וואלהגבר בן 62 אותר ללא רוח חיים בתוך מחסן בעיר תל אביב-יפוESPN DeportesJulián sigue sin entrenarse y es baja vs SevillaThe Jerusalem PostSmotrich enters joint ticket talks with former Likud MK Feiglin as Likud slams Ben-GvirESPNDon't sleep on these guys! 51 breakout candidates for the 2026 seasonRTP DesportoDuplas que falharam medalhas mostram-se insatisfeitasDaily MaverickAMABHUNGANE: UPDATE: Eskom admits to R3-billion in payments ‘outside of contractual terms’InquirerLotto draw results on Friday, August 28NHK 社会東北新幹線 新白河駅と仙台駅間で運転見合わせ 停電のためThe South AfricanKaizer Chiefs board member opens new shopping mall in FleurhofSRF News– Dutzende Verletzte, umgewehte Lastwagen, geknickte StrommastenBBC NewsFour plead guilty to arson attack on Jewish community ambulancestazUN-Konferenz gegen Wüstenbildung: Die Wüste braucht ihre Hirten
The Daily Newsstand · Free, Always
Friday, August 28, 2026

Detenuti in rivolta nel carcere di Cavadonna a Siracusa, è l'ennesimo episodio

Translate

Ancora una rivolta nella casa circondariale di Siracusa-Cavadonna, dove dal pomeriggio di ieri un gruppo di detenuti stranieri in attesa di essere trasferito, in seguito a scontri fisici con altri reclusi italiani, ha forzato le recinzioni dei cortili di passeggio e raggiunto i tetti dell'istituto. Da lì avrebbero lanciato calcinacci e altri oggetti contro gli agenti della Polizia penitenziaria, ferendone alcuni, poi trasportati al pronto soccorso. Ancora da definire il bilancio dei feriti. 

Per contenere la situazione sono stati richiamati in servizio agenti liberi dal servizio e fatti affluire rinforzi da altri istituti. 

Il perimetro esterno è stato presidiato da carabinieri, polizia e guardia di finanza per prevenire eventuali tentativi di fuga. A riferire dell'accaduto è l'Osapp. Il segretario provinciale Giuseppe Argentino parla di "disastro annunciato" e denuncia le condizioni di "carenza organica e sovraffollamento"

I precedenti 

Solo in questo mese di agosto 2026 si sono susseguiti diversi episodi nello stesso carcere, a distanza di pochi giorni. Il 16 agosto una rivolta nel blocco dei detenuti comuni durante una perquisizione. I detenuti avrebbero impedito l'accesso agli agenti e alcuni avrebbero minacciato il personale con forbici trasformate in lame. 
Il 23 agosto circa 30 detenuti hanno occupato il blocco 10, dopo che quattro di loro si erano impossessati delle chiavi sottratte a un agente. La situazione è durata circa cinque ore; sono arrivati rinforzi da Noto, Caltagirone, Brucoli e Ragusa e un agente è rimasto ferito. 
Il 26 una violenta rissa al blocco 20 fra detenuti italiani e stranieri: circa una decina di detenuti feriti, uno trasportato in ospedale per una ferita da arma da taglio; due agenti hanno accusato malori. E ieri la tensione è iniziata con il mancato rientro nelle celle, è degenerata in una vera e propria rivolta: detenuti barricati, telecamere distrutte, idranti utilizzati contro gli agenti e un sovrintendente aggredito, con cinque giorni di prognosi. Le proteste riguardavano, tra l'altro, mancanza di acqua calda e presenza di cimici

Ma anche lo scorso anno si sono avuto gravi episodi di rivolte. Il 7 gennaio 2025 c'è stata la protesta di circa 680 detenuti contro le restrizioni sui beni acquistabili o introducibili nell'istituto; a settembre un gruppo di detenuti avrebbe preso il controllo di un blocco, con una trattativa durata circa sette ore e l'intervento di personale in assetto antisommossa. 
E dopo Natale, il 28 dicembre 2025 la protesta ha interessato sempre il blocco 20, quello di questi giorni: mancato rientro nelle celle e poi una rivolta con aggressioni agli agenti, danneggiamenti e un sovrintendente ferito. Furono richiamati circa 120 agenti. 
 

Situazione attenzionata da tempo a Siracusa

Il Garante di Siracusa, dopo una visita del 27 luglio 2026, aveva contato 724 detenuti e descritto una situazione di saturazione cronica, con problemi strutturali e condizioni climatiche particolarmente difficili. La capienza del carcere sarebbe di massimo 575 posti regolamentari secondo lo stesso Garante (anche se il ministero parla di 545 posti regolamentari). Dunque si rileva una eccedenza di circa il 30% rispetto alla capienza di base.  

Il sovraffollamento nelle carceri italiane è in aumento

Secondo dati ufficiali a luglio 2026 i detenuti erano 64.793, a fronte di 51.221 posti regolamentari, con un tasso del 126,5%. Il dato reale è però più alto, perché molti posti non sono effettivamente disponibili: secondo Antigone, ad aprile 2026 l’affollamento effettivo era circa del 138%

La popolazione detenuta sta crescendo: da circa 61.900 a fine 2024 a 63.499 a fine 2025 e 64.793 a luglio 2026. 

Gli eventi di rivolte nelle carceri non sono occasionali, l'ultimo dato a disposizione è quello di Eurispes: per il 2024 abbiamo 67 eventi con incidenti e in alcuni casi feriti tra detenuti e agenti.

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.