Anthropic varrà più di tutta Piazza Affari messa insieme: ecco il prospetto della quotazione
Il prospetto finanziario per l’offerta pubblica iniziale (Ipo) di Anthropic – la società di intelligenza artificiale nota per la famiglia di modelli Claude, un documento di 600 pagine depositato il 26 ottobre alla Securities and Exchange Commission (Sec), la “Consob” Usa, delinea la dimensione di questa quotazione al Nasdaq, il listino hi-tech di Wall Street, prevista per la settimana del 16 novembre. Le cifre in gioco sono enormi, come pure le opportunità di profitto, ma anche i rischi. Le stime sul valore di mercato di Anthropic al momento del debutto hanno subito oscillazioni in base all’esame dei dati finanziari, ma restano su ordini di grandezza colossali: nelle prime fasi e grazie a una crescita dei ricavi stratosferica (con un giro d’affari cresciuto esponenzialmente grazie soprattutto all’adozione aziendale di Claude), si era parlato insistentemente di una valutazione record vicina o pari a 2mila miliardi di dollari, con una raccolta di capitale potenziale stimata fino a 100 miliardi. Più recentemente le attese di mercato si sono attestate stabilmente intorno ai 1.500 miliardi: una capitalizzazione che da sola supera di gran lunga il valore combinato di alcune Borse europee, come l’intera Piazza Affari.
A differenza di altre realtà del settore, orientate prevalentemente ai consumatori, il modello di business di Anthropic è focalizzato sul mercato delle imprese e dei servizi professionali avanzati per le aziende. La dimensione della sua base clienti aziendali riflette il dilagare dell’Ia nel mondo del business: al 30 settembre la società contava oltre 11.900 clienti con ricavi nei dodici mesi precedenti uguali o superiori a 100mila dollari l’uno (erano 950 circa un anno prima), oltre 1.900 clienti con ricavi pari o superiori a 1 milione e 250 che generano almeno 10 milioni di fatturato. Tra i clienti ci sono tutte le 10 maggiori imprese Usa dell’indice Fortune, oltre il 50% delle Fortune 500 e oltre il 30% delle Global 2000. La spesa media delle società dell’indice Fortune 500 per Claude mostra ampi margini di espansione nell’uso dell’agente Ia di Anthropic: uno studio di aprile stima che l’Ia genererà un impatto economico di 22.500 miliardi di dollari entro il 2031. Gli Stati Uniti sono e resteranno il principale bacino dei ricavi e il mercato quasi esclusivo degli investimenti fisici di Anthropic. Nei primi sei mesi di quest’anno gli Usa hanno generato il 72,2% dei ricavi totali della società (16,3 miliardi di dollari). Quanti agli investimenti nelle attività fisiche a lungo termine come i data center e server in leasing, negli Stati Uniti si concentra il 95% del totale.
La struttura del capitale e lagovernance di Anthropic sono studiate per mantenere saldo il controllo al nucleo fondatore. I sette soci co-fondatori – i fratelli e capiazienda Dario e Daniela Amodei, Tom Brown, Jack Clark, Jared Kaplan, Sam McCandlish e Christopher Olah – manterranno il controllo operativo e strategico della società tramite la società Founder Llc che deterrà l’unica azione speciale di classe F, che le attribuisce in modo fisso e permanente il 50,1% del potere di voto totale in assemblea, indipendentemente dalla quota di azioni degli altri soci.
I rischi legali, regolatori ed economici mettono in luce contenziosi giudiziari e sfide regolatorie di notevole rilievo per Anthropic. L’unico contenzioso quantificato a bilancio è la class action degli autori, risolta con un accordo transattivo da 1,5 miliardi, di cui 300 milioni già pagati. Il divieto deciso da Anthropic di uso delle proprie tecnologie per sviluppare armi autonome o per la sorveglianza di massa ha causato un duro scontro con il Pentagono, culminato nella designazione dell’azienda come “rischio per la sicurezza nazionale” Usa. A ciò negli Stati Uniti si aggiungono una class action sul fronte antitrust, avviata a settembre, e un’indagine della Federal Trade Commission notificata a ottobre.
Ma la parte più pesante del prospetto riguarda, come visto, i rischi catastrofici per l’umanità. Anthropic segnala minacce gravissime che spaziano dai rischi legati alle armi autonome fino al rischio che l’Ai sia usata per creare o sviluppare armi nucleari, radiologiche, chimiche e biologiche. Il prospetto evidenzia anche pericoli di perdita di controllo dei suoi modelli, nei quali l’intelligenza artificiale sfugge agli umani e prende il controllo di infrastrutture vitali globali e reti di servizi critici come finanza, sanità, energia e difesa. È la prima volta in assoluto che, anziché rimanere confinati in articoli di stampa o nei resoconti dei critici, questi rischi catastrofici vengono messi nero su bianco in un prospetto ufficiale.
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