Corruzione Benevento, l’ex responsabile Gabinetto di Mastella: “Per le campagne elettorali di Sandra Lonardo ho speso 100mila euro”
A leggere i verbali dell’ex responsabile Gabinetto del sindaco di Benevento Clemente Mastella, Gennaro Santamaria, sotto inchiesta insieme ad altre 16 persone come presunto dominus di una diffusa corruzione intorno agli appalti e agli affidamenti pubblici, si cristallizza un dato: Santamaria sostiene di essere da almeno cinque anni uno dei principali sostenitori economici di Mastella (non indagato) e del suo partito ‘Noi di Centro’.
Le sue confessioni – che vanno verificate e riscontrate, e per il momento gli hanno consentito di riconquistare la libertà dopo sei mesi trascorsi tra carcere e domiciliari – partono dal 2021. È il punto in cui l’ex dirigente comunale esterno, nell’interrogatorio investigativo del 13 maggio davanti ai carabinieri e al pm Maria Colucci, afferma “di aver dato una mano anche dal punto di vista economico, ma non ricordo le cifre”, alla campagna elettorale per la ricandidatura a sindaco di Mastella.
Le somme invece le ricorda quando la memoria riguarda le campagne elettorali della moglie di Mastella, l’ex parlamentare ed ex presidente del consiglio regionale Sandra Lonardo (non indagata), candidata alle politiche nel 2022 e alle europee nel 2024. “Nel 2022 ho sostenuto spese elettorali per 20.000 euro e per il 2024 ho speso circa 70.000 euro o forse anche di più essendo coinvolte sei regioni”. Per poi precisare “che per l’intero 2024 ho speso circa 100.000 euro”, e che per le ultime regionali “ho speso circa 20.000” (era candidato, ed è stato eletto, il figlio dei coniugi Mastella, Pellegrino Mastella, non indagato, ma in questo caso Santamaria non ne fa il nome, ndr).
Le regionali si sono svolte nel novembre 2025 e avrebbero impegnato per quell’anno la metà delle cifre erogate da Santamaria: “Per l’intero anno 2025 posso indicare approssimativamente la somma di 40.000 euro”. Santamaria precisa che “tutte queste elargizioni avvenivano in contanti”.
I ricordi di Santamaria diventano vivi riguardo a un episodio del 2021, una cena a San Lorenzo Maggiore durante la campagna per le provinciali. Ristorante ‘Cuoco di Bordo’, a tavola siedono un sindaco del comprensorio ed alcuni politici locali. “Ho pagato almeno 600 euro, era viva l’aspettativa di tutti che a pagare fossi io per questo tipo di eventi e ricordo l’espressione del sindaco Mastella che in casi del genere ‘pagano i dirigenti che sono persone facoltose’”.
Contattato da ilfattoquotidiano.it, Mastella replica senza mezze misure: “Sono tutte fesserie e millanterie, non c’è una sola mezza verità nelle parole di Santamaria. Dovrebbe dirci come e dove avrebbe dato questi soldi. Nessuno del nostro partito lo ha mai autorizzato a fare spese in nostro nome, e nessuno del nostro partito gli ha mai chiesto un euro o ha ricevuto un euro, ne in maniera palese ne occulta. Conosco persone che mi hanno riferito che Santamaria agli interlocutori ai quali chiedeva soldi, specificava questa frase: ‘dite che sono per le spese elettorali‘. Siamo riusciti a fare un po’ di campagna solo grazie al sostegno costante del mio amico Della Valle“.
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