Kvaratskhelia choc, crociato rotto 'non ero pronto a questo'
"Pensavo di essere pronto a tutto, ma
non a questo". Questo è la rottura del crociato che fa chiudere,
appena cominciata, la stagione di Khvicha Kvaratskhelia: il
campione georgiano si è fatto male nel contrasto con Espart
durante Psg-Barcellona, il ginocchio destro ha ceduto e il
responso degli esami strumentali ha solo certificato la gravità
dell'infortunio. Una tegola per Luis Enrique, anche quest'anno
candidato a fare l'en plein con i parigini, e un dolore per il
giocatore che, tra i candidati al Pallone d'oro, ha mostrato
tutto il suo sconforto.
"Molti me lo chiedevano e molti dicevano anche che, se tutti
i calciatori del mondo pregassero, le partite finirebbero sempre
in pareggio - il messaggio affidato ai social dall'ex Napoli -.
Forse è anche vero, ma io prima di ogni partita, chiedevo a Dio
soltanto di lasciare il campo in salute. E invece non è stato
così. Non è passato molto tempo ma continuo a chiedermi: perché
proprio a me? Non mi sono mai risparmiato nulla, credo di
essermi preparato per questa partita meglio di quanto abbia mai
fatto in vita mia. Eppure capisco che Dio ha scelto me e, se
attraverso questo sacrificio ho protetto altri calciatori che
erano in campo, allora sono pronto ad affrontare questi mesi di
lavoro, dolore e lacrime".
L'attaccante si dovrà operare, così come comunicato dallo
stesso Psg: "Si sottoporrà a inyervento chirurgico nei prossimi
giorni" la nota del club. I tempi di recupero sono naturalmente
lunghi, dai 6 ai nove mesi e quindi la stagione si può
considerare conclusa. "So che devo tornare più forte per la mia
gente, che è sempre al mio fianco - ha concluso Kvara -. Non vi
deluderò, ve lo prometto: non risparmierò nemmeno un istante.
Grazie a tutti per il sostegno. Ci rivedremo presto".
Il brutto infortunio però non dovrebbe compromettere la sua
posizione privilegiata nella rosa dei candidati al Pallone d'oro
che verrà assegnato il prossimo 26 ottobre a Londra: il
georgiano è infatti in lizza con altri superfavoriti come Harry
Kane, Lamine Yamal, Leo Messi e il premio comunque tiene conto
della stagione sportiva precedente.
Kvara intanto è sttao sommerso di messaggi di affetto (da
Donnarumma a Hakimi, passando per il Napoli calcio): tra questi
anche quello di Cristiano Ronaldo. "Le battaglie più difficili
nel calcio sono spesso quelle che nessuno vede - ha scritto il
portoghese - Conosco quel sentimento Kvara. Ma non dimenticare
mai ciò che ti ha portato fin qui, e non lasciare che un momento
difficile ti faccia dubitare di quanto puoi andare avanti.
Mantieni viva quella passione, il tuo meglio deve ancora
arrivare".
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