“Faccio causa a Kanye West per 23 milioni di dollari. Mi ha discriminato per i miei capelli rasta”: l’accusa di un ex dipendente
Kanye West di nuovo nei guai. È stato citato in giudizio da un ex dipendente per discriminazione razziale per una cifra sui 23 milioni di dollari, come riporta il Daily Mail. A far causa è Benjamin Deshon Provo, ex guardia giurata alla Donda Academy, la scuola privata fondata dal rapper. Provo racconta di essere stato assunto nell’agosto 2021 e, dopo sei mesi nell’istituto, di essere stato spostato anche ad altri incarichi, come addetto alla sicurezza ai Sunday Service e nel magazzino Yeezy.
Secondo la denuncia, presentata a Los Angeles, Kanye West e il suo staff avrebbero riservato ai dipendenti neri un trattamento peggiore rispetto ai colleghi bianchi. Il documento parla di “trattamento meno favorevole rispetto ai colleghi bianchi”, con il rapper che alzava la voce solo con il personale afroamericano.
Il nodo centrale riguarda i capelli: nell’aprile 2023 West avrebbe iniziato a pretendere che Provo e altri si rasassero la testa, nonostante l’uomo portasse i rasta per motivi legati alla propria fede musulmana. Di fronte al rifiuto, secondo quanto riportato nell’atto, sarebbe arrivato l’ultimatum tramite un manager: tagliare i capelli o essere licenziato, e infine il licenziamento.
Nella causa si accennano anche altri dettagli: presunte disparità salariali a sfavore del personale nero e l’ordine di eliminare dalla scuola libri dedicati a figure storiche come Martin Luther King Jr. e Malcolm X. Non è la prima causa legata alla Donda Academy: nel 2023 due ex insegnanti avevano già denunciato West per discriminazione razziale e licenziamento illegittimo.
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