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Saturday, October 24, 2026

Cosa ha avuto Vincent Kompany: i pasti irregolari e i troppi caffè, poi il virus e il collasso in campo. “Servirà tempo, non parliamo di giorni ma di settimane”

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Cosa ha avuto Vincent Kompany: i pasti irregolari e i troppi caffè, poi il virus e il collasso in campo. “Servirà tempo, non parliamo di giorni ma di settimane”

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Da tempo all’interno del Bayern Monaco c’erano preoccupazioni riguardo alla salute di Vincent Kompany. Il malore del tecnico, collassato in campo durante l’allenamento dell’Under 23 al centro sportivo del club, non è stato un fulmine a ciel sereno. Lo racconta oggi la Bild, descrivendo gli ultimi mesi di Kompany, segnati fa forte stress. Ora la buona notizia è che le sue condizioni sono stazionarie. Ma il direttore sportivo del Bayern, Max Eberl, ha chiarito appunto che il belga osserverà certamente un lungo periodo di riposo: “Gli verrà concesso tutto il tempo necessario. Non inizieremo a fissare delle tempistiche. Non parleremo di giorni, ma di settimane, e questo deve essere chiaro a tutti”. Ora la priorità è capire le cause del malore.

Da tempo sia i calciatori che lo staff chiedevano a Kompany di prendersi una pausa. Il reportage del tabloid tedesco parla di una vita frenetica: poche ore di sonno, pasti irregolari, tantissimi caffè e un’agenda sempre fitta di impegni. Non solo partite e allenamenti. Kompany, ad esempio, si occupava pure di gestire i lavori nel centro sportivo, dove è previsto l’ampliamento del campo di allenamento. L’allenatore belga voleva avere il controllo di tutto, anche dell’organizzazione delle trasferte.

A complicare il quadro è arrivata però soprattutto un’infezione virale acuta, con cui Kompany stava combattendo già da diversi giorni. Il virus gli aveva anche causato problemi all’anca, che gli impedivano di stare in piedi a lungo e gli rendevano difficile anche salire le scale. Dopo la vittoria contro il Lipsia di domenica scorsa, si era sottoposto a un controllo medico e aveva saltato due sessioni di allenamento. Nonostante questo, l’ex difensore belga era di nuovo in panchina per la sfida di Champions contro l’Arsenal, terminata 2 a 2. Le sue parole dopo il match erano state quasi profetiche: “La settimana scorsa ho preso un virus piuttosto brutto e, ovviamente, non ho ascoltato il mio corpo, e poi a un certo punto il mio corpo mi ha detto: ‘Basta!'”.

Evidentemente però il corpo di Kompany era ancora debilitato. E ha presentato il conto venerdì, quando nonostante tutto ha scelto di presenziare anche all’allenamento dell’Under 23 diretta da Dante. Ora quindi all’interno del Bayern Monaco nessuno vuole mettergli ulteriore fretta: “La buona notizia è che è stabile. Ieri sera abbiamo parlato, anche con sua moglie. Per il ritorno in panchina servirà tempo“, ha sottolineato il direttore sportivo del Bayern. Eberl ha aggiunto: “Non è stato un momento piacevole per nessuno di noi; è collassato ed è stato portato in ospedale. E ci resterà ancora per qualche giorno. Questo dimostra che il calcio non è la cosa più importante nella vita. Noi del Bayern Monaco siamo uniti. Perché la cosa più importante è che si trovi la causa della malattia di Vinnie, che guarisca e solo allora potrà tornare. Questa sarà la sfida più grande, proteggerlo, in un certo senso, da se stesso“.

Nel frattempo, la squadra sarà guidata dal suo assistente, Aaron Danks e dallo staff tecnico in vista della sfida di Bundesliga contro il Friburgo.

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