Dalla patente digitale valida in Europa alle supermulte per i monopattini: le novità del Codice della strada

La revisione all’esame del Cdm dopo la consultazione di associazioni e operatori
In viaggio per l’Europa senza più la patente fisica nel portafoglio. È una delle novità contenute nel nuovo Codice della strada (composto da 291 articoli) che arriva in Consiglio dei ministri del 13 ottobre al termine della consultazione avviata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con oltre cento operatori e associazioni: la patente di guida digitale su It-Wallet (disponibile all’interno dell’app IO), valida in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine, aveva già lo stesso valore legale del documento fisico ma solo sul territorio nazionale. D’ora in avanti diventerà a tutti gli effetti una “patente mobile europea” che consentirà di utilizzare il documento digitale anche all’estero.
Autotrasporto, alla guida fino a 70 anni
Nella revisione del Codice della strada dovrebbe entrare anche la possibilità di portare da 68 a 70 anni il limite di età per la guida professionale di veicoli pesanti adibiti all’autotrasporto merci con massa superiore a 20 tonnellate (patenti C e CE). Ipotesi sulla quale i sindacati si sono detti subito contrari: «Per noi - ha chiarito attacca la Filt Cgil - gli autisti di mezzi pesanti sono lavoratori da far rientrare nelle regole del lavoro usurante che dovrebbero prevedere un’uscita anticipata».
La norma serve a far fronte alla carenza di autisti e si abbina a un’altra ipotesi: i mezzi pesanti, senza rimorchio, che richiedono la patente C1 e C condotti anche a 17 anni con patente B e Cqc (carta di qualificazione del conducente).
Micromobilità: sicurezza e multe
Le regole della strada aggiornate dal Governo introdurranno una disciplina organica dei veicoli di micromobilità: viene introdotta la nuova categoria dei “cicli a propulsione”, vale a dire le “super-bici” con un motore elettrico ausiliario utilizzate dai rider per le consegne a domicilio e vengono differenziate dalle normali e-bike, biciclette elettriche a pedalata assistita. Sarà obbligatorio il casco e la targa.
Sulle e-bike ci sarà un obbligo di segnalazione visiva (una bandierina) per il trasporto di minori.
Sul fronte della sicurezza vengono inasprite le multe sui mezzi di trasport che hanno invaso le città: per il divieto di circolare con monopattini quando intralciano i pedoni la multa sale da 40 a 160 euro; per la circolazione sul marciapiede dei veicoli a due o tre ruote la sanzione viene quadruplicata passando da 40 a 160 euro.
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