Pozzuoli, la scuola riparte dopo il terremoto: tra doppi turni e plessi inagibili

Suona la prima campanella dell’anno scolastico a Pozzuoli, nel napoletano, ma il rientro in aula è segnato dall'emergenza. Dopo la forte scossa di terremoto dello scorso 31 luglio, legata alla crisi bradisismica, l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici hanno dovuto varare un piano straordinario per garantire il diritto allo studio in piena sicurezza. Il quadro più critico riguarda il plesso "Marconi", dichiarato temporaneamente inagibile a causa dei danni strutturali. Per accogliere le centinaia di studenti rimasti senza aule, il Comune ha disposto il trasferimento degli alunni nei plessi Diano e Rosini. Per far fronte alla carenza di spazi, in diversi istituti della città è scattato il piano dei doppi turni, con lezioni pomeridiane e una temporanea riduzione dell'orario scolastico. Nonostante i disagi per le famiglie e la complessa gestione logistica dei trasporti, la macchina organizzativa ha permesso di evitare il rinvio dell'anno scolastico, garantendo la ripartenza insieme al resto della Campania. Il servizio di Massimo Solani
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.