Appalti truccati a Siracusa, indagato il sindaco Francesco Italia: ai domiciliari la vicepresidente del Consiglio
C’è anche il sindaco di Siracusa Francesco Italia tra gli indagati dalla Procura Europea (Eppo) per associazione a delinquere e turbata libertà degli incanti nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione illecita degli appalti comunali. Sette le misure cautelari eseguite in mattinata, tra cui anche la vicepresidente del Consiglio Comunale Concetta Carbone, per cui il gip ha disposto gli arresti domiciliari. Secondo l’accusa, una serie di lavori pubblici, tra cui l’ampliamento dell’ostello per i lavoratori migranti di Cassibile, sarebbero stati affidati a imprese amiche. In cambio la Carbone avrebbe avuto denaro e sostegno elettorale. “Le notizie di queste ore mi hanno profondamente addolorato. Allo stato non dispongo di alcun elemento ufficiale per valutarle”. Lo ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, in riferimento all’indagine della Procura europea di Palermo sull’Ostello per lavoratori stagionali di Cassibile.
In carcere è finito anche il carabiniere Salvatore Strazzulla che, secondo l’accusa, avrebbe fatto da ‘trait d’union’ tra le imprese favorite e la Carbone. Il militare risponde anche di violazione di notizie riservate. I domiciliari sono stati disposti invece per l’imprenditore Massimo Boscarino. Divieto per 12 mesi di esercitare attività imprenditoriale che legittimi istanze di contributi comunitari o statali è stata notificata invece agli imprenditori Boscarino: Giuseppe, di 70 anni, Salvatore, di 73 anni, Salvatore, di 47 anni, e Tino. Indagato anche l’ingegnere comunale Mario Dall’Aira per cui il gip ha fissato l’interrogatorio preventivo.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.