La maratona di Musetti: vince in tre ore e mezza contro Van Assche ora c'è Cobolli in semifinale

Lorenzo Musetti continua il percorso di rientro dopo l’infortunio alla mano e lo fa mettendo alla prova a lungo il polso, superando in una maratona il francese Luca Van Assche per 7-6(5), 6-7(7), 6-4 nei quarti di finale dell’ATP 250 di Lione. Il match dura 3 ore e 33 minuti e si conclude dopo l’una di notte, regalando fin da subito i segnali di una vera battaglia: entrambi faticano a tenere il servizio e nei primi giochi devono più volte rimontare situazioni difficili per non cedere il break.
Nel primo set Musetti salva tre palle break su tre e il parziale si trascina fino al tie-break. È l’azzurro a prevalere per 7-5, chiudendo il set point con una volée di grande sensibilità e tocco.
Il secondo set è un’altra lotta equilibrata, con qualche rimpianto per Lorenzo: sei break point non sfruttati e nessuno concesso all’avversario. Anche questo set arriva al tie-break, più combattuto del primo, ma stavolta è Van Assche a imporsi con il punteggio di 9-7 dopo uno scontro punto per punto.
L’inizio del terzo set è complicato per Musetti: il carrarino concede subito il break a 15, ma reagisce prontamente e riequilibra il conto con il controbreak. Con entrambi ormai provati dalla lunga battaglia, i due tennisti chiedono l’aiuto del fisioterapista; Musetti sembra però più solido, soprattutto con la prima, e arriva a 5-4 senza particolari patemi. Nel game decisivo, sul servizio di Van Assche, l’azzurro si trova sotto 0-40 ma trova la forza di rimontare, strappando il break che gli regala set, match e semifinale.
Adesso a Musetti restano poche ore per recuperare: la semifinale è in programma dalle 16 e sarà un altro derby italiano, dopo quello già vinto contro Matteo Arnaldi al primo turno. Sull’altro lato del tabellone lo attende Flavio Cobolli. Il vincitore del derby tra Musetti e Cobolli incontrerà in finale chi tra gli americani Tommy Paul e Taylor Fritz uscirà vincitore dall’altro confronto
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