“Penso che Sinner stia usando la pausa per risolvere anche altri problemi. Sappiamo di cosa è capace, ma per entrare nel pantheon…”: la teoria di Roddick
Jannik Sinner “sta usando il periodo di pausa preso per il ginocchio per risolvere anche altri problemi“. È la “supposizione” – usa lui stesso questo termine – avanzata da Andy Roddick nell’ultima puntata del suo podcast, condotta in compagnia del giornalista americano Jon Wertheim. L’ex tennista americano avanza una semplice teoria: visto che Sinner è costretto a un lungo periodo di stop dalla tendinopatia al ginocchio, può approfittarne per limare anche altri aspetti del suo gioco e soprattutto del suo fisico. “Non ho informazioni specifiche al riguardo”, precisa Roddick, che però da ex numero 1 al mondo spiega: “Se mi trovassi in quella situazione sarebbe un ragionamento logico“.
Non c’è quindi nessun retroscena dietro alla supposizione di Roddick. Secondo l’ex tennista, da sempre un estimatore di Sinner, questo stop per infortunio potrebbe però trasformarsi paradossalmente in una chance per l’altoatesino, che potrebbe investire per migliorare la sua tenuta fisica nel lungo periodo. “Quando si parla di Sinner ci si chiede sempre: quanti Slam vincerà? Riusciranno lui o Alcaraz ad arrivare a quota 20, come i Big Three?”, ragiona Roddick. Che poi aggiunge: “Sappiamo di cosa è capace Sinner ai massimi livelli, ma per entrare in quel pantheon che merita ampiamente, il fisico deve reggere a lungo. Davvero a lungo“.
Insomma, quello di Roddick è quasi un suggerimento a Sinner: per vincere ancora tanti Slam in carriera (l’altoatesino è a quota 5), è bene sfruttare questi mesi per mettere a punto il suo corpo, che evidentemente era già stato logorato dalle ultime annate vincenti. Del resto, lo stesso Carlos Alcaraz ha dovuto fermarsi per un problema al polso è anche lui è stato per tanto tempo lontano dai campi.
Il giornalista Wertheim ha invece criticato la comunicazione di Sinner: “Non c’è stata la massima trasparenza. Ricordo che qualcuno ha fatto un paragone con Emma Navarro: lei ha spiegato nel dettaglio cosa ha passato, mentre le notizie su Sinner sono state piuttosto scarne“. Anche in questo caso, però, Roddick ha difeso il campione altoatesino: “Il fatto che una persona scelga di aprirsi non significa che tutti debbano seguire la stessa strada. È una scelta personale. Sinner è sempre stato molto riservato“. “Se quello è il suo modo di agire e lo fa sentire a suo agio, va bene così”, ha concluso Roddick.
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