Incidente FlyDubai, l’idraulico che ha preso i comandi dell’aereo: “Sapevo cosa fare, ho visto ‘Indagini ad alta quota’ in tv”
E’ entrato nella cabina di pilotaggio, ha fermato il copilota che ha appena accoltellato il comandante, quindi ha preso il controllo del Boeing 737 MAX. Sembra la scena di un film quanto ha raccontato Yaniv Hayoun, il passeggero che ha neutralizzato l’assalitore a bordo del volo FlyDubai dirottato in Arabia Saudita mentre era in viaggio verso Tel Aviv, al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che è andato ad accogliere all’aeroporto “Ben Gurion” della capitale lui e gli altri israeliani imbarcati. L’uomo ha spiegato di essere riuscito nell’impresa “perché ho visto la serie tv Indagini ad alta quota“, programma televisivo che analizza nei minimi dettagli incidenti aerei, dirottamenti e attentati e casi di mancato impatto realmente accaduti.
“Quando sono entrato, ho visto il terrorista ai comandi, tra i due sedili ma non c’erano piloti ai posti. L’ho afferrato e prima di tutto l’ho tirato fuori”, ha raccontato il passeggero. L’aereo in quel momento aveva perso circa 17.000 piedi di quota in poche decine di secondi. “Sono entrato di nuovo dentro, ho afferrato i comandi e ho iniziato a tirarli”, ha raccontato spiegando di aver imparato dalla serie tv che bisogna tirare la cloche per far salire l’aereo. Intanto, gli altri passeggeri del volo stavano trattenendo il copilota che, secondo il racconto del giovane, “stava cercando di distruggere i comandi per mettere fuori uso l’aereo”.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, su cui stanno indagando il Mossad e lo Shin Bet, e in base alle testimonianze dei passeggeri, il pilota accoltellato sarebbe riuscito ad aprire il portellone della cabina prima di morire, per chiedere aiuto. Diversi passeggeri sono intervenuti per bloccare il copilota, di nazionalità omanita, mentre altri prestavano soccorso al pilota. Dopo che l’uomo è riuscito a stabilizzare l’aereo, due piloti fuori servizio hanno preso il comando e, dopo aver reso stabile il velivolo, sono atterrati nell’aeroporto saudita di Tabuk senza altre conseguenze.
Il racconto è stato confermato da un’altra passeggera che viaggiava con le quattro figlie minori: “È stato terrificante sull’aereo. Non ci sono parole per descrivere quello che abbiamo vissuto” ha detto al Times of Israel. “Ci sono stati due miracoli: il fatto che a bordo dell’aereo ci fossero degli israeliani che, con grande eroismo, sono entrati nella cabina di pilotaggio, e che a bordo ci fossero dei piloti fuori servizio che sono riusciti ad atterrare in Arabia Saudita”.
I quattro israeliani che hanno evitato il disastro aereo riceveranno il Premio presidenziale al valore civile. “Avete messo a rischio la vostra vita per salvare gli altri e avete evitato una terribile tragedia”, ha affermato il presidente di Israele Isaac Herzog che ha elogiato l’eroismo dei suoi connazionali.
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