The Jerusalem PostHigh Court orders former Shin Bet officials who challenged Zini appointment to reveal namesESPN Deportes¿Qué se necesita saber de un mercado de traspasos?ESPNRegrets, anyone? MLB trade deadline winners and losers, one month laterוואלהרוסיה: תקפנו שתי ספינות בים השחור שהובילו נשק לאוקראינהPunchPolice probe officer who resigned over two-year salary access issueRTP DesportoEnric Mas consolida liderança após a 12.ª etapaE! OnlineWhy Kelly Osbourne Moved Back to the U.K. With Son SidneyVilaWebEl govern espanyol proposa ara de vincular l’oficialitat del català al procés d’ampliació de la UEDeadlineHalsey & Avan Jogia’s Psycho-Sexual Horror Film ‘Replacer’ To Begin This Month; Karl Glusman & Juliette Gariépy Join CastRai NewsCoppa Italia, Palermo-Mantova 1 a 0: segna StrefezzaRadio-Canada« La politique spectacle, très peu pour nous » : Milliard défend sa campagneBillboardYasuhisa Hara’s ‘Kingdom’ Vol. 80 Holds Atop Billboard Japan Book Hot 100 for Second Week
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, September 3, 2026

“Non vedevo bene, giocavo con fatica. Al posto vostro me ne sarei andato via”: la delusione di Matteo Berrettini

Translate

“Non vedevo bene, giocavo con fatica. Al posto vostro me ne sarei andato via”: la delusione di Matteo Berrettini

Icona dei commenti Commenti

“Sarà difficile da digerire questa sconfitta, però l’ho fatto altre volte: non è il mio primo torneo e non è la mia prima sconfitta che brucia. La verità è che non mi sentivo tanto bene neanche quando ero sopra, a inizio match. Sentivo che il feeling non era buonissimo. Io al posto vostro sarei andato via, ho detto in campo”. Deluso, a testa bassa, Matteo Berrettini lascia gli Us Open. Il tennista italiano ha perso in quattro set (3-6, 63, 6-4, 7-6) contro Mariano Navone, giocando una partita decisamente al di sotto delle aspettative contro l’avversario argentino che ha il merito di esser sempre rimasto in partita e aver giocato un tennis regolare. “Poi, quando mi sono ritrovato sotto nel punteggio, si è scatenato un po’ tutto. Non sono riuscito a tenere botta. Ci sono giornate in cui è veramente più difficile fare tutto e giornate in cui è difficile reagire. Ci ho provato: ho provato a stare zitto, ad arrabbiarmi, a parlare, però non ha funzionato. Devo dire che è stato bravo anche lui a non concedermi tantissimo“, ha spiegato in conferenza stampa.

Il tennista italiano non ha espresso un buon tennis, ma è mancato anche da un punto di vista fisico e atletico, non mostrandosi in ottima forma: “Sicuramente l’atteggiamento non è stato buono e purtroppo giornate così capitano – ha dichiarato l’azzurro – . Con i se e con i ma sarebbe facile ma semplicemente è stata una partita storta, in una giornata storta”. Nel corso del match l’azzurro ha lamentato più volte una scarsa visibilità della palla: “Io non vedevo bene, ma non mi piace attaccarmi a scuse o cose del genere. Giocavo con fatica e mi sentivo sempre un pochino in ritardo – ha spiegato – Sicuramente oggi le condizioni erano diverse: la palla andava meno rispetto all’altro giorno, c’era più umidità. Però sappiamo che il tennis e il tennista in generale devono sapersi adattare a tutte le condizioni, e io oggi non l’ho fatto bene quanto lui: e infatti ho perso”.

Berrettini ha totalizzato alla fine ben 77 errori non forzati. “Immaginavo fossero davvero tanti – ha detto – Non vedevo la palla, vorrei dirvi un altro motivo, ma sentivo proprio che mi mancava la distanza: ero sempre sfasato. Alcune volte mi sentivo troppo attaccato, altre troppo lontano; non riuscivo a spingere bene. Ma quello è il mio gioco, alcune volte ha funzionato, altre meno. Soprattutto contro un giocatore come lui, quell’arma nello scambio, con cui riesco a cambiare ritmo e a prendere campo, è fondamentale, e non sono riuscito a farlo”.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.