Messico, YouTuber offre ricompensa per uccidere vescovo Juan Espinoza

Il content creator - identificato come José Lápiz, che conta circa 620.000 iscritti - ha lanciato la minaccia dopo che il vescovo aveva criticato il governo per aver parlato di "libertà e pluralità a livello nazionale" mentre, nei fatti, minacciava di "carcere chi la pensa diversamente"
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In Messico, uno YouTuber noto per le sue posizioni anticlericali e per il sostegno al governo ha offerto una ricompensa di 40.000 pesos (circa 2.200 dollari) per "far fuori" Juan Espinoza, vescovo di Aguascalientes. Il messaggio è stato condannato dalla Conferenza episcopale messicana (Cem). "Tali atti mirano a intimidire e mettere a tacere la voce sociale e morale della Chiesa", ha detto il suo presidente, Ramón Castro. La piattaforma Actívate ha presentato istanza alla Procura generale affinché indaghi sulle minacce e assuma la competenza del caso, chiedendo al contempo protezione sia per il vescovo che per il presidente della Cem. Il content creator - identificato come José Lápiz, che conta circa 620.000 iscritti - ha lanciato la minaccia dopo che il vescovo aveva criticato il governo per aver parlato di "libertà e pluralità a livello nazionale" mentre, nei fatti, minacciava di "carcere chi la pensa diversamente". Usando un linguaggio volgare, l'influencer ha definito i vescovi "maledetti topi in talare" e ha detto di "ridere del gregge di pecore", riferendosi agli alti prelati cattolici. Ha inoltre avvertito che avrebbe "continuato a mettere una taglia sulla testa" dei vertici della Chiesa.
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