temilade Folorunso, Alice Muraro, Idea Pieroni, Marta Morara, Arianna Battistella, Sonia Malavisi, Elisa Molinarolo, Erika Giorgia Anoeta Saraceni, Greta Brugnolo, Sara Verteramo, Anita Nalesso, Daisy Osakue, Benedetta Benedetti, Sara Fantini, Rachele Mori, Paola Padovan, Adele Toniutto, Elena Cambiolo

La squadra italiana

Il numero totale dei componenti della delegazione italiana sarà formata da 498 azzurri (259 uomini e 239 donne), i quali prenderanno parte a tutti gli sport del programma. I portabandiera azzurri saranno Irma Testa e Filippo Tortu.

A causa di un infortunio, Mauro Nespoli non potrà gareggiare nel tiro con l’arco e sarà sostituito da Massimiliano Mandia. Nel ciclismo, Martina Fidanza prenderà il posto di Martina Alzini, mentre Luca Giaimi sostituirà Dario Igor Belletta. Cambi anche nel judo, con Fabrizio Esposito al posto di Manuel Lombardo e Gaia Stella al posto di Kenya Perna.

I numeri dei Giochi

Trentatrè le discipline sportive distribuite su ventotto campi di gara. Sono ventisei le nazioni partecipanti, alle quali si aggiunge la delegazione di Athletica Vaticana.

Saranno assegnate complessivamente 1.853 medaglie: 588 d'oro, altrettante d'argento e 677 di bronzo. Le finali previste sono 273. Due le discipline al debutto nella storia dei Giochi del Mediterraneo: il pattinaggio a rotelle e il padel. 

Gli atleti iscritti sono 3.803, dei quali 2.189 uomini e 1.614 donne. San Marino è l'unica delegazione con una presenza femminile superiore a quella maschile. 

L'Italia è il Paese con il maggior numero di partecipanti, 497, seguito dalla Turchia con 335. L'atletica è invece la disciplina con il maggior numero di iscritti, 435, e quella nella quale sarà assegnato il maggior numero di medaglie, 132. Tremila i volontari impegnati nei Giochi, selezionati tra oltre 11mila candidati.

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