Proteste a New Delhi contro la revisione delle liste elettorali, migliaia le persone fermate
Secondo i principali media indiani sarebbero migliaia le persone fermate oggi dalla polizia a New Delhi, dove è in corso una protesta del Partito delle blatte contro le presunte irregolarità nella revisione delle liste elettorali di cui l'opposizione accusa il governo. Le cifre ipotizzate dai giornali però variano. Citando proprie fonti di polizia, la testata The Hindu sostiene che nella regione della capitale indiana siano state fermate "oltre 5.000 persone", l'Indian Express afferma che sono 'circa 4.000", mentre per l'agenzia di stampa Pti sarebbero "oltre 3.000".
Il leader del partito del Congresso, Rahul Gandhi, ha esortato i giovani a "continuare a protestare": lo riportano l'agenzia di stampa francese Afp e quella indiana Pti. "Siamo con voi", ha detto l'oppositore indiano mentre a New Delhi si svolge una protesta organizzata dal movimento satirico-politico "Partito popolare delle blatte" contro la revisione delle liste elettorali.
I manifestanti chiedono le dimissioni del capo della commissione elettorale, Gyanesh Kumar, per la revisione delle liste dei votanti in vista delle prossime consultazioni.
Le persone fermate alla manifestazione del Partito delle blatte in corso a vengono portate via dagli agenti a bordo di pullman e alcune di loro, da lì, continuano a protestare mostrando dei piccoli cartelli dai finestrini del mezzo: "Cancellate la revisione delle liste elettorali", si legge su uno di essi. L'opposizione accusa il governo di aver depennato illegittimamente dalle liste molte persone con diritto al voto. Le autorità respingono le accuse. Nel centro di New Delhi si registrano interruzioni alla connessione internet nella zona della protesta e i media riportano che diversi treni sono stati cancellati.
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